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COSTRUIAMO UN NUOVO TESTO

Il testo non viene inteso solo come contenitore di contenuti e documenti, ma soprattutto come un sussidio per motivare gli studenti e stimolarne la ricerca per la crescita della persona. Un sussidio che aiuti l’insegnante e gli alunni ad operare una scelta pedagogico-didattica ermeneutica-esistenziale, costruttiva, collaborativa.

Questo spazio è destinato alla costruzione collaborativa del testo attraverso il dialogo e la collaborazione tra gli autori. I docenti sperimentatori che intendono collaborare con gli autori potranno qui:

  • FARE DOMANDE
  • COMUNICARE I LORO SUGGERIMENTI
  • INSERIRE I NUOVI MATERIALI SPERIMENTATI, ECC.
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Dallo stato sociale al welfare planetario: il ruolo della cultura e degli intellettuali nella modernità liquida – Zygmunt Bauman

Qual è il ruolo della cultura e degli intellettuali nella modernità liquida, in cui i cittadini sono stati sostituiti dai clienti? E qual è il compito della nostra epoca? Zygmunt Bauman propone di passare dall’idea di Stato sociale – che ha consentito l’integrazione umana a livello di nazioni – a quella di ‘Pianeta sociale’, per raggiungere un’integrazione a livello di umanità, includendo tutti i popoli del pianeta.

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Il lavoro e il welfare nella società liquida 4.0: l’eliminazione degli orari fissi e la riorganizzazione spazio-temporale del lavoro

Siamo abituati ad attribuire più valore al denaro che al tempo. Ma il tempo «scelto», «discrezionale»: che ci consente di tenere in equilibrio bisogni/aspirazioni e dunque di dare identità ai nostri piani di vita si sta rivelando una risorsa preziosissima. Si tratta dell’unico tempo capace di aprire spazi di cambiamento. La società liquida potrebbe scoperchiare le tradizionali scatole chiuse dei tempi e contrastarne le conseguenze, lo sfinimento che ci chiude lo sguardo. Nel «lavoro 4.0» il rapporto fra tempo e produzione (inclusi i servizi) diventa molto più elastico. L’eliminazione degli orari fissi può originare nuove schiavitù ma per la maggioranza delle mansioni a medie e alte qualifiche, la riorganizzazione spazio-temporale del lavoro può ormai liberarsi degli schemi punitivi, svuotati, della società solida.

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“I padroni del caos”: una riflessione politicamente scorretta di R. Cristin – Liberilibri

Sulla base della riflessione sui grandi temi della civiltà europea e occidentale Cristin scorge un pericolo esiziale per la nostra sopravvivenza: il venir meno dell’identità plurale europea, minacciata da un complesso di colpa auto-distruttivo, che ne mina la tenuta spirituale e ideale. L’Europa è debole – denuncia Cristin – soprattutto a fronte di culture fortemente determinate e motivate come quella islamica.

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Educazione, intelligenza artificiale e big data: come deve cambiare l’educazione

Il rapporto-shock di McKinsey, ha esaminato 2000 funzioni di 820 mestieri: con gli ultimi avanzamenti tecnologici, il 49% è soggetto a sostituzione almeno parziale. Un miliardo di posti a rischio nel mondo, 54 milioni in Europa. Come deve cambiare l’educazione per rispondere all’innovazione tecnologica dell’intelligenza artificiale e dei Big Data?

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Custodire il «deserto»: una categoria spirituale più che geografica o fisica – E. Bianchi

Il «deserto» si rivela, ancora oggi come: ritirarsi in disparte, non condividere il modo di pensare e di agire della maggioranza, accettare la prova e la privazione per saggiare cosa si ritiene davvero essenziale, fare silenzio per imparare l’ascolto, custodire la solitudine per saper leggere nel proprio cuore e in quello altrui. Sono tutti elementi che alcuni individui – in ogni tempo e in ogni luogo – colgono come propria verità fino ad assumerli come totalità della propria condizione e come segno capace di offrire consapevolezza e senso della vita a quanti a loro si accostano

