• 15/07/2020
  
ERMES EDUCATION

Capire il cambiamento

Rivista di Pedagogia Ermeneutica Esistenziale
MIUR

Rientro a scuola a settembre: ecco le linee guida del Ministero dell’Istruzione sulla ripresa delle lezioni in presenza.

 

Rientro a scuola a settembre: finalmente è disponibile il documento del MIUR (Piano Scuola 2020-2021) contenente le linee guida per il rientro in classe. Al momento il testo è solamente una bozza, in quanto il Ministero dell’Istruzione prima di renderlo definitivo vuole avere prima un parere delle parti sociali; in ogni caso questo documento era molto atteso in quanto ci dà delle importanti indicazioni su quali sono le regole che bisognerà seguire alla ripresa delle lezioni in presenza.

Una notizia molto importante, ad esempio, è quella per cui il Ministero dell’Istruzione ha deciso di lasciare ampia autonomia alle singole scuole, non prevedendo regole fisse ma permettendo ai Dirigenti Scolastici di adattare le linee guida in base alla realtà in cui si trovano a lavorare.

Nel dettaglio, nel testo elaborato dal Ministero dell’Istruzione vengono affrontati due diversi scenari: il primo è quello in cui dal 1° settembre la situazione sanitaria permetterà il rientro in classe, la seconda, invece, prende in esame un possibile ritorno dell’epidemia con conseguente lockdown. Nel secondo caso si farà nuovamente ricorso alla didattica a distanza ma con regole più definite; per il momento, però, concentriamoci su quelle regole previste per il ritorno in classe, così da farci un’idea su come sarà la riapertura delle scuole a settembre.

 

Riapertura delle scuole: le misure di sicurezza

 

All’interno del documento troviamo una serie di misure che le scuole potranno adottare per garantire la sicurezza del personale e degli studenti. Nel dettaglio, i Dirigenti Scolastici – che saranno in prima linea nell’organizzazione della ripartenza – potranno optare tra le seguenti soluzioni al fine di garantire il distanziamento sociale all’interno degli edifici.

  • dividere il gruppo classe in più gruppi di apprendimento;
  • articolare gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi o da diversi anni di corso;
  • prevedere una turnazione nelle classi, organizzando una frequenza scolastica in turni differenziati, anche variando l’applicazione delle soluzioni in relazione alle fasce di età degli alunni e degli studenti nei diversi gradi scolastici;
  • possibilità di prevedere un mix tra didattica in presenza e didattica digitale integrata, ma solo per la scuola secondaria di II grado e nei casi in cui le opportunità tecnologiche e le competenze degli studenti lo permettano;
  • aggregare le discipline in aree e ambiti disciplinari;
  • modificare l’orario scolastico, aprendo le scuole anche il sabato.

 

È importante il fatto che manchino invece indicazioni precise riguardo all’obbligo di indossare dispositivi di sicurezza all’interno delle scuole. Nella bozza del Ministero dell’Istruzione contenente le linee guida per la ripartenza, infatti, non troviamo indicazioni riguardo all’obbligo di utilizzo delle mascherine, né tanto meno sull’utilizzo dei plexiglas tra i banchi. Questo, però, non vuol dire che le mascherine non saranno necessarie, visto che il documento redatto dal MIUR rimanda a quanto previsto dal comitato tecnico scientifico, dove invece queste vengono indicate come necessarie ai fini di ridurre il rischio da contagio.

A tal proposito non è escluso che il documento del MIUR, che ricordiamo al momento è solamente una bozza, non venga modificato nei prossimi giorni con indicazioni più precise a riguardo: ad esempio, potrebbe essere accolta la richiesta delle Regioni riguardo al rendere obbligatorie le mascherine solamente negli spazi comuni delle scuole. Mascherina che in ogni caso non dovrà essere utilizzata nelle scuole dell’infanzia, dove invece gli educatori dovranno utilizzare protezioni che li rendano riconoscibili (chiaro il riferimento alle visiere).

Nel documento si parla anche di rifacimento delle scuole, così come di formazione necessaria per insegnanti e ATA; per approfondire le indicazioni del Ministero dell’Istruzione potete scaricare l’anteprima del testo con tutte le linee guida da seguire, che ricordiamo andrà letto di concerto con le linee guida del CTS (le trovate qui) per avere un’idea più precisa su come sarà la ripartenza.

 

Piano Scuola- La bozza del MIUR
Clicca qui per scaricare il documento elaborato dal MIUR contenente le linee guida per la ripresa delle lezioni in classe.