“Abitare le fragilità”: L’ermeneutica esistenziale come risposta alla paura dei tempi – un libro di P. Greco

Il nuovo testo fa parte della collana “Educare oggi” dell’Associazione CeRFE-Zelindo Trenti che promuove la ricerca e la sperimentazione educativa. Il testo si muove tra le pieghe della società aperta, indagandone le contraddizioni e le vulnerabilità, senza tacere le opportunità e le possibilità che in essa si offrono. Con un linguaggio semplice e fondato scientificamente ci offre una fenomenologia della fragilità contemporanea, osservandone i volti e fissando i luoghi di questa da abitare. Nella prospettiva di un’ermeneutica esistenziale ricerca il senso ed il significato della fragilità contemporanea per trovare le ragioni del vivere in un mondo che sembra avere smarrito ogni speranza.

“Didattica per un nuovo umanesimo”: Linguaggi e metodologie della didattica ermeneutica esistenziale – di R.Romio

Il testo costituisce il terzo volume della collana Educare Oggi. Si suddivide in quattro parti. La prima intende illustrare i fondamenti teorici dell’intera proposta sia sul piano pedagogico che quello didattico.
La seconda parte si propone di svolgere il tema dei linguaggi. Vengono trattati i linguaggi del teatro, della musica, dell’arte, del corpo e il linguaggio sensoriale.
La terza parte vuole portare l’attenzione sulle metodologie didattiche per offire indicazioni ed esempi sui processi applicativi. La quarta parte, infine, illustra alcune esperienze didattiche che intendono mostrare la concreta possibilità di introdurre nella didattica tradizionale dei percorsi di rinnovamento. Sono state selezionate: la video animazione, le pratiche inclusive, lo story telling fotografico, l’espressione pittorica.

“Il criterio misericordia: Sfide per la teologia e la prassi della Chiesa”, ermemenutica teologica dei segni dei tempi – Giovanni Ferretti

Riscoprire nell’amore misericordioso di Dio il “cuore del vangelo” implica anche – e forse soprattutto – considerare la misericordia come il criterio per bene interpretare la Legge di Dio nel suo …

“L’amore crea”: L’amore come risposta alla crisi – di Raniero La Valle

Pubblichiamo il testo della relazione su “L’amore come risposta alla crisi” tenuta da Raniero La Valle su invito di “Ore undici” all’incontro svoltosi a Roma il 6 gennaio sul tema “L’amore crea”.
Se cambia l’idea di Dio, della religione, della Chiesa, cambia anche l’uomo e la sua condizione ; può nascere l’uomo inedito, può cambiare lo stare insieme degli uomini e delle donne nella casa comune sulla terra, e l’amore può diventare la risposta alla crisi.

Capire la svolta di Papa Francesco: cambiano i rapporti interni alla Chiesa ed il suo rapporto col mondo

Gli interventi di papa Francesco propongono, fin dall’inizio del pontificato, un riorientamento di atteggiamenti ed indirizzi che si sono sedimentati nella Chiesa cattolica nel corso di una storia bimillenaria. Si tratta di una sollecitazione a misurare comportamenti individuali e collettivi ereditati dal passato alla luce del principio fondamentale della misericordia che viene individuato come il nucleo portante del messaggio evangelico. E’ evidente che tale ottica comporta un riesame complessivo cui ben pochi aspetti della vita del credente possono sottrarsi. Si identificano nel secondo millennio della storia cristiana alcuni momenti che hanno determinato nella comunità ecclesiale effetti significativi e duraturi sui quali le indicazioni di Francesco implicano una trasformazione tale da prospettare l’avvio di un nuovo cammino.

La pittura ermeneutica: un’altro modo di intendere l’arte – Pier Augusto Breccia

La pittura ermeneutica non è “un altro modo di dipingere” nel senso di una tendenza stilistica o di un “trend” d’avanguardia, ma piuttosto un altro modo di intendere l’arte. Essa si propone al fruitore come l’offerta di un linguaggio rivelatore dell’Essere aperto al gioco dell’interpretazione personale. Ciò conferisce un senso dinamico tanto all’immagine quanto al suo fruitore. In altre parole, non si tratta più di un visitatore passivo che si confronta con un’immagine descrittiva di un qualche fatto o di una qualche cosa, tutto intento a catturare l’idea o la storia che l’artista ha inteso proporgli con la sua opera, ma piuttosto di un fruitore chiamato ad interpretare l’immagine con la sua cultura individuale, la sua esperienza o la sua innocenza personale, facendola egli stesso diventare “fatto” o “cosa” all’interno della propria coscienza e nell’orizzonte della sua propria esistenza.

“La teologia narrativa di papa Francesco”: per capire lo sforzo ermeneutico e semantico di papa Francesco – Gian Enrico Rusconi

La grande espressività di papa Bergoglio vive di una originale ‘teologia narrativa’, che è a un tempo tradizionale e innovativa, legata al quotidiano e rivolta a tutti, credenti e non. Dietro al nuovo sforzo ermeneutico e semantico del pontefice si intravede un abbozzo di nuova e potente teologia. Dove porterà questa ‘rivoluzione’? Quali sono i contraccolpi teologici e dottrinali? Gian Enrico Rusconi esplora le conseguenze della teologia narrativa di Francesco sulla Chiesa, sui laici e sulla società in generale.

“Il dovere di non collaborare. Storie e idee dalla Resistenza alla non violenza”: un libro sulla visione nonviolenta di A. Capitini

L’autore di questo volume ci propone un viaggio in cui ogni idea coincide con una storia, ogni storia corrisponde a una persona. Un gioco di specchi dal quale emergono le ragioni storiche della Resistenza e una preferenza per la nonviolenza intesa né acriticamente né fideisticamente: il modello della “non collaborazione” possibile strumento delle rivoluzioni future. Un racconto della R/resistenza attraverso un susseguirsi di personaggi, idee ed eventi alla luce della teoria e della prassi della “non collaborazione”

“Educare oggi. La didattica ermeneutica esistenziale”: Testi in memoria di Z. Trenti – a cura R.Romio – S. Cicatelli

Il testo, scritto per ricordare Zelindo Trenti, è suddiviso in tre parti. La prima parte teorico-fondativa illustra la visione ermeneutica esistenziale nei suoi aspetti filosofici, didattici, psicologici, spirituali e teologici. Più applicativa la seconda parte: dopo un primo sguardo alle attuali condizioni della scuola e dell’insegnamento religioso scolastico, riflette sulle sfide e sulle prospettive di sviluppo dell’educazione religiosa in Italia e in Europa. La terza parte propone infine alcune sintetiche testimonianze che presentano le ricadute della prospettiva ermeneutica nell’insegnamento scolastico, nella formazione dei docenti in servizio e nel cammino spirituale di alcune associazioni.

La didattica ermeneutica evangelica: una didattica di strada, aperta, fondata sulla domanda

Gesù è un pedagogo particolare, diverso da chi lo aveva preceduto, dai sofisti, da Socrate, da Platone, dai dotti alessandrini. Egli non ha una scuola e un posto deputato. In secondo luogo, Gesù incontra i suoi discepoli per la via e li invita a seguirlo, non sono loro a sceglierlo, come avveniva nel mondo ebraico. Nell’inaugurare la ‘scuola di strada’ con l’attrarre dentro la sua classe aperta delle persone da lui scelte, Gesù compie un gesto novecentesco: destabilizza esistenzialmente dei soggetti estrapolandoli dal loro contesto sociale, dagli affetti, dal proprio dialetto, dall’ambiente, dal proprio (ristretto) orizzonte formativo e culturale.