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Dibattiti

Questo spazio, richiamandosi alla modalità del blog, intende rilanciare il confronto  su alcune problematiche già accostate nel sito che meritano un’ulteriore dibattito e approfondimento.  Verranno raccolti in modo sintetico pareri diversi riportandoli così come gli autori li hanno espressi.  La logica della scelta sarà quella educativa, nella prospettiva pedagogico didattica ermeneutica esistenziale che ci caratterizza.

“La via della bellezza”: riflessioni sulla bellezza di Vito Mancuso – Garzanti

La via della bellezza è la via della salvezza. Perché ci viene spontaneo raccogliere sulla spiaggia del mare le conchiglie e i sassolini più belli? Perché rimaniamo incantati davanti a un volto umano o a un dipinto, o avvertiamo un’inesprimibile dolcezza interiore ascoltando musica, o ci soffermiamo con gli occhi spalancati a contemplare un tramonto? Perché, in altre parole, ricerchiamo quella rivelazione, quell’epifania che definiamo bellezza?
Vito Mancuso affronta in questo nuovo affascinante libro un mistero che è tipico dell’uomo, e ne interpreta le profondità per farne la bussola capace di orientare il cammino verso la verità. Settantaquattro riflessioni sulla bellezza sono distribuite in dodici capitoli. Segue una appendice con l’analisi linguistica di diciasette termini relativi alla bellezza, disposti in ordine alfabetico e una ricca bibliografia.

“The game”: una riflessione per capire l’oggi – di Alessandro Baricco

Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un’insurrezione mentale. Chi l’ha innescata – dai pionieri di Internet all’inventore dell’iPhone – non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente piú confini, niente piú élite, niente piú caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti piú cari all’uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

“Piccola autobiografia di mio padre”: una testimonianza sulla Shoah diDaniel Vogelmann- Giuntina)

Il breve libro è scritto con le parole semplici ed essenziali del poeta, capace di dire molto con poche frasi. Sono appena trenta pagine, nelle quali a parlare è Schulim Vogelmann, padre di Daniel, sopravvissuto ad Auschwitz e unico italiano salvato da Oskar Schindler. Le vicende che veniamo a sapere della vita di Schulim non sono molte, qualche cenno all’infanzia in Polonia, la partenza a sedici anni dopo la Prima guerra mondiale per la Palestina, l’arrivo a Firenze dove inizia a lavorare nella Tipografia Giuntina dell’editore Olschki, il matrimonio, la nascita della figlia Sissel e poi la Shoah.

“Abitare le fragilità”: L’ermeneutica esistenziale come risposta alla paura dei tempi – un libro di P. Greco

Il nuovo testo fa parte della collana “Educare oggi” dell’Associazione CeRFE-Zelindo Trenti che promuove la ricerca e la sperimentazione educativa. Il testo si muove tra le pieghe della società aperta, indagandone le contraddizioni e le vulnerabilità, senza tacere le opportunità e le possibilità che in essa si offrono. Con un linguaggio semplice e fondato scientificamente ci offre una fenomenologia della fragilità contemporanea, osservandone i volti e fissando i luoghi di questa da abitare. Nella prospettiva di un’ermeneutica esistenziale ricerca il senso ed il significato della fragilità contemporanea per trovare le ragioni del vivere in un mondo che sembra avere smarrito ogni speranza.

Per capire la crisi della chiesa cattolica: schieramenti in campo ed eredità del Concilio

“La distinzione tra progressisti e conservatori alla fine non porta a nulla, perché la chiesa deve collegare queste due istanze, in modo da pensarle teologicamente e non politicamente. L’errore più grande che si vede nella chiesa è sempre l’appiattimento della differenza tra ‘politico’ e ‘teologico’. Nel politico la chiesa perde la sua essenza. Non è più il popolo di Dio che chiama Cristo, ma parte della politica quotidiana”. “Oggi vi è un desiderio diffuso di affievolimento dell’aspetto divino con un prevalere dell’umana tendenza”, dice mons. Marchetto

“Vivere per sempre. L’esistenza, il tempo e l’Oltre”: un libro di Vincenzo Paglia

