• 20/09/2019

ERMES Education

Per capire il cambiamento

Rivista di Pedagogia Ermeneutica Esistenziale

3. Educazione e le nuove tecnologie della comunicazione: le religioni in rete – R.Romio

In questo contributo cercheremo di esplorare il cambiamento prodotto nella comunicazione religiosa con l’avvento delle nuove tecnologie (TIC). A partire dalle mappe cognitive e dai bisogni di spiritualità degli internauti cercheremo di capire potenzialità e rischi della comunicazione digitale per le religioni storiche e quelle online. L’obiettivo è quello di offrire dei paradigmi per orientarsi nel mondo della comunicazione religiosa assistita dal computer e capire come si riconfigurano le diverse dimensioni della religiosità nella comunicazione digitale.

“La memoria dei luoghi. Sulle tracce di don Lorenzo Milani”: testi e immagini

Il volume pubblicato da Ancora editrice (pagine 112, e 22) di Francesca Cosi (testi) e Alessandra Repossi (immagini) propone un viaggio fotografico tra i luoghi del sacerdote come appaiono oggi (gli scatti sono del 2013-2015): la casa di Firenze dell’infanzia, il seminario e soprattutto le parrocchie di San Donato a Calenzano e di Barbiana. Luoghi visitati in compagnia degli allievi di don Milani che hanno condiviso con lui l’esperienza della «scuola popolare». Le testimonianze affiancano le immagini in bianco e nero insieme ai testi scritti dal sacerdote e alla ricostruzione della sua vicenda biografica.

EREnews numero 4/2015: Bollettino tematico trimestrale plurilingue sul fattore religioso – F. Pajer

Un bollettino telematico trimestrale plurilingue: documenti, pubblicazioni sulla gestione del fattore religioso nello spazio pubblico educativo e accademico in Europa.

“Senza educazione. I rischi della scuola 2.0”: un libro di A. Scotto Luzio

Un libro provocatorio sul tema dell’educazione come funzione principale della scuola, il cui obiettivo fondamentale deve rimanere la crescita consapevole degli individui.

2. La via ermeneutica esistenziale nell’educazione religiosa: una risposta alla sfida educativa – R. Romio

La religione può dare un apporto insostituibile per un’educazione integrale della persona. Il Concilio ha operato una svolta, anche se contrastata, nel modo di intendere il rapporto con il mondo contemporaneo e per sviluppare una profonda integrazione tra esigenze umane e religiose. La spinta innovativa deve fare i conti con consuetudini radicate e ancora fortemente presenti in ambito educativo. Le potenzialità della prospettiva educativa ermeneutica esistenziale possono illuminare e sostenere la dimensione educativa dell’esperienza credente.

2. Educazione e le nuove tecnologie della comunicazione: la sfida alla pedagogia trasmissiva dominante – R.Romio

La rete ed i dispositivi digitali costituiscono oggi la più grande risorsa che abbiamo per costruire l’innovazione. Gli economisti cominciano ad affermare che le nuove TIC e la rete hanno innescato la terza rivoluzione industriale. È del tutto evidente che questa rivoluzione richiede un profondo sforzo educativo per adeguare le istituzioni educative, il personale docente, le metodologie, il contesto educativo alla nuova condizione.
Come ogni innovazione, anche questa non è scevra da pericoli a cui sono esposte soprattutto le nuove generazioni. L’atteggiamento vincente non sarà quello della chiusura e del rifiuto, ma quello di una sapiente e regolamentata integrazione con i media più tradizionali

Gender e sfida educativa: G. Mari – docente Pedagogia generale

 Negli ultimi tempi accade frequentemente di incontrare un termine inglese a cui non eravamo abituati, ma che è destinato ad occupare stabilmente le cronache, almeno fino a quando non ci sarà una sufficiente presa di coscienza in merito al suo significato ideologico. In questo breve intervento, dopo averne richiamato i tratti salienti, verrà mettere a fuoco la sfida educativa connessa al Gender e prospettato il superamento correlato alla risemantizzazione dei profili maschile e femminile. Si tratta di questioni di profonda rilevanza per quanto concerne l’educazione.
SOMMARIO:
1. Origini e significato della “Gender Theory”. – 2. L’incongruenza della “Gen- der Theory” rispetto all’antropologia. – 3. L’insufficienza culturale della teoria del Gender. – 4. La risemantizzazione delle identità maschile e femminile. – 5. Educazione sessuale e sfida pedagogica. – 6. Gender e omosessualità.

Educazione religiosa e nuove tecnologie della comunicazione: uno sguardo preliminare – R. Romio

In questo primo contributo descriveremo alcune coordinate essenziali culturali e sociali delle ICT, per comprendere meglio le trasformazioni che esse stanno determinando a livello più profondo delle persone e come sul piano etico si possa affrontare questa nuova condizione. Sarà così possibile, nei prossimi interventi, trattare gli specifici ambiti dell’educazione e di quella religiosa in particolare, individuando quegli aspetti che ci consentiranno di avviare una risposta alle tante sfide ai cui gli operatori sono sottoposti quotidianamente

“Maestra, che ne sarà di me?”: un libro di Angela Maria Borello

Il libro di Angela Maria Borello, «Maestra, che ne sarà di me» (Grantorino libri, pagg. 224, 20 euro, rintracciabile su Amazon) è una raccolta di pensieri dei bambini dai 2 ai sei anni. Questi pensieri sono stati trascritti come sono stati detti.Solo i nomi sono stati confusi perché tutto ciò che dice un bambino è come se lo dicessero tutti.

1. La via ermeneutica esistenziale nell’educazione religiosa: come rispondere alla domanda educativa oggi in Italia – R.Romio

Questo articolo, insieme agli altri che lo seguiranno, intende aprire una riflessione su una prospettiva fondamentale dell’educazione religiosa (alternativa e complementare a quella kerigmatica), che possiamo denominare “esperienziale” o meglio ancora “ermeneutico-esistenziale”. L’angolo di osservazione che la nostra riflessione intende privilegiare è quello educativo proprio del sistema formale, interessato alle istituzioni educative scolastiche e universitarie.