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Inclusione Scolastica

In questi ultimi decenni è mutata la considerazione della disabilità. Si è passati dalla semplice diagnosi clinica del deficit fisico, ad una prospettiva personalistica, dinamica e sociale, dove soggetto e ambiente sono in una costante relazione che interpella e responsabilizza entrambi. Il percorso verso la piena inclusione delle persone disabili continua oggi con l’abbattimento delle barriere che ancora permangono e la promozione delle potenzialità che ogni essere umano ha in sé.

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Corso di aggiornamento estivo: “Interpretare per interpretarsi. La didattica dell’apprendimento nell’orizzonte ermeneutico esistenziale”: Pozza di Fassa (TN) 9-14 luglio 2017

La visione pedagogico – didattica ermeneutica esistenziale può contribuire all’elaborazione di una proposta educativa efficace per l’oggi. Il corso si colloca nel percorso di studio e ricerca che ha portato alla fondazione dell’Associazione di docenti ed educatori, CeRFEE – Zelindo Trenti (Centro di Ricerca e Formazione Ermeneutica Esistenziale – Zelindo Trenti), che ha lo scopo di dare diffusione alla visione educativa ermeneutica esistenziale. Le lezioni teoriche del corso anticiperanno e troveranno una definitiva formulazione nel testo in preparazione: R. Romio – M. Marchetto, Interpetare per interpretarsi. Didattica dell’apprendimento nell’orizzonte ermeneutico, Carocci, Roma, 2018.

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Corso di aggiornamento per docenti: “Dalla domanda alla risposta. Le metodologie della didattica ermeneutica esistenziale” – Roma 22-23 aprile 2017

Il corso vuole offrire un contributo alla comprensione e al superamento della complessa condizione didattica che gli educatori e le istituzioni educative stanno attraversando. Nelle lezioni teoriche i docenti approfondiranno la conoscenza della visione pedagogico didattica ermeneutica esistenziale e nei laboratori svilupperanno le capacità di progettazione e di gestione di processi di apprendimento per gli studenti più creativi, costruttivi e collaborativi.

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Una nuova idea di società: il modello diffuso di accoglienza

C’è un grande assente nel dibattito pubblico sull’immigrazione, il tema della convivenza tra europei, italiani e immigrati. Come stiamo insieme noi e loro? Quale idea di società? Come tradurre il motto costitutivo dell’Unione Europea dell’unità nella diversità? Porre questo tema significa incedere in una divagazione intellettualistica? Riproporre in modo stucchevole il dibattito sulla crisi o meno del multiculturalismo? Niente affatto. Si tratta di un tema molto concreto e urgente che va affrontato per rispondere alle emergenze che stiamo vivendo. Il Governo e i Comuni italiani stanno affrontando l’emergenza rifugiati con quello che viene definito “modello diffuso di accoglienza”.

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Riscrivere il patto sociale tra generazioni: “L’alleanza della povertà” di 37 organizzazioni per l’introduzione in Italia del reddito di inclusione sociale

L’appello dell’Alleanza per combattere la povertà significa interrogarsi su come si possa riprendere il sentiero di sviluppo abbandonato molti anni fa. Non si tratta semplicemente di «mettere soldi per i poveri». Si tratta, piuttosto, di ridiscutere il nostro stare insieme, il contratto sociale che ci fa cittadini, con i diritti e i doveri conseguenti. Prendendo atto che il Paese ha bisogno di un nuovo modello di crescita.

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“La classe capovolta”: Innovare la didattica con la flipped classroom

Il flipped learning consiste nell’invertire il luogo dove si segue la lezione, a casa propria anziché a scuola, con quello in cui si studia e si fanno i compiti, a scuola anziché a casa. La classe capovolta costituisce un contributo essenziale per rinnovare l’attività ordinaria di apprendimento e uno strumento concreto, nelle mani dei docenti, per ridare forza e significato alla loro missione.
Gli insegnanti impareranno a «capovolgere la classe», ricorrendo meno alle lezioni frontali, valutando in forme alternative e usando tutte le risorse disponibili in rete.

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“Didattica aperta e inclusione”: un libro sui Principi metodologie e strumenti per insegnanti della scuola primaria e secondaria

Il volume introduce i riferimenti teorici e i principi metodologici della didattica aperta e indica attività e strategie pratiche per realizzarla in chiave inclusiva nella scuola primaria e secondaria. La didattica aperta permette di attivare percorsi di apprendimento in chiave costruttivista e fortemente individualizzati e personalizzati. Questo rappresenta un passo decisivo per una didattica inclusiva che voglia garantire un’equa differenziazione per tutti gli alunni e, contemporaneamente, la piena partecipazione di ciascuno al gruppo.