«Perché parlare della vita dopo la morte? E soprattutto, possiamo parlarne insieme, ascoltandoci seriamente, credenti, non credenti e “non saprei”? La morte, liquidata frettolosamente come un destino che ci fa finire nel niente, non può che apparire come uno spreco ingiustificabile della vita umana. Ma considerare così la nostra morte, senza indagare a fondo, diciamolo ruvidamente,è un’offesa alla nostra intelligenza».
Da questa premessa coraggiosa parte l’ardimentoso viaggio di Vincenzo Paglia fino alla soglia di quell’Oltre misterioso a cui nessuno osa avvicinarsi

“Fuga in Europa. La giovane Africa verso il vecchio continente”: un libro di Stephen Smith

Stephen Smith è autore di Fuga in Europa (Einaudi), un saggio basato soprattutto sulla demografia, che prevede un inevitabile ed enorme aumento delle partenze, da qui a trent’anni, dalla giovane Africa verso la vecchia Europa.
Già nel 2016, scrive Smith (che nel libro sceglie di non distinguere tra migranti legali e illegali, economici e richiedenti asilo), il 42% degli africani tra 15 e 24 anni si diceva intenzionato a lasciare il continente (dati Gallup). E questa percentuale è destinata a salire.
Nel commento si può leggere l’interessante confronto con A. Zanotelli, che tra molte differenze di valutazione, è d’accordo sul fatto che: «Siamo solo all’inizio, l’Europa deve prepararsi».

“Ivan Illich e l’arte di vivere”: la biografia di un profeta quanto mai attuale

Ivan Illich: un pensatore radicale e un acuto critico della società industriale. Per i cattolici è un profeta, per i laici un guru, per gli ecologisti un santino. Per tutti Illich è un’occasione persa per ripensare la modernità. Un pensatore che aveva il suo principale interesse nella comprensione delle relazioni umane, che cercava di sottrarre alla presa delle istituzioni e alla trasformazione in «servizi», per conservarne e recuperarne la dimensione antropologica fatta di gioia e dolore, amicizia e distacco, rischio e libertà.

“Le grandi domande della vita”: un libro di Jean Vanier

Il fondatore della comunità Arca ci incoraggia a immergerci più profondamente nella nostra fede e spiritualità, aiutandoci così a trovare le nostre risposte personali alle grandi domande della vita: Chi siamo noi? Perché siamo qui? Perché c’è tanta sofferenza nel mondo? Perché è così difficile essere buoni? Come facciamo a sapere che Dio esiste? Come si fa ad amare e qual è la vera natura dell’amore? Qual è il fine della nostra vita?

Capire il fenomeno dei gilet gialli: la frattura tra lo stato e il popolo

L’interpretazione sul movimento dei gilet gialli, dell’antropologo Alain Bertho, docente all’Università di Paris VIII e direttore della Maison des sciences de l’homme di Paris Nord studia da anni la «globalizzazione delle rivolte urbane», tema cui è dedicato anche il suo blog anthropologie du présent.

Uno sguardo attento sul futuro del cattolicesimo italiano: il contributo di riflessione dell’assemblea dei “Viandanti”

L’assemblea che l’associazione Viandanti ha tenuto a Parma lo scorso 22 settembre è una buona occasione per cogliere alcuni aspetti dello stato di salute del cattolicesimo italiano.
Certo, i Viandanti è un punto di osservazione molto parziale, ma non irrilevante. E’ una rete, che ha come base Parma. E’ nata nel 2010 con l’intento di offrire ai molti gruppi di base e realtà comunitarie sparsi nella penisola una struttura agile, leggera, che potesse promuovere relazioni e conoscenza reciproca, mettere in comune esperienze e idee.

“Leggere Francesco. Teologia e politica”: un libro di Emilce Cuda

L’autore parte dalla teologia del popolo e della cultura, variante argentina della teologia della liberazione latino-americana, dalla quale la distingue la rinuncia a una concezione classista. Se non si richiama né al marxismo né al liberalismo, la teologia del popolo ha forse radici peroniste, e quindi entra di diritto nel dibattito attuale sul populismo? Esiste un rapporto intrinseco tra il modello trinitario e il dogma dell’Incarnazione, da un lato, e la denuncia pontificia dell’ingiustizia, dall’altro? E che cosa evoca il papa quando parla di uguaglianza, libertà/lavoro, dignità, cultura e popolo? Intende l’insieme della gente o il popolo-povero-lavoratore? Domande formulate con la massima nitidezza, e risposte che mirano a disambiguare, convocando allo scopo anche le grandi teorie politiche del Novecento, da Antonio Gramsci a Ernesto Laclau.