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“I narcos mi vogliono morto”: Vita di padre Solalinde un prete che i narcos vogliono morto

La vicenda di padre Alejandro Solalinde, raccontata in questo libro, si intreccia con i 20 mila migranti rapiti ogni anno in Messico, uomini, donne e bambini che spariscono nel nulla. Padre Alejandro, dopo una vita da prete «normale», ha iniziato ad aprire le porte del cuore e di casa agli stranieri che cercavano un rifugio, un pezzo di pane, una parola di conforto. Non ha taciuto: ha denunciato i soprusi dei trafficanti, le connivenze della politica, la corruzione della polizia. I narcos gliel’hanno giurata: sulla sua testa pende una taglia di 1 milione di dollari. Di qui le minacce, i tentati omicidi, una scorta di 4 uomini per difendere un uomo che difende gli indifesi.

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“Spaghetti volanti e monasteri virtuali: le religioni nella rete” – intervista al sociologo V.Pace

Il web sta facendo sparire il principio di autorità delle religioni: non c’è più una verità assoluta e delle chiese a garantire la fedeltà a contenuti rivelati. Chiunque può farsi la sua religione, dire la propria e interagire con gli altri alla ricerca di una risposta al proprio bisogno di spiritualità. E’ uno dei risultati delle ricerche di Vincenzo Pace, professore di sociologia generale, della religione e teorie della complessità presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova che sarà a Trento giovedì 20 aprile alle ore 17 nella sede della Fondazione B. Kessler (Via Santa Croce 77) per parlare di “Spaghetti volanti e monasteri virtuali: le religioni nella rete”.

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“Leggere la Torà”, un libro della filosofa C. Chalier, allieva di E. Lévinas

il libro propone una possibilità di leggere la Bibbia che sia diversa dall’asetticità del metodo storico-critico elevato a totem, così come un allontanarsi da ogni lettura strumentale perché letteralista della parola di Dio. Il termine “lettura spirituale” è ciò che la Chalier propone, quasi facendo eco alle parole del padre della Chiesa Gregorio Magno, secondo il quale «la Scrittura cresce con chi la legge». «La lettura spirituale non si oppone alla ragione, non si rifà solo agli affetti, alla fantasia, al sogno o alla divagazione, incoraggia la ragione a mettersi all’ascolto di ciò che la trascende e di cui il linguaggio del libro è testimone».

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“Postcristianesimo? Il malessere e le speranze dell’Occidente”: un libro del Card. Angelo Scola

L’esistenza è destinata a rimanere un enigma incomprensibile? Siamo condannati al vuoto della solitudine? Se c’è un Dio, perché tace? Sono le domande radicali che si pone l’uomo contemporaneo. La società postmoderna in Europa si è allontanata dal cristianesimo che non è più, sociologicamente, la religione civile dominante, ma non è ancora venuto il tempo del “Postcristianesimo”. Ancora oggi ci sono donne e uomini che continuano ad attendere l’Altro che venga loro incontro, liberandoli da se stessi e restituendoli a se stessi, continuando a salvarli con la sua esistenza. Da qui un percorso di ricerca che attraverso le pagine di questo libro affronta molte questioni cruciali del nostro tempo: il rapporto con Dio, la paradossale libertà che ci paralizza, il valore che oggi assume la testimonianza dei cristiani.

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“I crocifissi di oggi e il Crocifisso di ieri”: meditazione pasquale del teologo brasiliano Leonardo Boff

Oggi la maggior parte dell’umanità vive crocifissa dalla povertà, dalla fame, dalla scarsità d’acqua e dalla disoccupazione. Crocifissa è anche la natura lacerata dall’avidità industriale che si rifiuta di accettare limiti. Crocifissa è la Madre Terra, esausta fino al punto di perdere il suo equilibrio interiore, evidenziato dal riscaldamento globale. Il Venerdì Santo continua, ma non ha l’ultima parola.
La risurrezione, come irruzione dell’essere nuovo è la grande risposta del Padre e la promessa per tutti noi.

