“Abitare le fragilità”: incontro testimonianza 14 marzo 2019

Si terrà a Roma,  il 14 marzo 2019, nella parrocchia di Santa Felicita, alle ore 16, in Via don Giustino Maria Russolillo un incontro testimonianza sull’abitare le fragilità. Paolo Greco presenterà il suo libro “Abitare le fragilità”, il quarto volume della collana “Educare oggi”, della nostra associazione CeRFEE Zelindo Trenti.

“The game”: una riflessione per capire l’oggi – di Alessandro Baricco

Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un’insurrezione mentale. Chi l’ha innescata – dai pionieri di Internet all’inventore dell’iPhone – non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente piú confini, niente piú élite, niente piú caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti piú cari all’uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

“Fuga in Europa. La giovane Africa verso il vecchio continente”: un libro di Stephen Smith

Stephen Smith è autore di Fuga in Europa (Einaudi), un saggio basato soprattutto sulla demografia, che prevede un inevitabile ed enorme aumento delle partenze, da qui a trent’anni, dalla giovane Africa verso la vecchia Europa.
Già nel 2016, scrive Smith (che nel libro sceglie di non distinguere tra migranti legali e illegali, economici e richiedenti asilo), il 42% degli africani tra 15 e 24 anni si diceva intenzionato a lasciare il continente (dati Gallup). E questa percentuale è destinata a salire.
Nel commento si può leggere l’interessante confronto con A. Zanotelli, che tra molte differenze di valutazione, è d’accordo sul fatto che: «Siamo solo all’inizio, l’Europa deve prepararsi».

“Il peso delle armi”: Rapporto sui conflitti dimenticati della Caritas Italiana 2018

Prospera il commercio delle armi e aumentano le guerre, i morti, i profughi. Nel 2017 i conflitti sono stati 378, tra cui 186 crisi violente e 20 guerre ad alta intensità. L’Italia, decimo produttore, nel 2017 le autorizzazioni all’export hanno superato i 10 miliardi di euro. Destinazione, per il 57%, paesi che non fanno parte dell’Unione Europea e nemmeno della Nato, come Arabia Saudita, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Tutti impegnati nella sanguinosa guerra contro lo Yemen.

“Prigionieri del Presente. Come uscire dalla trappola della modernità” : un testo diG. De Rita e A. Galdo

Una società prigioniera del presente non progetta futuro e non ha memoria del passato. Cova rancori e paure, riuscendo solo ad adattarsi: al desiderio sostituisce le pulsioni, al progetto l’annuncio, alle …

Capire il fenomeno dei gilet gialli: la frattura tra lo stato e il popolo

L’interpretazione sul movimento dei gilet gialli, dell’antropologo Alain Bertho, docente all’Università di Paris VIII e direttore della Maison des sciences de l’homme di Paris Nord studia da anni la «globalizzazione delle rivolte urbane», tema cui è dedicato anche il suo blog anthropologie du présent.

“Liberare la libertà. Fede e politica nel terzo millennio”:Joseph Ratzinger Testi Scelti

Liberare la libertà è il secondo volume della collana “Joseph Ratzinger Testi Scelti” che raccoglie una selezione di interventi e scritti di Joseph Ratzinger/Benedetto XVI dedicati al tema “Fede e politica”. La collana “Joseph Ratzinger Testi Scelti” è un progetto editoriale in sette volumi sui temi fondamentali del pensiero del papa emerito.
Il libro è impreziosito dalla prefazione di Papa Francesco e contiene un testo inedito di Papa Benedetto XVI.

“Leggere Francesco. Teologia e politica”: un libro di Emilce Cuda

L’autore parte dalla teologia del popolo e della cultura, variante argentina della teologia della liberazione latino-americana, dalla quale la distingue la rinuncia a una concezione classista. Se non si richiama né al marxismo né al liberalismo, la teologia del popolo ha forse radici peroniste, e quindi entra di diritto nel dibattito attuale sul populismo? Esiste un rapporto intrinseco tra il modello trinitario e il dogma dell’Incarnazione, da un lato, e la denuncia pontificia dell’ingiustizia, dall’altro? E che cosa evoca il papa quando parla di uguaglianza, libertà/lavoro, dignità, cultura e popolo? Intende l’insieme della gente o il popolo-povero-lavoratore? Domande formulate con la massima nitidezza, e risposte che mirano a disambiguare, convocando allo scopo anche le grandi teorie politiche del Novecento, da Antonio Gramsci a Ernesto Laclau.

“Dio è un poeta. Un dialogo inedito sulla politica e la società”: il dialogo fra papa Francesco e Dominique Wolton

Nel corso di un intero anno, Dominique Wolton è stato ricevuto dodici volte da Papa Francesco. Il risultato di questi incontri fertili e calorosi è un’intervista in cui il Papa affronta liberamente i temi cruciali del nostro tempo e del suo pontificato: la pace e la guerra, la politica con la P maiuscola, la globalizzazione e la diversità culturale, il fondamentalismo e la “sana laicità”, le disuguaglianze economiche e la mancanza di lavoro e prospettive per i giovani, la “follia” del dominio assoluto del “dio denaro” e la necessità di un’economia “concreta” incentrata sul benessere delle persone, l’Europa e i migranti, la tutela dell’ambiente, il dialogo fra i cristiani, fra le religioni, fra atei e credenti… Le parole chiave del pontificato di Francesco – “gioia”, “tenerezza”, “vicinanza”, “preghiera”, “pace”, “fede”, “croce”, “umiltà”, ma anche “umorismo” –

“La casa nella pineta”: un libro al crocevia di vite vissute – Pietro Ichino

In questo libro insolito, al confine tra un racconto intimo e il grande affresco di un’epoca, le vicende pubbliche si intrecciano alla storia di una famiglia italiana che raccoglie in sé l’eredità ebraica e un cattolicesimo dalla forte vocazione sociale e che ha eletto la Versilia a proprio luogo dello spirito. E’ così che – dalle persecuzioni razziali al Concilio Vaticano II, da Bruno Pontecorvo a Piero Sraffa, dal ’68 all’assassinio di Calabresi, dal Pci di Pietro Ingrao fino alle riforme del Diritto del lavoro – la ”casa nella pineta” diventa il crocevia di vite vissute con singolare intensità, dove generazioni di padri e di figli dalle anime inquiete possono crescere, amarsi, perdersi e ritrovarsi.