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Documentazione per la riflessione

In questa rubrica intendiamo offrire una documentazione, continuamente aggiornata,  che sostenga la ricerca ermeneutica di senso sui fatti e le tematiche più dibattuti del momento. Per completezza si potranno trovare anche posizioni distanti dalla visione ufficiale o più condivisa.

“Un Momento di eternità. Il sabato nella tradizione ebraica”: un libro di Benjamin Gross

Benjamin Gross, da poco scomparso, fu l’ultimo dei grandi maestri ebrei di oggi. Esce ora una sua analisi teologica sul tema che segna l’identità del popolo eletto. È nello Shabbat che si fa memoria congiunta di due eventi distinti ma paralleli, uno naturale e universale e uno storico, inscindibili nell’economia del racconto biblico: la creazione del mondo e l’uscita di Israele dall’Egitto. Due memorie che convergono nell’unico giorno che Dio ha voluto “santo”.

“La via della bellezza”: riflessioni sulla bellezza di Vito Mancuso – Garzanti

La via della bellezza è la via della salvezza. Perché ci viene spontaneo raccogliere sulla spiaggia del mare le conchiglie e i sassolini più belli? Perché rimaniamo incantati davanti a un volto umano o a un dipinto, o avvertiamo un’inesprimibile dolcezza interiore ascoltando musica, o ci soffermiamo con gli occhi spalancati a contemplare un tramonto? Perché, in altre parole, ricerchiamo quella rivelazione, quell’epifania che definiamo bellezza?
Vito Mancuso affronta in questo nuovo affascinante libro un mistero che è tipico dell’uomo, e ne interpreta le profondità per farne la bussola capace di orientare il cammino verso la verità. Settantaquattro riflessioni sulla bellezza sono distribuite in dodici capitoli. Segue una appendice con l’analisi linguistica di diciasette termini relativi alla bellezza, disposti in ordine alfabetico e una ricca bibliografia.

“Le molte ipotesi sulla vita dopo la morte”: sviluppo della vita o fine definitiva? – un articolo di Carlo Molari

Con il prolungamento della vita media e il corrispondente aumento degli anziani e dei vecchi crescono anche le testimonianze sulla esperienza della morte o meglio della sua attesa. In questo articolo l’autore si chiede in quale misura il risultato della crescita personale e la eventuale continuità della vita dipenda dalle scelte compiute nella storia terrena e se quindi la morte rappresenti per alcuni il passaggio ad un’altra modalità di esistenza come sviluppo della dimensione spirituale mentre per altri possa anche rappresentare la fine definitiva dell’avventura personale.

“The game”: una riflessione per capire l’oggi – di Alessandro Baricco

Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un’insurrezione mentale. Chi l’ha innescata – dai pionieri di Internet all’inventore dell’iPhone – non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente piú confini, niente piú élite, niente piú caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti piú cari all’uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

“Piccola autobiografia di mio padre”: una testimonianza sulla Shoah diDaniel Vogelmann- Giuntina)

Il breve libro è scritto con le parole semplici ed essenziali del poeta, capace di dire molto con poche frasi. Sono appena trenta pagine, nelle quali a parlare è Schulim Vogelmann, padre di Daniel, sopravvissuto ad Auschwitz e unico italiano salvato da Oskar Schindler. Le vicende che veniamo a sapere della vita di Schulim non sono molte, qualche cenno all’infanzia in Polonia, la partenza a sedici anni dopo la Prima guerra mondiale per la Palestina, l’arrivo a Firenze dove inizia a lavorare nella Tipografia Giuntina dell’editore Olschki, il matrimonio, la nascita della figlia Sissel e poi la Shoah.

“Abitare le fragilità”: L’ermeneutica esistenziale come risposta alla paura dei tempi – un libro di P. Greco

Il nuovo testo fa parte della collana “Educare oggi” dell’Associazione CeRFE-Zelindo Trenti che promuove la ricerca e la sperimentazione educativa. Il testo si muove tra le pieghe della società aperta, indagandone le contraddizioni e le vulnerabilità, senza tacere le opportunità e le possibilità che in essa si offrono. Con un linguaggio semplice e fondato scientificamente ci offre una fenomenologia della fragilità contemporanea, osservandone i volti e fissando i luoghi di questa da abitare. Nella prospettiva di un’ermeneutica esistenziale ricerca il senso ed il significato della fragilità contemporanea per trovare le ragioni del vivere in un mondo che sembra avere smarrito ogni speranza.

