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Visione

LA PROSPETTIVA

Il progetto si apre all’intero orizzonte educativo per contribuire ad identificare ed interpretare il contesto attuale e a delineare strategie operative per recuperare credibilità al dato educativo. Esso intende verificare in particolare il versante scolastico e quello delle varie realtà e agenzie educative che in Italia assumono la responsabilità primaria dell’educazione.

L’INTERPRETAZIONE DEL PROGETTO

L’area di progetto intende esplorare l’esperienza educativa caratterizzata da:

  • una dimensione fenomenica: materiale ed istituzionale
  • una dimensione spirituale: razionale, concettuale
  • una dimensione profonda: psichica, emozionale, mistica.

LA LOGICA DEL PROGETTO 

Si articola in tre ambiti:

  • ermeneutico interpretativo: fonda e sviluppa la prospettiva pedagogico didattica ermeneutica esistenziale curandone anche il lessico specifico
  • pedagogico applicativo: si interessa dei processi e degli itinerari educativi
  • didattico produttivo: vuole offrire strumenti e sussidi operativi che aiutino la concreta applicazione pedagogico didattica della prospettiva ermeneutica esistenziale.

IN SINTESI

L’area di progetto vuole:

  • fondare l’orizzonte dell’esperienza educativa nella prospettiva ermeneutica
  • legittimare gli itinerari educativi
  • orientare la produzione di sussidi per la formazione e l’educazione.
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“La teologia narrativa di papa Francesco”: per capire lo sforzo ermeneutico e semantico di papa Francesco – Gian Enrico Rusconi

La grande espressività di papa Bergoglio vive di una originale ‘teologia narrativa’, che è a un tempo tradizionale e innovativa, legata al quotidiano e rivolta a tutti, credenti e non. Dietro al nuovo sforzo ermeneutico e semantico del pontefice si intravede un abbozzo di nuova e potente teologia. Dove porterà questa ‘rivoluzione’? Quali sono i contraccolpi teologici e dottrinali? Gian Enrico Rusconi esplora le conseguenze della teologia narrativa di Francesco sulla Chiesa, sui laici e sulla società in generale.

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Nasce l’Associazione CeRFEE – Zelindo Trenti: Centro Ricerca e Formazione Ermeneutica Esistenziale, per educatori e docenti

L’Associazione CeRFEE – Zelindo Trenti (Centro Ricerca e Formazione Erneneutica Esistenziale – Zelindo Trenti) intende promuovere e coordinare la ricerca scientifica, la sperimentazione, la formazione umana e professionale nel campo della Pedagogia e della Didattica ad indirizzo Ermeneutico Esistenziale. Si propone di costituire il punto di riferimento di tutte le iniziative di ricerca, editoriali, di formazione, culturali e sociali ispirate alla prospettiva pedagogico didattica Ermeneutica Esistenziale.

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“Il dovere di non collaborare. Storie e idee dalla Resistenza alla non violenza”: un libro sulla visione nonviolenta di A. Capitini

L’autore di questo volume ci propone un viaggio in cui ogni idea coincide con una storia, ogni storia corrisponde a una persona. Un gioco di specchi dal quale emergono le ragioni storiche della Resistenza e una preferenza per la nonviolenza intesa né acriticamente né fideisticamente: il modello della “non collaborazione” possibile strumento delle rivoluzioni future. Un racconto della R/resistenza attraverso un susseguirsi di personaggi, idee ed eventi alla luce della teoria e della prassi della “non collaborazione”

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“Educare oggi. La didattica ermeneutica esistenziale”: Testi in memoria di Z. Trenti – a cura R.Romio – S. Cicatelli

Il testo, scritto per ricordare Zelindo Trenti, è suddiviso in tre parti. La prima parte teorico-fondativa illustra la visione ermeneutica esistenziale nei suoi aspetti filosofici, didattici, psicologici, spirituali e teologici. Più applicativa la seconda parte: dopo un primo sguardo alle attuali condizioni della scuola e dell’insegnamento religioso scolastico, riflette sulle sfide e sulle prospettive di sviluppo dell’educazione religiosa in Italia e in Europa. La terza parte propone infine alcune sintetiche testimonianze che presentano le ricadute della prospettiva ermeneutica nell’insegnamento scolastico, nella formazione dei docenti in servizio e nel cammino spirituale di alcune associazioni.

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La didattica ermeneutica evangelica: una didattica di strada, aperta, fondata sulla domanda

Gesù è un pedagogo particolare, diverso da chi lo aveva preceduto, dai sofisti, da Socrate, da Platone, dai dotti alessandrini. Egli non ha una scuola e un posto deputato. In secondo luogo, Gesù incontra i suoi discepoli per la via e li invita a seguirlo, non sono loro a sceglierlo, come avveniva nel mondo ebraico. Nell’inaugurare la ‘scuola di strada’ con l’attrarre dentro la sua classe aperta delle persone da lui scelte, Gesù compie un gesto novecentesco: destabilizza esistenzialmente dei soggetti estrapolandoli dal loro contesto sociale, dagli affetti, dal proprio dialetto, dall’ambiente, dal proprio (ristretto) orizzonte formativo e culturale.

