• 24/10/2019

ERMES Education

Per capire il cambiamento

Rivista di Pedagogia Ermeneutica Esistenziale

Religione a scuola. Quale Futuro?: un testo sulla scuola a cura di R.Romio

I giovani disorientati, insensibili alle narrazioni stantie e superate, fuggono alla ricerca di nuove possibilità di vita.
Riuscirà la scuola, base di partenza per la ricostruzione di una visione culturale comune, a fare da cerniera tra la crisi di spaesamento presente e l’esigenza di generare un progetto di futuro?

“La via della bellezza”: riflessioni sulla bellezza di Vito Mancuso – Garzanti

La via della bellezza è la via della salvezza. Perché ci viene spontaneo raccogliere sulla spiaggia del mare le conchiglie e i sassolini più belli? Perché rimaniamo incantati davanti a un volto umano o a un dipinto, o avvertiamo un’inesprimibile dolcezza interiore ascoltando musica, o ci soffermiamo con gli occhi spalancati a contemplare un tramonto? Perché, in altre parole, ricerchiamo quella rivelazione, quell’epifania che definiamo bellezza?

“Le molte ipotesi sulla vita dopo la morte”: sviluppo della vita o fine definitiva? – un articolo di Carlo Molari

Con il prolungamento della vita media e il corrispondente aumento degli anziani e dei vecchi crescono anche le testimonianze sulla esperienza della morte o meglio della sua attesa. In questo articolo l’autore si chiede in quale misura il risultato della crescita personale e la eventuale continuità della vita dipenda dalle scelte compiute nella storia terrena e se quindi la morte rappresenti per alcuni il passaggio ad un’altra modalità di esistenza come sviluppo della dimensione spirituale mentre per altri possa anche rappresentare la fine definitiva dell’avventura personale.

“The game”: una riflessione per capire l’oggi – di Alessandro Baricco

Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un’insurrezione mentale. Chi l’ha innescata – dai pionieri di Internet all’inventore dell’iPhone – non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente piú confini, niente piú élite, niente piú caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti piú cari all’uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

“Piccola autobiografia di mio padre”: una testimonianza sulla Shoah diDaniel Vogelmann- Giuntina)

Il breve libro è scritto con le parole semplici ed essenziali del poeta, capace di dire molto con poche frasi. Sono appena trenta pagine, nelle quali a parlare è Schulim Vogelmann, padre di Daniel, sopravvissuto ad Auschwitz e unico italiano salvato da Oskar Schindler. Le vicende che veniamo a sapere della vita di Schulim non sono molte, qualche cenno all’infanzia in Polonia, la partenza a sedici anni dopo la Prima guerra mondiale per la Palestina, l’arrivo a Firenze dove inizia a lavorare nella Tipografia Giuntina dell’editore Olschki, il matrimonio, la nascita della figlia Sissel e poi la Shoah.

“Cosa si celebra a Natale da autentici cristiani?”: le tre nascite di Gesù – E. Bianchi

A Natale da autentici cristiani si fa memoria della nascita di Gesù, della nascita da donna del Figlio di Dio, della «Parola fatta carne» (cf. Gv 1,14), umanizzata in Gesù di Nazaret. A Natale, inoltre, volgiamo i nostri sguardi alla venuta gloriosa di Cristo alla fine dei tempi perché, secondo la promessa che ripetiamo nel Credo, «verrà a giudicare i vivi e i morti e il suo Regno non avrà fine». Infine, a Natale ogni cristiano deve vivere e celebrare la nascita o la venuta del Signore Gesù nel suo cuore, nella sua vita.

