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Enciclica Laudato Sì

In questo spazio non intendiamo porre  domande ideologiche, né tecniche, ma, a partire dalla lettera enciclica di Papa Francesco Laudato si’far nascere un interrogativo forte sulla centralità della questione ecologica per l’umanità di oggi.

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DISCUSSIONI ATTIVE

 

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“I narcos mi vogliono morto”: Vita di padre Solalinde un prete che i narcos vogliono morto

La vicenda di padre Alejandro Solalinde, raccontata in questo libro, si intreccia con i 20 mila migranti rapiti ogni anno in Messico, uomini, donne e bambini che spariscono nel nulla. Padre Alejandro, dopo una vita da prete «normale», ha iniziato ad aprire le porte del cuore e di casa agli stranieri che cercavano un rifugio, un pezzo di pane, una parola di conforto. Non ha taciuto: ha denunciato i soprusi dei trafficanti, le connivenze della politica, la corruzione della polizia. I narcos gliel’hanno giurata: sulla sua testa pende una taglia di 1 milione di dollari. Di qui le minacce, i tentati omicidi, una scorta di 4 uomini per difendere un uomo che difende gli indifesi.

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Insegnare a lavorare diversamente: un modello ibrido che unisce lavoro e ospitalità

La scuola può avviare una vera rivoluzione della società se insegnerà a pensare in modo nuovo il lavoro. Un nuovo stile ibrido, dove i momenti della quotidianità, suddivisi tra lavoro riposo e relax, si mescolano, si alternano, vengono anticipati, posticipati o svolti in parallelo. La prima conseguenza sarà la fine della suddivisione classica della nostra giornata. Sempre meno organizzazione «a blocchi». Hotel e uffici, ambienti un tempo distinti, si potranno sovrapporre per generare nuovi spazi, più accoglienti e ospitali.

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“Diritti per forza”: verso l’uniformità e l’omologazione – un libro di G. Zagrebelsky

Le capacità di consumo e di distruzione delle risorse vitali, associate all’egoismo dei viventi protetto dall’ideologia dei diritti appropriativi e distruttivi di risorse comuni, sono tali da minacciare la riproduzione della vita. Il discorso sui «diritti delle generazioni future» è un tentativo, se non di colmare la distanza, almeno di tematizzare la minaccia incombente su un pianeta le cui forze vitali sono in declino, insidiate da un consumo quantitativo e qualitativo crescente. È stato detto che per millenni la Terra si è presa cura dei suoi figli, oggi sono i figli a doversi prendere cura della loro madre-Terra.

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“I verbi di Dio”: un prezioso breviario esistenziale del card. Martini

il libro è un prezioso breviario esistenziale. Martini parla dei «sogni di Dio». Dopo di lui lo sta facendo papa Francesco. Essenziale e diretto, Martini traccia una affresco del desiderio di Dio e della ricerca dell’uomo come suo interlocutore, descrivendo l’azione divina attraverso i verbi principali: creare, promettere, liberare, comandare, provvedere e amare. Lo schema classico degli “esercizi”, arricchito dalle indicazioni per la disposizione alla preghiera personale e al commento ai brani biblici sapientemente bilanciato tra Antico e Nuovo testamento, portano il lettore ad affrontare una domanda cruciale: com’è possibile che tutto ciò che è amore nella vita degli uomini venga assunto nell’amore di Dio? Cosa c’entra Dio con la mia vita?

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“Laudato sì e le grandi città”: Congresso internazionale a Rio de Janeiro – 13 -15 luglio 2017

Tre grandi aree tematiche: acqua, inquinamento dell’aria, gestione dei rifiuti; cinque sindaci di metropoli americane e europee, sociologi, arcivescovi, teologi, rappresentanti di organismi internazionali ed esponenti di altre e fedi e confessioni (islam, ebraismo e ortodossi): questo e molto altro sarà il congresso internazionale che si terrà a Rio de Janeiro dal 13 al 15 luglio dal titolo: “Laudato sì e le grandi città”.

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“La Chiesa deve rimanere in uscita”: colloquio con papa Francesco a cura di A. Spadaro

Lo scorso 25 novembre il Papa ha incontrato nell’aula del Sinodo i membri dell’Unione superiori maggiori riuniti per l’ottantottesima assemblea generale sul tema «Andate e portate frutto. La fecondità della profezia» e dopo i saluti del presidente, il cappuccino Mauro Jöhri, e del segretario generale, il comboniano David Glenday, ha dialogato per oltre due ore con i religiosi. Di seguito pubblichiamo le domande e le risposte secondo la trascrizione che esce nel numero 4000 della Civiltà Cattolica.