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“Scuola creativa Manifesto per una nuova educazione”: un libro di Ken Robinson, Lou Aronica

In Scuola creativa, Robinson declina in un focus molto concreto: cosa, perché e come l’istruzione dovrebbe cambiare. La via indicata da Robinson non è la via delle riforme, ma della rivoluzione: scardinare capisaldi culturali che diamo per scontati, ripensare il percorso formativo dall’asilo all’università, abbandonando i principi di conformità, linearità e omologazione per scegliere un apprendimento personalizzato che valorizzi il potenziale personale di ognuno.

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Provocazioni ermeneutiche: fino a che punto possiamo interpretare? – F. Bellusci

Cinquant’anni fa uscivano in Francia gli atti del Colloquio di Royaumont, svoltosi tre anni prima, che avrebbero segnato i destini della filosofia “continentale” all’insegna della Nietzsche-Renaissance: una rinascita dell’interesse per la figura e l’opera di Nietzsche, definitivamente riscattato dalle strumentalizzazioni naziste, preparata anche dalla pubblicazione nel 1961 del poderoso corso di Heidegger e, soprattutto, dall’edizione […]

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“La pedagogia ermeneutica esistenziale nell’educazione di oggi”: Corso d’aggiornamento – Roma 11-12 febbraio 2017

Il Corso, che si terrà a Roma (all’Istituto salesiano Sacro Cuore, Via Marsala 42), fa parte delle iniziative formative dell’Associazione nazionale on-line Didattica ermeneutica- Uciim, per il nuovo anno 2017. L’Associazione trova la sua espressione ufficiale nel sito www.didatticaermeneutica.it. Il corso, aperto a tutti i docenti ed educatori, è riconosciuta dal MIUR e dalla CEI, è regolarmente certificato e potrà ottenere l’esenzione dal servizio e il rimborso spese previsto.

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L’ermeneutica del miracolo: passare dal “credere che” animista al “credere in” cristiano – J. Neirynck

Sono solo trascorse poche settimane dalla polemica sui miracoli e sulla punizione divina innescata dall’evento dei terremoti nell’Italia centrale. Perché Dio non è intervenuto con un miracolo per fermare il catastrofico terremoto? Perché ci ha mandato questa punizione divina? La riflessione di Jacques Neirynck aiuta a fare chiarezza passando da una concezione animista ad una scientifica che non nega la visione di fede, ma la purifica. Ce lo insegna la formulazione esemplare della preghiera di intercessione enunciata da Teresa di Lisieux: “Pregare sempre come se l’azione fosse inutile e agire come se la preghiera fosse insufficiente”. Non si tratta quindi di bandire la preghiera di intercessione, ma di formularla in una giusta prospettiva, quella del lavoro del credente su se stesso e sulla realtà e non della manipolazione magica di fenomeni esteriori.

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Per una nuova ermeneutica della Shoah: l’Europa, la fine di un tabù e la responsabilità politica

L’articolo di Galli della Loggia, “L’Europa e la Shoah” e l’articolo di Frediano Sessi “Il monito di Bauman sulla Shoah”, che presentiamo, possono suggerire utili elementi di riflessione per interpretare il significato della Shoah nella difficile e complessa stagione che l’Italia e l’Europa stanno oggi attraversando.
Quale senso ha oggi il mito della Shoah? Quali conseguenze ha prodotto nella coscienza europea? Cosa può dirci nel difficile confronto/scontro con un’immigrazione incontrollabile, la violenza del terrorismo islamico, una crisi economica senza precedenti, una classe politica inadeguata?
La fine dell’uso ideologico della Shoah strumentalizzato, troppo spesso, per invitarci ai buoni sentimenti, alla tolleranza, ad essere comprensivi, a non essere xenofobi, dovrebbe portarci ad assumere la responsabilità di trovare, a tutti i livelli, soluzioni politiche ai problemi.

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“Pedagogia dell’apprendimento nell’orizzonte ermeneutico”: un libro per capire il modello ermeneutico – Z. Trenti – R. Romio

Il testo costituisce uno dei riferimenti più importanti per la visione pedagogico didattica ermeneutica esistenziale. Sullo sfondo della riflessione che l’Università Salesiana di Roma da anni andava privilegiando, sono nate nel tempo iniziative mirate a una elaborazione rispondente a una pedagogia dell’apprendimento in grado di integrare le scelte privilegiate dalla Riforma della scuola.

