• 21/10/2019

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Una lettura creativa ed esperienziale per bambini e ragazzi ispirata al Caviardage

Un testo già scritto, una pagina di giornale o un vecchio libro scordato in un cassetto; un pennarello nero, qualche matita colorata, dei cartoncini colorati e…può cominciare il viaggio!!!
Nel momento attuale dove le parole sono sempre più sostituite da “like” e “mi piace”, l’esercizio di lettura, di ricerca di un pensiero poetico e di un’espressione emotiva può essere una piacevole novità. A questa sorta di “gioco” possono partecipare tutti perché ognuno ha qualcosa da raccontare, da esprimere soprattutto con l’uso della propria fantasia e creatività.

L’attività qui di seguito descritta, ispirata alla tecnica del Caviardage, fa parte di alcuni laboratori svolti nelle Diocesi di Torino, Fossano (CN) e Belluno. Rivolti agli insegnanti di ogni ordine e grado sono stati tenuti dalle sorelle Delsoldato Patrizia, Ilaria e Beatrice che dal 22 agosto 2019 hanno costituto l’associazione culturale e ricreativa: “Creativity’s Sisters”: Laboratori didattici. Fin da subito, nel proporre questa tecnica, ci si rende conto quanto la fantasia possa essere efficace ed importante per stimolare ed accrescere i processi di apprendimento degli alunni. Dunque si parla di didattica del fare in quanto si opera per mezzo di attività laboratoriali e di gruppo: ogni l’alunno non “subisce” le informazioni in maniera passiva, non diventa un vaso vuoto da riempire con nozioni e precetti, ma “fa”; è lui il vero protagonista e co-artefice di ciò che apprende nel tempo. Senza dubbio per gli insegnanti la didattica del fare risulta essere uno strumento sempre più necessario e complementare durante le attività di classe.

 

Obiettivi del laboratorio

  • Stimolare la creatività e la fantasia per mezzo di attività pratiche.
  • Trasformare la pagina scritta in una vera e propria cartolina tattile.
  • Utilizzare e incrementare la propria creatività per dare origine a brevi poesie
    che mettano in risalto il rispetto e atteggiamenti positivi verso gli altri e tutto ciò che ci circonda.
  • Sviluppare l’empatia, il senso artistico dando voce a parole e sensazioni spesso difficili da esprimere nel quotidiano.
  • Sostenere la collaborazione tra i gruppi dei pari.
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    Svolgimento dell’attività

    Nel primo incontro gli insegnanti sono stati riuniti in gruppo in base al proprio ordine e grado di scuola. Sono state distribuite alcune pagine di quotidiani, con un tema preciso da sviluppare e successivamente sono stati invitati a leggere. L’obiettivo era di far riflettere e individuare le parole più significative, profonde e fortemente evocative di un testo.

    Una volta rilevate, sono state evidenziate colorandole sia con un colore a tinta unita che con colori diversi per renderle più visibili e, collegandole tra loro con segni grafici come frecce e linee, esse hanno acquistato un nuovo significato reso ancor più impattante dal completo annullamento della parte restante del testo utilizzando un pennarello di colore nero.

    A questo punto ogni “artista” ha completato la propria opera, secondo i propri gusti, usando decorazioni diverse (bottoni, pezzi di cartoncini colorati, piccoli oggetti di stoffa o di altro materiale) utilizzando svariate tecniche espressive tipo il decoupage e l’acquerello. Infine la propria pagina è stata incollata su di un cartoncino colorato per dare uno spazio più incisivo all’opera creata dal gruppo. Questa forma di espressione creativa prende spunto dalla tecnica del Caviardage, un METODO DI SCRITTURA CREATIVA POETICA utilizzato in ambiti diversi: a scuola, in arte terapia e nella relazione di aiuto sociale ed in altri ambiti (teatro,meditazione ecc).

    Consiste nel ricavare una poesia da una pagina di testo, annerendo o colorando tutte le parole che non vengono utilizzate nella composizione del testo. Le sue origini sono lontane nel tempo, il significato della parola deriva dal francese: caviardage che significa “cancellare” e indica la censura, la cancellazione di parole da articoli e opere letterarie non conformi ai dettami di regimi e quindi una costrizione della libertà di pensiero.

    In questi laboratori invece la censura, la cancellazione, libera il pensiero poetico sviluppando l’empatia e il senso artistico rendendo così possibile una forma di comunicazione intima, viva ed espressiva che, in alcuni casi, può essere difficile da esprimere nel nelle condizioni normali quotidiane. E’ proprio per questi motivi che questa tecnica è altamente inclusiva quando viene usata in classe, dà la possibilità ad ogni alunno di potersi esprimere liberamente, oppure se si lavora in gruppo è la squadra che raggiunge gli obiettivi, grazie alle competenze di ciascuno.

     

    Valutazione e autovalutazione

    “La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari […]. Essa assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di miglioramento continuo” (in Indicazioni Nazionali 2012: L’organizzazione del curricolo – valutazione). E’ importante strutturare una griglia osservativa sul raggiungimento degli obiettivi previsti. Per quanto riguarda l’insegnante, si valuterà il suo operato in base ai seguenti indicatori:

    • Le attività proposte hanno coinvolto tutti gli studenti?
    • I tempi calcolati erano idonei al tipo di attività?
    • I contenuti proposti erano accattivanti?
    • Come avrei potuto migliorare le attività
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      Di seguito alcuni link utili per approfondire la tecnica:
      • Emilio Isgrò (http://www.emilioisgro.info)
      • Facebook:Creativity’s Sisters: Laboratori Didattici
      • https://www.metadidattica.com/2013/04/14/il-caviardage-ovvero-trova-la-tua-poesia/

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