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“Globalizzazione, intercultura ed esclusione, nell’ottica del dialogo e dell’opzione per i poveri”: primo convegno di teologia ibericoamericana – Boston

A questa assise, promossa dal Boston College, parteciperanno oltre 40 teologi e teologhe di lingua ispanica provenienti dall’America Latina, dalla Spagna e dagli Usa. Si sono riuniti per affrontare tre tematiche decisive nel mondo di oggi: globalizzazione, intercultura ed esclusione. Il tutto, dentro il quadro di un pontificato sudamericano che ha rimesso al centro della teologia e del ministero della Chiesa l’opzione preferenziale per i poveri.

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Capire la complessità dell’oggi: il fallimento della globalizzazione e la redistribuzione del reddito per una società insieme competitiva e integrata

Stiamo prendendo consapevolezza che è finito quel lunghissimo dopoguerra in cui la democrazia sembrava aver concluso da vincitrice la contesa con i due totalitarismi: il comunismo e il nazismo. Stanno svanendo quei valori democratici che sembravano incontestabili, universali, modello di crescita, benessere e convivenza. Il pensiero liberale e liberal-democratico che sosteneva le culture di una destra responsabile e di una sinistra riformista, oltre a innervare le istituzioni nazionali e gli organismi sovranazionali, il liberalismo, il socialismo, il comunismo occidentale e la cultura politica cattolica, sta vivendo una crisi irreversibile. La cultura politica liberale di questi ultimi decenni rischia di andare in frantumi, sotto la spinta del trumpismo in America, del sovranismo populistico europeo, delle tentazioni protezionistiche della Brexit inglese.
Le spiegazioni pratiche concrete di tutto questo: lo scollamento tra libertà e sicurezza dal lato dei cittadini, tra sicurezza e governo dal lato delle istituzioni sotto la spinta delle tre emergenze concentriche – ondata migratoria senza precedenti, terrorismo islamista, crisi economico-finanziaria che lascia dietro di sé una crisi drammatica del lavoro.

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«Lo sviluppo sostenibile. Dalla Populorum Progressio ad oggi»: serie di incontri alla Pontificia Università Gregoriana fino a maggio 2017

Per il cinquantesimo anniversario della «Populorum progressio», pietra miliare del magistero sociale della Chiesa, inizia il pomeriggio del 1° dicembre presso la Pontificia Università Gregoriana un ciclo di lezioni pubbliche. Il ciclo intitolato «Lo sviluppo sostenibile. Dalla Populorum Progressio ad oggi», si protrarrà fino a maggio 2017. Gli incontri hanno cadenza mensile e si tengono di giovedì, dalle 16.30 alle 18. Secondo Padre D. A. Lasheras: «Possiamo considerare l’enciclica un documento profetico, Benedetto XVI l’ha definita “la Rerum novarum” dei tempi moderni. Paolo VI venne molto criticato, ma oggi esiste tutto un campo di ricerca che indaga sul rapporto tra religione e sviluppo».

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“Rivisitare la Natura. Un Dialogo tra Saperi alla Luce del Paradigma della Complessità”: Convegno Internazionale – 1-3 dicembre – Firenze

Il concetto di “natura” è tra i più controversi, e al contempo imprescindibili, della storia del pensiero occidentale. Si dice “natura” l’essenza di qualcosa, si dice “naturale” ciò che non è artificiale, si fa riferimento alla “propria natura” come a un istinto insopprimibile, eppure l’attributo “naturale” è saltuariamente usato come sinonimo di “razionale”, ad esempio in teologia. Ma ne possiamo fare a meno per comprenderci come esseri umani, attori e costruttori all’interno di un mondo in continua evoluzione?
Queste domande saranno affrontate durante il Convegno internazionale che si terrà l’1, 2 e 3 Dicembre 2016, presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, piazza T.Tasso, Firenze.

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“In mezzo alla gente”: Festival della Dottrina sociale della Chiesa – Verona – 24 al 27 novembre

Il festival, in programma dal 24 al 27 novembre, è ideato e coordinato da Fondazione Toniolo, e affronta quest’anno il tema “In mezzo alla gente” per rispondere in maniera precisa alle tante domande e ai dubbi di una società in rapido cambiamento. Il festival si pone come un intreccio tra alcuni attori della vita sociale: imprenditori, avvocati, medici, operai, commercialisti, giovani, insegnanti. Da questi incontri può nascere una nuova progettualità.