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La settimana della dislessia. Ripartiamo dalla scuola: fino al 10 ottobre in 90 città italiane

Fino a 10 ottobre 600 eventi in tutta Italia organizzati dall’Aid (Associazione italiana dislessia) per aumentare la consapevolezza di famiglie e docenti sui disturbi specifici dell’apprendimento (dsa). A Roma un convegno di due giorni   Convegni, incontri e iniziative in 90 città italiane: è la settimana della dislessia. In tutto 600 eventi pensati e organizzati […]

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La scuola è sempre più multiculturale: rapporto annuale 2014-15 MIUR – Ismu

Il rapporto annuale sulla scuola multiculturale elaborato dal Ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Ismu sui dati dell’anno scolastico 2014/2015 analizza la popolazione scolastica con cittadinanza non italiana: romeni, albanesi e marocchini i più numerosi

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Laboratorio su: La didattica inclusiva – Roma – Istituto Sacro Cuore 14-15 maggio 2016

L’obiettivo del laboratorio è di produrre strumenti pratici e di apprendere come utilizzare e trasformare prodotti già in commercio, al fine di coinvolgere gli alunni con disabilità, attivando dinamiche che mettano in gioco l’intero gruppo classe, cercando di far emergere le possibilità presenti nell’alunno, con lo scopo di trasformare la sua stessa persona in un punto di forza e di crescita per tutti, insegnante compreso.

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Il modello ICF e il suo utilizzo in ambito scolastico

In questo articolo vorrei presentare l’ICF, un importante modello diagnostico elaborato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che in molti paesi è da tempo alla base degli interventi a favore dei soggetti in condizione di disabilità e che negli ultimi anni è stato progressivamente recepito anche in Italia, soprattutto in ambito scolastico. La recente normativa italiana […]

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Inclusione scolastica: seminari webinar di Tuttoscuola

Una serie di cinque incontri, accessibili dal pc, tablet o smartphone. Il primo, gratuito, si è svolto il 5 aprile e ha riguardato la conoscenza della legge 107; il secondo sull’autonomia scolastica.

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«Il Colore dell’Erba»: film per non vedenti

Il Colore dell’Erba (durata 59’) è un che film ha la peculiarità di poter essere percepito e compreso da spettatori non vedenti, oltre che essere visto da spettatori vedenti. E’ stato realizzato per essere vissuto come un’esperienza sensoriale fuori dagli schemi, grazie a «scene sonore» e « emozioni visive», curate nei minimi dettagli.

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Didattica inclusiva: obiettivi, metodologie, spazi, tempi, materiali

Ragionare in termini di inclusione comporta la progettazione e la realizzazione di una proposta educativa ricca e articolata, capace di rendere flessibile l’offerta formativa della scuola, all’interno della quale assumono grande importanza variabili come l’organizzazione e la gestione dello spazio e dei materiali, dei tempi e delle scelte metodologiche, in vista della crescita e dello sviluppo di tutti e ciascuno in termini di autonomia, responsabilizzazione e soddisfacimento dei bisogni educativi.

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Laboratorio “Percorsi di inclusione scolastica”: Corso “Laboratori didattici nell’IRC” – Roma 14-15 maggio 2016

Il corso- laboratorio si propone la familiarizzazione con alcuni strumenti di didattica inclusiva che consentano agli insegnanti di IRC di strutturare unità di apprendimento inclusivo, in presenza di alunni con disabilità, bisogni educativi speciali e in generale, di classi particolarmente eterogenee.
Obiettivo del laboratorio: la produzione di strumenti pratici, anche attraverso l’utilizzazione e la trasformazione di prodotti già in commercio, al fine di coinvolgere gli alunni con disabilità, attivando dinamiche che mettano in gioco l’intero gruppo classe, per far emergere le possibilità presenti nell’alunno e trasformarle in punti di forza e di crescita per tutti, insegnante compreso.

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Inclusione scolastica: Panorama normativo – F. Frullani

L’inserimento degli alunni disabili all’interno dell’ambiente scolastico in Italia è iniziato a pieno titolo a partire dagli anni settanta. Dalla legge 118/1971 ad oggi molto è stato fatto. Innanzitutto è mutata la considerazione della disabilità e della persona che si trova in questa condizione, passando dalla semplice diagnosi clinica del deficit fisico, ad una prospettiva dinamica e sociale, dove soggetto e ambiente sono in una costante relazione.
Di seguito tracceremo una sintesi del panorama normativo italiano in materia di inclusione scolastica dagli anni settanta ad oggi offrendo numerosi spunti ed indicazioni per orientare l’azione educativa e didattica.