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“L’esperienza religiosa”: dal vissuto al cuore dell’esperienza religiosa – un testo di Z.Trenti

Il testo parte dal vissuto religioso come si manifesta a livello collettivo per rilevare le connotazioni che il religioso assume a livello sociale. Analizza gli studi più significativi sulla religione che intendono cogliere il senso e il nucleo dell’esperienza religiosa. Esplora il cuore dell’esperienza religiosa: l’atto di fede così come viene analizzato ed espresso nelle […]

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“Dire Dio: dal rifiuto all’invocazione”: analisi ermeneutica esistenziale del linguaggio religioso – Z.Trenti

Il saggio ripercorre la traccia sulla quale hanno camminato i maestri della riflessione recente, per ascoltarli con disponibilità e vigilanza. Il loro linguaggio scava nelle pieghe dell’esistenza: non presumono di dire chi sia Dio, ma ne presagiscono la presenza, ne scrutano l’orma. Su questa si piegano per leggerla, indagarne il rimando, elaborarne i connotati in parole allusive, simboliche, sempre allegoriche. Il volto di Dio resta avvolto di mistero. Ma la sua presenza illumina i contorni vasti dell’universo materiale e placa l’anelito dell’attesa interiore, anelante e mai paga.

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“Opzione religiosa e dignità umana”: un testo sull’ermeneutica esistenziale dell’esperienza – di Z. Trenti

L’orizzonte dello studio è definito da una parola chiave: esperienza.
L’intento è quello di esplorarla nella sua verità per identificare il presagio che la fermenta. Nella ricerca recente l’esperienza è il fulcro di un’analisi rigorosa che ha impegnato pensatori di matrice fenomenologica, esistenziale, personalista. La ricchezza e la novità degli apporti risultano sorprendenti.

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“Educare alla fede”: saggio di pedagogia religiosa – un testo di Z. Trenti

E’ uno dei testi fondanti della prospettiva educativa ermeneutica esistenziale. L’analisi presentata in questo studio, con prospettiva sempre pedagogica, esplora la fede quale fondamentale esperienza di vita …

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“La fede dei giovani”: linee di un progetto di maturazione della fede dei giovani – Z.Trenti

Questo saggio-manuale si accosta ed esplora il mondo interiore dei giovani, quello dove l’aspirazione è più tenace dell’evasione e la provocazione della fede si ripropone e sfida ad accoglierla o a rifiutarla.
La condizione giovanile è considerata nel suo aspetto qualificante, quella in cui il giovane va definendo la sua identità.

“La secolarità nell’orizzonte della creazione”: Una pausa di contemplazione nel ritmo della quotidianità. – Trenti

La prima parte del volume, dedicato alla vita religiosa e consacrata, propone una serie di riflessioni suggerite dalle situazioni del vivere quotidiano.
La seconda parte, più interpretativa della creazione, è offerta a conferma indispensabile per dare credibilità a uno stile sereno di abitare il mondo, che Dio offre alla nostra fatica ma anche alla nostra contemplazione.

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Associazione docenti Didattica Ermeneutica – UCIIM

Il gruppo di educatori che si riconosce in “Didattica ermeneutica” ha scelto l’Uciim come partner per far valere ai fini legali le proprie iniziative di formazione. L’Uciim (Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi) è una tra le più antiche associazioni professionali della scuola riconosciuta dal Miur come soggetto “qualificato”, cioè in grado di promuovere autonomamente e a tempo indeterminato iniziative formative senza dover essere autorizzato ogni volta dal Ministero. L’Uciim pertanto può rilasciare attestati di partecipazione, validi sia ai fini dell’assenza dal servizio, sia ai fini fiscali.

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3. La via ermeneutica esistenziale nell’educazione religiosa: Un modello didattico per la prassi educativa – R. Romio

Il presente contributo vuole illustrare le caratteristiche del modello didattico ermeneutico e le condizioni attraverso le quali può guidare la prassi educativa. Nella prima parte riassumeremo i presupposti pedagogico-didattici che sono a fondamento della Didattica Ermeneutica Esistenziale (DEE). Nella seconda parte presenteremo il processo pedagogico della DEE. Nella terza pare infine illustreremo l’aspetto applicativo del modello didattico. Ciò che proponiamo vuole promuovere una prassi didattica che punta alla crescita e alla valorizzazione della persona nel rispetto dei suoi ritmi evolutivi e delle differenti identità di ciascuno.

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2. La via ermeneutica esistenziale nell’educazione religiosa: una risposta alla sfida educativa – R. Romio

La religione può dare un apporto insostituibile per un’educazione integrale della persona. Il Concilio ha operato una svolta, anche se contrastata, nel modo di intendere il rapporto con il mondo contemporaneo e per sviluppare una profonda integrazione tra esigenze umane e religiose. La spinta innovativa deve fare i conti con consuetudini radicate e ancora fortemente presenti in ambito educativo. Le potenzialità della prospettiva educativa ermeneutica esistenziale possono illuminare e sostenere la dimensione educativa dell’esperienza credente.