• 18/09/2019

ERMES Education

Per capire il cambiamento

Rivista di Pedagogia Ermeneutica Esistenziale

Charles de Foucauld: i piccoli fratelli a cent’anni dalla sua morte

Giovedì 1° dicembre ricorre il centenario della morte del beato Charles de Foucauld, figura primaria della spiritualità cristiana recente, un uomo che – ha detto Papa Francesco – «forse come pochi altri, ha intuito la portata della spiritualità che emana da Nazaret»; un uomo il cui carisma – ha osservato il teologo Pierangelo Sequeri – «fu donato e destinato, in anticipo, per questo tempo della Chiesa».

I partiti populisti e l’eclissi dei partiti d’ispirazione cristiana: quali ragioni?

Il successo dei partiti cosiddetti populisti si deve in larga misura al vuoto che essi si sono trovati davanti. Cioè alla crisi profonda delle due principali culture politiche che dal 1945 sono state i bastioni dei sistemi politici del Vecchio Continente: quella socialdemocratica e quella cristiano-cattolica. I cui partiti, pure laddove riescono a mantenere più o meno le posizioni, come in Germania o in Spagna, appaiono incerti, con un insediamento sociale vacillante, senza capi di valore: insomma senza più nulla da dire.

“Gesù e le donne”: un libro di Enzo Bianchi – Einaudi

Questo libro parla delle donne di Gesù: donne con cui non scorre parentela di sangue, né legami di diritto, ma frutto di incontri, ospiti generose, pubbliche peccatrici, madri in lutto, bambine ammalate e adulte innamorate. Sciolte da convenzioni, queste donne di Gesù, stanno «di fronte» a lui e interagiscono con lui sul piano di una pari e libera dignità. Uno sguardo maschile casto davvero, privo di retorica, così come di pregiudizio, felice di illuminare la bellezza e il senso di quanto accadesse tra le donne e Gesù.

“Rivisitare la Natura. Un Dialogo tra Saperi alla Luce del Paradigma della Complessità”: Convegno Internazionale – 1-3 dicembre – Firenze

Il concetto di “natura” è tra i più controversi, e al contempo imprescindibili, della storia del pensiero occidentale. Si dice “natura” l’essenza di qualcosa, si dice “naturale” ciò che non è artificiale, si fa riferimento alla “propria natura” come a un istinto insopprimibile, eppure l’attributo “naturale” è saltuariamente usato come sinonimo di “razionale”, ad esempio in teologia. Ma ne possiamo fare a meno per comprenderci come esseri umani, attori e costruttori all’interno di un mondo in continua evoluzione?
Queste domande saranno affrontate durante il Convegno internazionale che si terrà l’1, 2 e 3 Dicembre 2016, presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, piazza T.Tasso, Firenze.

La riforma della costituzione: Francesco Occhetta (S.I.) – La civiltà cattolica

Il 12 aprile scorso, dopo due anni e quattro giorni, sei letture e 173 sedute del Parlamento, è stata votata a Montecitorio la riforma costituzionale che supera il bicameralismo perfetto e riforma il Titolo V della Parte II della Costituzione. Il nuovo dettato costituzionale modifica 43 articoli della seconda parte della Costituzione e un articolo della prima parte, ne abroga quattro, cambia tre leggi costituzionali e introduce 21 nuovi commi come disposizioni transitorie.

La riforma della chiesa italiana: come e per mano di chi?

Una riforma della Chiesa italiana dovrebbe muoversi per assicurare la collaborazione laicale agli organismi interni e favorire la partecipazione di fedeli rappresentativi dei diversi stati di vita, delle professioni, delle posizioni sociali e politiche.
Oltre ai metodi della partecipazione, si sente il bisogno che più al fondo si dia vita a forme di sinodalità più decisive sul piano istituzionale.
La sola promozione di più ampie forme di ascolto e di consultazione non basta: è necessario promuovere lo sviluppo della corresponsabilità decisionale dei fedeli in tutti gli ambiti diversi da quelli che la stessa fede nella grazia del sacramento dell’ordine disegna come propri ed esclusivi dei pastori della chiesa.

“Le dinamiche relazionali nel processo di apprendimento”: Corso Anaps Milano – 24 novembre 2016

L’A.n.a.p.s. (Associazione Nazionale Autonoma Professionisti Scuola) ha promosso una Giornata di formazione per i Professionisti della scuola sul tema: Le dinamiche relazionali nel processo di apprendimento. Circa 250 docenti hanno preso parte all’iniziativa con grande interesse e partecipazione. Tra le autorità presenti: Il Provveditore di Milano, il Vicario generale della diocesi di Milano.

“In mezzo alla gente”: Festival della Dottrina sociale della Chiesa – Verona – 24 al 27 novembre

Il festival, in programma dal 24 al 27 novembre, è ideato e coordinato da Fondazione Toniolo, e affronta quest’anno il tema “In mezzo alla gente” per rispondere in maniera precisa alle tante domande e ai dubbi di una società in rapido cambiamento. Il festival si pone come un intreccio tra alcuni attori della vita sociale: imprenditori, avvocati, medici, operai, commercialisti, giovani, insegnanti. Da questi incontri può nascere una nuova progettualità.

Gender: i diversi significati nel mondo cattolico

Sono molti significati della parola “genere”, ma due, in particolare, hanno significati opposti. Il primo le viene assegnato da coloro che si oppongono frontalmente ad una «ideologia del Gender», per loro il termine “Gender” nega la differenza tra maschi e femmine.
Il secondo significato, invece, è quello che le viene attribuito negli ambienti accademici e nella documentazione internazionale, compresa quella della Santa Sede, che intende con “Gender”la riflessione approfondita sul senso e il destino della propria identità in quanto uomo o donna, e su cosa vuol dire questo in rapporto all’altro sesso, ai figli, al mondo, alla società e a se stessi/e. Si punta cioè, a salvaguardare le differenze, smascherando i meccanismi di potere tesi a costruire discriminazioni su di esse.
Questi due diversi modi di intendere il “genere” si ritrovano anche nel magistero papale. Da una parte infatti si continua a condannare la «ideologia del Gender», dall’altra si afferma l’assodata accettazione della distinzione tra sex e gender attraverso cui si può comprendere meglio il mistero della persona umana. Anche nell’esortazione apostolica post-sinodale Amoris laetitia, al n. 56, troviamo questi due modi di intendere il genere: uno da negare, l’altro da accettare.