“Cosa si celebra a Natale da autentici cristiani?”: le tre nascite di Gesù – E. Bianchi

A Natale da autentici cristiani si fa memoria della nascita di Gesù, della nascita da donna del Figlio di Dio, della «Parola fatta carne» (cf. Gv 1,14), umanizzata in Gesù di Nazaret. A Natale, inoltre, volgiamo i nostri sguardi alla venuta gloriosa di Cristo alla fine dei tempi perché, secondo la promessa che ripetiamo nel Credo, «verrà a giudicare i vivi e i morti e il suo Regno non avrà fine». Infine, a Natale ogni cristiano deve vivere e celebrare la nascita o la venuta del Signore Gesù nel suo cuore, nella sua vita.

Per capire la crisi della chiesa cattolica: schieramenti in campo ed eredità del Concilio

“La distinzione tra progressisti e conservatori alla fine non porta a nulla, perché la chiesa deve collegare queste due istanze, in modo da pensarle teologicamente e non politicamente. L’errore più grande che si vede nella chiesa è sempre l’appiattimento della differenza tra ‘politico’ e ‘teologico’. Nel politico la chiesa perde la sua essenza. Non è più il popolo di Dio che chiama Cristo, ma parte della politica quotidiana”. “Oggi vi è un desiderio diffuso di affievolimento dell’aspetto divino con un prevalere dell’umana tendenza”, dice mons. Marchetto

“Vivere per sempre. L’esistenza, il tempo e l’Oltre”: un libro di Vincenzo Paglia

«Perché parlare della vita dopo la morte? E soprattutto, possiamo parlarne insieme, ascoltandoci seriamente, credenti, non credenti e “non saprei”? La morte, liquidata frettolosamente come un destino che ci fa finire nel niente, non può che apparire come uno spreco ingiustificabile della vita umana. Ma considerare così la nostra morte, senza indagare a fondo, diciamolo ruvidamente,è un’offesa alla nostra intelligenza».
Da questa premessa coraggiosa parte l’ardimentoso viaggio di Vincenzo Paglia fino alla soglia di quell’Oltre misterioso a cui nessuno osa avvicinarsi

“Fuga in Europa. La giovane Africa verso il vecchio continente”: un libro di Stephen Smith

Stephen Smith è autore di Fuga in Europa (Einaudi), un saggio basato soprattutto sulla demografia, che prevede un inevitabile ed enorme aumento delle partenze, da qui a trent’anni, dalla giovane Africa verso la vecchia Europa.
Già nel 2016, scrive Smith (che nel libro sceglie di non distinguere tra migranti legali e illegali, economici e richiedenti asilo), il 42% degli africani tra 15 e 24 anni si diceva intenzionato a lasciare il continente (dati Gallup). E questa percentuale è destinata a salire.
Nel commento si può leggere l’interessante confronto con A. Zanotelli, che tra molte differenze di valutazione, è d’accordo sul fatto che: «Siamo solo all’inizio, l’Europa deve prepararsi».

“Ivan Illich e l’arte di vivere”: la biografia di un profeta quanto mai attuale

Ivan Illich: un pensatore radicale e un acuto critico della società industriale. Per i cattolici è un profeta, per i laici un guru, per gli ecologisti un santino. Per tutti Illich è un’occasione persa per ripensare la modernità. Un pensatore che aveva il suo principale interesse nella comprensione delle relazioni umane, che cercava di sottrarre alla presa delle istituzioni e alla trasformazione in «servizi», per conservarne e recuperarne la dimensione antropologica fatta di gioia e dolore, amicizia e distacco, rischio e libertà.