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Varata definitivamente la legge su “La Buon scuola”: varati otto dei nuovi decreti della riforma della scuola

Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva gli otto decreti attuativi della legge 107 (Buona scuola). Nuove modalità per la maturità (dal 2019) e per diventare insegnanti. I provvedimenti ridisegnano anche l’istruzione professionale, prevedono nuove risorse per il diritto allo studio e introducono novità per l’educazione della fascia d’eta’ 0-6 anni, per le scuole all’estero e per l’inclusione degli alunni

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La fotografia della Chiesa cattolica di oggi: dall’Annuario Pontificio 2017

I dati dell’Annuarium Statisticum Ecclesiae 2015 ci documentano che i cattolici nel mondo ammontano a 1.285 milioni. Globalmente, i cattolici nel mondo crescono dell’1% dal 2014 e del 7,4% rispetto al 2010. Crescono in cinque anni i cattolici dell’Asia e, soprattutto, dell’Africa (dal 15,5% al 17,3% di quelli mondiali), mentre cala il cattolicesimo europeo. Il continente americano rimane quello più cattolico. Aumenta il numero dei vescovi e dei diaconi, mentre calano i sacerdoti invertendo il trend crescente che ha caratterizzato gli anni dal 2000 al 2014. Il paese più cattolico del mondo rimane il Brasile, seguito da Messico, Filippine, Usa, Italia, Francia, Colombia, Spagna, Repubblica Democratica del Congo e Argentina.

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Insegnare a lavorare diversamente: un modello ibrido che unisce lavoro e ospitalità

La scuola può avviare una vera rivoluzione della società se insegnerà a pensare in modo nuovo il lavoro. Un nuovo stile ibrido, dove i momenti della quotidianità, suddivisi tra lavoro riposo e relax, si mescolano, si alternano, vengono anticipati, posticipati o svolti in parallelo. La prima conseguenza sarà la fine della suddivisione classica della nostra giornata. Sempre meno organizzazione «a blocchi». Hotel e uffici, ambienti un tempo distinti, si potranno sovrapporre per generare nuovi spazi, più accoglienti e ospitali.

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“Lutero 500 anni dopo”: Convegno Internazionale di Studio – Roma 29 – 31 marzo

il Pontificio Comitato di Scienze Storiche ha organizzato il Convegno Internazionale di Studio sul tema: Lutero 500 anni dopo. Una rilettura della Riforma luterana nel suo contesto storico ecclesiale, che avrà luogo nell’Istituto di Maria SS.ma Bambina a -. Si tratta di «una rilettura storica ed ecclesiale degli eventi che hanno portato alla riforma all’interno della Chiesa. Cioè vedere qual è il contesto storico ed ecclesiale in cui è vissuto Lutero, perché senza questa conoscenza non si può capire quello che è successo dopo in tutto il continente europeo».

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In cammino per riscattarsi: il pellegrinaggio a piedi come forma di recupero

Centinaia di adolescenti belgi camminano da 35 anni sui sentieri d’Europa per evitare di tornare in carcere. Sono diretti a Capo Nord, Santiago di Compostela, Roma, Istanbul. A loro, nel tempo, si sono aggiunti i vicini francesi. Poi sono arrivati spagnoli e tedeschi. Un giorno, forse, li seguiranno gli italiani. Sono minorenni sottoposti a misure penali: nel loro passato furti, aggressioni, in qualche raro caso omicidi. Nel loro futuro, si augurano nei diari di bordo che compilano chilometro dopo chilometro, «la vita, perché prima non ce l’avevamo».

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“Maternità al bivio: dalla libera scelta alla surrogata. Una sfida mondiale”: intervento di Susanna Tammaro

Pubblichiamo un ampio estratto dell’intervento che Susanna Tamaro ha tenuto ieri alla Camera dei deputati in occasione dell’incontro internazionale «Maternità al bivio: dalla libera scelta alla surrogata. Una sfida mondiale», promosso da «Se non ora quando – Libere».