• 19/09/2020
  
ERMES EDUCATION

Capire il cambiamento

Rivista di Pedagogia Ermeneutica Esistenziale

il Progetto di cittadinanza attiva nell’Istituto Comprensivo Fidenae

Lasciare che la realtà parli da sé e che attraverso l’attività quotidiana della scuola i ragazzi apprendano nella condivisione di esperienze e attraverso una riflessione critica l’arte di divenire adulti. Queste le principali finalità del progetto di cittadinanza attiva che nasce da un ascolto attento dei bisogni dei ragazzi e del territorio. Ci troviamo nella periferia di Roma nord, quartiere Fidene dove l’Istituto Comprensivo Fidenae è la scuola di riferimento del quartiere in cui generazioni di abitanti sono stati formati.

Considerando che l’educazione alla cittadinanza avviene quotidianamente nei banchi scuola da alcuni anni si è andato strutturando un percorso-progetto di cittadinanza attiva che, a partire da alcune iniziative svolte nella scuola stessa da diversi anni, sono state integrate in maniera sistematica ulteriori attività svolte sia all’interno della scuola, attraverso l’invito di persone o associazioni, sia attraverso uscite didattiche a tema. Il progetto che è in continuo aggiornamento ed evoluzione trova nel percorso curriculare proposto agli studenti la sua origine,  il suo sviluppo e parte del suo compimento.

Un’ulteriore finalità è la costruzione, passo dopo passo, di una rete di figure educative per la costruzione di un laboratorio di cittadinanza che trova realizzazione nell’agire partecipato e nell’interiorizzazione dei valori proposti dai ragazzi stessi.

 

L’articolazione del Progetto

La proposta si è nel tempo articolata in modo diversificato nelle varie classi attraverso la trattazione di un tema specifico di cittadinanza.
Eccone alcuni esempi:

Le classi prime
trattano il rapporto e la cura dell’ambiente. Le attività e i laboratori proposti sono stati realizzati in collaborazione con i carabinieri forestali[1] sia con interventi in classe che attraverso uscite guidate. Insieme al comitato di quartiere[2] è stato inoltre possibile realizzare delle uscite sul territorio e sensibilizzare i ragazzi alla cura e al rispetto del territorio. Con l’aiuto di esperti abbiamo potuto soffermarci sulle realtà delle microplastiche. I diversi incontri sono stati preparati da un lavoro fatto in classe (nelle classi prime soprattutto dai docenti di scienze) e da una successiva rielaborazione con l’opportunità di realizzare un prodotto finale da condividere con l’intero istituto.

Le classi seconde
affrontano il tema della diversità come valore in tutti suoi aspetti. Ad esempio abbiamo organizzato diversi incontri per avvicinare i ragazzi alla disabilità fisica attraverso l’associazione Workabile[3] che dopo una chiarificazione terminologica si è poi passati a far confrontare attraverso la simulazione da parte di uno degli operatori di essere invalido con l’aspetto dei pregiudizi e degli atteggiamenti che assumiamo inconsapevolmente. Infine un’ulteriore simulazione che ha visto come protagonisti i ragazzi attraverso delle uscite nel quartiere con una sedia a rotelle focalizzando l’attenzione sull’accessibilità o sulla inaccessibilità del quartiere da parte dei diversamente abili. Sempre su questo tema significativi sono stati gli incontri con gli atleti paraolimpici[4] che hanno raccontato la loro storia motivando i ragazzi ad affrontare con fiducia le difficoltà; sempre su questa linea è stato significativo l’incontro con il fisioterapista non vedente Wolfgang Fasser[5].

Le classi terze:
trattano i temi che riguardano il rapporto dei ragazzi con la società in modo particolare facendo riferimento a quelle esperienze e situazioni in cui i diritti fondamentali e la dignità delle persone vengono negate. Un ampio spazio è dedicato alle testimonianze di chi è impegnato in prima linea nella lotta alle diverse forme di criminalità come ad esempio Don Antonio Coluccia[6], il fotografo Antonio Tiso[7], la collaborazione cono la Rete dei Numeri Pari e Libera[8], l’intervento delle unità cinofile della Guardia di Finanza e soprattutto l’ascolto di alcune esperienze relative alla violenza di genere da parte di Rosaria Gaeta e Grazia Biondi[9]. Infine un’esperienza significativa è stata la visita al Campo dei Miracoli di Corviale[10]. Un centro sportivo (campetti e palestra) realizzati presso un appezzamento di terreno confiscato alla banda della Magliana. Attualmente è gestito da un’associazione fondata da Massimo Vallati che h come motto Vince solo chi custodisce in quanto si occupa attraverso l’attività sportiva e non solo di favorire L’inclusione e la partecipazione attiva anche di chi è più fragile come segno di riscatto alla criminalità che sfrutta il disagio di chi è più debole.  Queste e altre iniziative, come la collaborazione con il Centro Astalli, caratterizzano la proposta per le classi terze che vede i ragazzi pienamente coinvolti sia attraverso il lavoro svolto in classe con i docenti di lettere sia accompagnando le riflessioni e le domande che tali incontri e ed esperienze possono generare.

Ecco solo alcune delle tante iniziative che trovano nella condivisione con i genitori e con le realtà del territorio un punto fondamentale di questo progetto, affinché i valori proposti e le competenze che i ragazzi possono apprendere nell’ambiente scuola trovino riferimento nella vita quotidiana e possano così ogni giorno ritrovare tali riferimenti in una comunità che condivide tali valori.

 

strong>Note

[1] https://comprensivofidenae.edu.it/castel-fusano/
[2] https://comprensivofidenae.edu.it/?s=comitato+di+quartiere
[3] https://comprensivofidenae.edu.it/cittadinanza-attiva-con-workabile/
[4] Sono intervenuti a nome della Fispes gli atleti Oxana Corso e Mersed Becirovic.
[5] Wolfgang Fasser, fisioterapista e musicoterapeuta, non vedente a causa di una malattia genetica. Nato in Svizzera, vive in Toscana da venti anni. Svolge attività di volontariato in Lesotho.
[6] https://comprensivofidenae.edu.it/la-forza-delle-parole/; https://comprensivofidenae.edu.it/la-legge-e-la-scuola-tre-giorni-importanti/
[7] https://comprensivofidenae.edu.it/incontro-con-antonio-tiso/
[8] Sono intervenuti Giuseppe De Marzo (www.numeripari.org) e don Francesco Fiorillo, referente di Libera per il Sud-Pontino
[9] Rispettivamente referenti delle associazioni To-Zion Terra Promessa e Mande Diritti Civili. https://comprensivofidenae.edu.it/giornata-mondiale-contro-la-violenza-sulle-donne/
[10] https://comprensivofidenae.edu.it/cittadinanaza-attiva-calciosociale-a-corviale/