“Il peso delle armi”: Rapporto sui conflitti dimenticati della Caritas Italiana 2018

Prospera il commercio delle armi e aumentano le guerre, i morti, i profughi. Nel 2017 i conflitti sono stati 378, tra cui 186 crisi violente e 20 guerre ad alta intensità. L’Italia, decimo produttore, nel 2017 le autorizzazioni all’export hanno superato i 10 miliardi di euro. Destinazione, per il 57%, paesi che non fanno parte dell’Unione Europea e nemmeno della Nato, come Arabia Saudita, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Tutti impegnati nella sanguinosa guerra contro lo Yemen.

“Le grandi domande della vita”: un libro di Jean Vanier

Il fondatore della comunità Arca ci incoraggia a immergerci più profondamente nella nostra fede e spiritualità, aiutandoci così a trovare le nostre risposte personali alle grandi domande della vita: Chi siamo noi? Perché siamo qui? Perché c’è tanta sofferenza nel mondo? Perché è così difficile essere buoni? Come facciamo a sapere che Dio esiste? Come si fa ad amare e qual è la vera natura dell’amore? Qual è il fine della nostra vita?

La Bibbia a fumetti: Dio raccontato da Mafalda e dai Simpson – G. Ravasi

Dio raccontato da Mafalda e dai Simpson di Gianfranco Ravasi Bibbia a fumetti. Gli insegnamenti sacri trasmessi attraverso le strisce: le battute della piccola, impertinente ragazzina disegnata da Quino o della sgangherata famiglia creata da Matt Groening Anni fa l’editore Einaudi decise di pubblicare in volumetti a sé stanti alcuni libri biblici particolarmente stimolanti, facendoli […]

“Prigionieri del Presente. Come uscire dalla trappola della modernità” : un testo diG. De Rita e A. Galdo

Una società prigioniera del presente non progetta futuro e non ha memoria del passato. Cova rancori e paure, riuscendo solo ad adattarsi: al desiderio sostituisce le pulsioni, al progetto l’annuncio, alle passioni le emozioni. Diventa una società rattrappita. La schiavitù del presente ha portato perfino a un mutamento antropologico dell’uomo occidentale: nella vita privata, nella […]

Capire il fenomeno dei gilet gialli: la frattura tra lo stato e il popolo

L’interpretazione sul movimento dei gilet gialli, dell’antropologo Alain Bertho, docente all’Università di Paris VIII e direttore della Maison des sciences de l’homme di Paris Nord studia da anni la «globalizzazione delle rivolte urbane», tema cui è dedicato anche il suo blog anthropologie du présent.

“Regina e selvaggia. Donna vivi quello che sei!”: un libro di Ansel Grun sulla ricchezza della femminilità nella Bibbia

Sulla base di quattordici figure femminili della Bibbia, vengono presentate le caratteristiche originali del femminile. Eva, Sara, Maria Maddalena e altre donne della Bibbia divengono archetipi che esprimono passione e amore, spirito selvaggio e regalità, maternità e saggezza, senso della giustizia, mitezza e spirito combattivo. Il libro nasce come frutto del lavoro di formazione che la consulente Linda Jarosch, sorella di Grün, propone alle maggiori aziende tedesche.

Uno sguardo attento sul futuro del cattolicesimo italiano: il contributo di riflessione dell’assemblea dei “Viandanti”

L’assemblea che l’associazione Viandanti ha tenuto a Parma lo scorso 22 settembre è una buona occasione per cogliere alcuni aspetti dello stato di salute del cattolicesimo italiano.
Certo, i Viandanti è un punto di osservazione molto parziale, ma non irrilevante. E’ una rete, che ha come base Parma. E’ nata nel 2010 con l’intento di offrire ai molti gruppi di base e realtà comunitarie sparsi nella penisola una struttura agile, leggera, che potesse promuovere relazioni e conoscenza reciproca, mettere in comune esperienze e idee.

La Marcia Perugia-Assisi: una marcia per la pace –

I tre anniversari che dettano le coordinate sulle quali si muove la Marcia per la pace di domani sono i cento anni dalla fine della prima guerra mondiale, i settant’anni dalla proclamazione della Dichiarazione universale dei diritti umani e i cinquant’anni dalla morte di Aldo Capitini, il padre italiano della nonviolenza. E la pace, come si legge nel manifesto della Marcia, «non è solo il contrario della guerra, ma il rispetto della dignità e dei diritti umani di tutti».