“Ultimo banco. Perché insegnanti e studenti possono salvare l’Italia”: un libro di G.Floris

Nata da un anno di incontri in molte scuole d’Italia, questa inchiesta-racconto coniuga la vividezza della narrazione con una ricchezza di voci, storie, informazioni e ricordi. Giovanni Floris percorre – da giornalista, da genitore, da ex studente e da cittadino – il filo che lega crisi ed eccellenze dell’istruzione, fino ad affrontare il nodo della sfida più importante: ricostruire la scuola per ricostruire l’Italia.

“Le istituzioni dell’agonia. Ergastolo e pena di morte”: un libro di Nicola Valentino

Nel mondo, una parte dell’umanità vive una condizione di agonia, non a causa di una malattia terminale, ma perché viene ridotta in agonia attraverso due istituti dei sistemi penali che sono la pena di morte e l’ergastolo. Di queste pene capitali è qui delineata la sostanziale similitudine, attraversando le esperienze delle persone nei bracci della […]

“Per fortuna faccio il prof.”: un inno alla bellezza dell’insegnare – Nando Dalla Chiesa

Il libro non denuncia i mali dell’università. Non parla dello Stato che non investe nella ricerca, e nemmeno delle distanze siderali tra impianti, aule, tecnologie didattiche degli atenei italiani d’eccellenza e quelle dei maggiori atenei stranieri. E nemmeno delle borse di studio e degli stipendi, o delle leggi e delle burocrazie. Questo libro è un inno alla bellezza dell’insegnare e del vivere in università. Racconta il piacere delle sfide culturali, la meraviglia dell’incontro con le generazioni più giovani, la scoperta di realtà e sentimenti sempre nuovi, la ricchezza nascosta dei percorsi collettivi.

Costituzione apostolica “Veritatis gaudium”: Facoltà cattoliche e ISSR un profilo accademico?

La recente costituzione apostolica Veritatis gaudium di papa Francesco sulle Università e Facoltà ecclesiastiche contiene numerosi stimoli molto interessanti per chi lavora nell’ambito della ricerca e dell’insegnamento delle scienze religiose. Nel proemio di questo documento, infatti, il pontefice chiede che gli studi teologici ecclesiastici siano non solo luoghi di formazione dei presbiteri, delle persone di […]

“Il cristianesimo al tempo di papa Francesco”: un libro su come sta cambiando il modo di dirsi e di essere cristiani – A.Riccardi

Interrogarsi oggi sul presente e sul futuro del cattolicesimo vuol dire ampliare lo sguardo oltre il Vaticano, oltre l’Italia, oltre l’Europa, in una prospettiva geopolitica globale. D’altra parte, la caratteristica più evidente del pontificato di papa Bergoglio è che esso segna – dopo un millennio – proprio la fine del papato europeo. In questo libro […]

Interrogativi sul futuro della scuola: un’educazione della persona per la persona

Proponiamo alcune riflessioni sulla scuola dopo i fatti incresciosi di intolleranza e di violenza registrati in queste ultime settimane.  Genitori e studenti si scagliano contro i loro professori. Emerge una condizione realistica della scuola costretta a gestire situazioni educative complesse e difficili. Reggerà la scuola a questa nuova sfida?  Il futuro non si annuncia semplice. Si capisce che è necessario […]

Cosa è stato il ’68?: criteri per capire e interpretare

Sì, è vero che a cinquant’anni dal Sessantotto sono arrivati il populismo e l’antipolitica, come Giovanni Orsina sostiene non senza ragione. È vero che è addirittura possibile titolare un libro “Berlusconi o il ’68 realizzato”, come ha fatto il compianto Mario Perniola. Ma è una formula che non tiene dentro tutto ciò che il Sessantotto […]