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“Transizione ecologica. La finanza a servizio della nuova frontiera dell’economia”: del gesuita Giraud Gaël

Gaël Giraud, che prima di esser gesuita è stato banchiere e conosce di persona il mondo degli hedge fund e delle Banche centrali, traccia la strada per cercare un futuro di vita alla nostra società, rattrappita dentro lo schema del «paradigma tecnocratico» (papa Francesco) che mira a ottenere di più (risorse, prodotti, benessere) con meno (sforzi, investimenti, partecipazione).
Transizione ecologica significa una società di beni comuni in cui il credito sia considerato mezzo e non fine per realizzare riforme a vantaggio di tutti e benefiche per l’ambiente: rinnovamento termico degli edifici, cambi di prassi nella mobilità, tasse più alte per chi inquina, in pratica «un’economia sempre meno energivora e inquinante».

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22° Conferenza mondiale sul clima (COP22) – Marrakech, 7-18 novembre

Dal 7 al 18 novembre a Marrakech, meno di un anno dopo Parigi, si terrà la 22a Conferenza delle Parti dell’UNFCCC. Si lavora all’implementazione dell’Accordo sul Clima di Parigi, entrato in vigore lo scorso 4 novembre. Il primo passo della Conferenza sarà dedicato alla definizione di quali Paesi potranno determinare le regole dell’Accordo e alla definizione del livello di ambizione del periodo pre-2020.

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Emergenza clima: il 2016 anno più caldo della storia

L’Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo), agenzia dell’Onu per la meteorologia, in occasione della Conferenza sul clima Cop2 di Marrakech, ha anticipato che il 2016 è destinato a diventare l’anno più caldo di sempre. Le temperature di quest’anno si avvicinano infatti pericolosamente al limite massimo dei 2 gradi fissato dall’Accordo di Parigi.

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Gli obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030: un riferimento per l’educazione

Ci pare utile questa rassegna degli obiettivi che l’umanità si è proposta di raggiungere entro il 2030. Costituiscono un riferimento fondamentale per valutare le condizioni che viviamo e orientare le possibili scelte non solo economiche e politiche, ma anche culturali ed educative

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La fragilità della natura e la nostra fragilità: le ragioni di un confronto

Vivo e particolarmente acceso, in questi giorni, è il dibattito sul terribile terremoto che ha colpito l’Italia centrale e ancora non cessa di ferire quanto abbiamo di più caro e sacro.
Cosa può dirci la ragione? Cosa ci dice la religione e la fede? perché Dio ieri è intervenuto e non oggi? Perché qui e non altrove?
Vogliamo offrire una serie di riflessioni che possono aiutate gli educatori e anche i nostri ragazzi a ritrovare le ragioni di eventi così terribili.

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“La terra ha i suoi diritti. La mia lotta di donna per un mondo più giusto”: Shiva Vandana

In queste pagine, a metà tra il manifesto sociale e il racconto autobiografico, Vandana Shiva ci fa capire una questione centrale per l’oggi: «La difesa dei diritti della Terra innegabilmente contribuisce alla difesa dei diritti umani». Di fronte alla crisi ecologica l’unica via di uscita – secondo la paladina anti-Ogm – è far sì che il mercato non si impossessi anche della nostra aria, terra e acqua, in sostanza della vita.

File photo dated 10/01/07 of a coal-fired power station, as official figures show that the UK's greenhouse gas emissions fell below 500 million tonnes for the first time last year, as renewables hit a record 25% of the power mix. PRESS ASSOCIATION Photo. Issue date: Thursday March 31, 2016. The collection of seven greenhouse gases dropped 3% between 2014 and 2015 to 497 million tonnes, with the biggest polluter carbon dioxide falling 4% to 405 million tonnes, the provisional Department of Energy and Climate Change figures reveal. Carbon pollution from energy supplies fell 13% in 2015 due to less use of coal for power and more nuclear and renewables. See PA story ENVIRONMENT Climate. Photo credit should read: John Giles/PA Wire

Salviamo la vita sul Pianeta: superata la soglia di 400 parti di CO2 per milione – (WMO)

L’analisi dei dati 2015 del WMO (Organizzazione meteorologica mondiale), la più antica istituzione del mondo sul clima (fondata nel 1873), ora agenzia delle Nazioni Unite, segnala non solo che il 2015 è stato un anno record per il riscaldamento dell’atmosfera, ma, afferma, che il livello di CO 2 nell’atmosfera ha per la prima volta superato la soglia delle 400 parti per milione.
L’eccesso di CO 2, continuerà ancora per molte generazioni (parliamo di secoli) perché, a differenza dei gas Hfc (idrofluorocarburi) che, una volta non più emessi, svaniscono, «l’anidride carbonica prodotta rimane nell’atmosfera per migliaia di anni e inquina gli oceani ancora più a lungo».

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Il modello economico cooperativo: per uscire dalla crisi economica

L’alternativa all’attuale crisi economica globale è «Proprio il modello cooperativo, che non ha il profitto come unico motore. Promuovendo la solidarietà e la giustizia sociale, si otterranno migliori performance a lungo termine sia in campo economico che sociale».