Per capire la crisi della chiesa cattolica: schieramenti in campo ed eredità del Concilio

“La distinzione tra progressisti e conservatori alla fine non porta a nulla, perché la chiesa deve collegare queste due istanze, in modo da pensarle teologicamente e non politicamente. L’errore più grande che si vede nella chiesa è sempre l’appiattimento della differenza tra ‘politico’ e ‘teologico’. Nel politico la chiesa perde la sua essenza. Non è più il popolo di Dio che chiama Cristo, ma parte della politica quotidiana”. “Oggi vi è un desiderio diffuso di affievolimento dell’aspetto divino con un prevalere dell’umana tendenza”, dice mons. Marchetto

“Vivere per sempre. L’esistenza, il tempo e l’Oltre”: un libro di Vincenzo Paglia

«Perché parlare della vita dopo la morte? E soprattutto, possiamo parlarne insieme, ascoltandoci seriamente, credenti, non credenti e “non saprei”? La morte, liquidata frettolosamente come un destino che ci fa finire nel niente, non può che apparire come uno spreco ingiustificabile della vita umana. Ma considerare così la nostra morte, senza indagare a fondo, diciamolo ruvidamente,è un’offesa alla nostra intelligenza».
Da questa premessa coraggiosa parte l’ardimentoso viaggio di Vincenzo Paglia fino alla soglia di quell’Oltre misterioso a cui nessuno osa avvicinarsi

“Le grandi domande della vita”: un libro di Jean Vanier

Il fondatore della comunità Arca ci incoraggia a immergerci più profondamente nella nostra fede e spiritualità, aiutandoci così a trovare le nostre risposte personali alle grandi domande della vita: Chi siamo noi? Perché siamo qui? Perché c’è tanta sofferenza nel mondo? Perché è così difficile essere buoni? Come facciamo a sapere che Dio esiste? Come si fa ad amare e qual è la vera natura dell’amore? Qual è il fine della nostra vita?

“Prigionieri del Presente. Come uscire dalla trappola della modernità” : un testo diG. De Rita e A. Galdo

Una società prigioniera del presente non progetta futuro e non ha memoria del passato. Cova rancori e paure, riuscendo solo ad adattarsi: al desiderio sostituisce le pulsioni, al progetto l’annuncio, alle …

Capire il fenomeno dei gilet gialli: la frattura tra lo stato e il popolo

L’interpretazione sul movimento dei gilet gialli, dell’antropologo Alain Bertho, docente all’Università di Paris VIII e direttore della Maison des sciences de l’homme di Paris Nord studia da anni la «globalizzazione delle rivolte urbane», tema cui è dedicato anche il suo blog anthropologie du présent.

La Marcia Perugia-Assisi: una marcia per la pace –

I tre anniversari che dettano le coordinate sulle quali si muove la Marcia per la pace di domani sono i cento anni dalla fine della prima guerra mondiale, i settant’anni dalla proclamazione della Dichiarazione universale dei diritti umani e i cinquant’anni dalla morte di Aldo Capitini, il padre italiano della nonviolenza. E la pace, come si legge nel manifesto della Marcia, «non è solo il contrario della guerra, ma il rispetto della dignità e dei diritti umani di tutti».

“Didattica per un nuovo umanesimo”: Linguaggi e metodologie della didattica ermeneutica esistenziale – di R.Romio

Il testo costituisce il terzo volume della collana Educare Oggi. Si suddivide in quattro parti. La prima intende illustrare i fondamenti teorici dell’intera proposta sia sul piano pedagogico che quello didattico.
La seconda parte si propone di svolgere il tema dei linguaggi. Vengono trattati i linguaggi del teatro, della musica, dell’arte, del corpo e il linguaggio sensoriale.
La terza parte vuole portare l’attenzione sulle metodologie didattiche per offire indicazioni ed esempi sui processi applicativi. La quarta parte, infine, illustra alcune esperienze didattiche che intendono mostrare la concreta possibilità di introdurre nella didattica tradizionale dei percorsi di rinnovamento. Sono state selezionate: la video animazione, le pratiche inclusive, lo story telling fotografico, l’espressione pittorica.

“Hai un momento, Dio?”: Ligabue tra rock e cielo – di Lorenzo Galliani

«Si laurea in Teologia con una tesi su Ligabue». Così titolava nel marzo 2017 il quotidiano la Repubblica, seguito da decine di segnalazioni sulla stampa cartacea e on line e sui …

“Le istituzioni dell’agonia. Ergastolo e pena di morte”: un libro di Nicola Valentino

Nel mondo, una parte dell’umanità vive una condizione di agonia, non a causa di una malattia terminale, ma perché viene ridotta in agonia attraverso due istituti dei sistemi penali che sono …