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Articoli

“Le molte ipotesi sulla vita dopo la morte”: sviluppo della vita o fine definitiva? – un articolo di Carlo Molari

Con il prolungamento della vita media e il corrispondente aumento degli anziani e dei vecchi crescono anche le testimonianze sulla esperienza della morte o meglio della sua attesa. In questo articolo l’autore si chiede in quale misura il risultato della crescita personale e la eventuale continuità della vita dipenda dalle scelte compiute nella storia terrena e se quindi la morte rappresenti per alcuni il passaggio ad un’altra modalità di esistenza come sviluppo della dimensione spirituale mentre per altri possa anche rappresentare la fine definitiva dell’avventura personale.

“The game”: una riflessione per capire l’oggi – di Alessandro Baricco

Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un’insurrezione mentale. Chi l’ha innescata – dai pionieri di Internet all’inventore dell’iPhone – non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente piú confini, niente piú élite, niente piú caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti piú cari all’uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

“Cosa si celebra a Natale da autentici cristiani?”: le tre nascite di Gesù – E. Bianchi

A Natale da autentici cristiani si fa memoria della nascita di Gesù, della nascita da donna del Figlio di Dio, della «Parola fatta carne» (cf. Gv 1,14), umanizzata in Gesù di Nazaret. A Natale, inoltre, volgiamo i nostri sguardi alla venuta gloriosa di Cristo alla fine dei tempi perché, secondo la promessa che ripetiamo nel Credo, «verrà a giudicare i vivi e i morti e il suo Regno non avrà fine». Infine, a Natale ogni cristiano deve vivere e celebrare la nascita o la venuta del Signore Gesù nel suo cuore, nella sua vita.

Per capire la crisi della chiesa cattolica: schieramenti in campo ed eredità del Concilio

“La distinzione tra progressisti e conservatori alla fine non porta a nulla, perché la chiesa deve collegare queste due istanze, in modo da pensarle teologicamente e non politicamente. L’errore più grande che si vede nella chiesa è sempre l’appiattimento della differenza tra ‘politico’ e ‘teologico’. Nel politico la chiesa perde la sua essenza. Non è più il popolo di Dio che chiama Cristo, ma parte della politica quotidiana”. “Oggi vi è un desiderio diffuso di affievolimento dell’aspetto divino con un prevalere dell’umana tendenza”, dice mons. Marchetto

“Il peso delle armi”: Rapporto sui conflitti dimenticati della Caritas Italiana 2018

Prospera il commercio delle armi e aumentano le guerre, i morti, i profughi. Nel 2017 i conflitti sono stati 378, tra cui 186 crisi violente e 20 guerre ad alta intensità. L’Italia, decimo produttore, nel 2017 le autorizzazioni all’export hanno superato i 10 miliardi di euro. Destinazione, per il 57%, paesi che non fanno parte dell’Unione Europea e nemmeno della Nato, come Arabia Saudita, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Tutti impegnati nella sanguinosa guerra contro lo Yemen.

La Bibbia a fumetti: Dio raccontato da Mafalda e dai Simpson – G. Ravasi

Dio raccontato da Mafalda e dai Simpson di Gianfranco Ravasi Bibbia a fumetti. Gli insegnamenti sacri trasmessi attraverso le strisce: le battute della piccola, impertinente ragazzina disegnata da Quino o della sgangherata famiglia creata da Matt Groening Anni fa l’editore Einaudi decise di pubblicare in volumetti a sé stanti alcuni libri biblici particolarmente stimolanti, facendoli […]

Capire il fenomeno dei gilet gialli: la frattura tra lo stato e il popolo

L’interpretazione sul movimento dei gilet gialli, dell’antropologo Alain Bertho, docente all’Università di Paris VIII e direttore della Maison des sciences de l’homme di Paris Nord studia da anni la «globalizzazione delle rivolte urbane», tema cui è dedicato anche il suo blog anthropologie du présent.

Uno sguardo attento sul futuro del cattolicesimo italiano: il contributo di riflessione dell’assemblea dei “Viandanti”

L’assemblea che l’associazione Viandanti ha tenuto a Parma lo scorso 22 settembre è una buona occasione per cogliere alcuni aspetti dello stato di salute del cattolicesimo italiano.
Certo, i Viandanti è un punto di osservazione molto parziale, ma non irrilevante. E’ una rete, che ha come base Parma. E’ nata nel 2010 con l’intento di offrire ai molti gruppi di base e realtà comunitarie sparsi nella penisola una struttura agile, leggera, che potesse promuovere relazioni e conoscenza reciproca, mettere in comune esperienze e idee.

La Marcia Perugia-Assisi: una marcia per la pace –

I tre anniversari che dettano le coordinate sulle quali si muove la Marcia per la pace di domani sono i cento anni dalla fine della prima guerra mondiale, i settant’anni dalla proclamazione della Dichiarazione universale dei diritti umani e i cinquant’anni dalla morte di Aldo Capitini, il padre italiano della nonviolenza. E la pace, come si legge nel manifesto della Marcia, «non è solo il contrario della guerra, ma il rispetto della dignità e dei diritti umani di tutti».

“L’home education”: La scuola a casa pro e contro

La scuola a casa è sempre più diffusa in America, mentre in Italia pubblico e privato soddisfano la richiesta di formazione. Ma perchè e con quali pro e contro tanti genitori scelgono di fare studiare i figli tra le mura domestiche?
La scuola a casa, detta anche educazione parentale o scuola familiare, inizia a diffondersi anche in Italia. Ma è l’America la vera patria dell’homeschooling o  : già 2 milioni di bambini studiano a casa con mamma o papà seguendo programmi didattici dettati dalle autorità. La percentuale è in continuo aumento: per quali motivi?

“Rural Africa in motion”: Atlante della Fao sulle sfide del boom demografico e dei cambiamenti climatici

La Fao ha pubblicato un atlante – dal titolo Rural Africa in motion: Dynamics and drivers of migration South of the Sahara – che illustra la complessità dei flussi migratori che caratterizzano l’Africa subsahariana. La pubblicazione riflette sul ruolo che le zone rurali dei Paesi africani esercitano e continueranno a esercitare sulla determinazione dei flussi migratori nel continente e nel resto del mondo. La popolazione a sud del Sahara è aumentata di 645 milioni fra il 1975 e il 2015, con una crescita simile a quella osservata in Paesi come l’India e la Cina. L’Africa rimane principalmente rurale a causa di un processo di urbanizzazione iniziato relativamente di recente. Nel 2015 ancora il 62 per cento della popolazione africana abitava in una zona rurale.

Sintesi dell’Esortazione apostolica “Gaudete et exultate”: chiamata alla santità nel mondo contemporaneo – Papa Francesco

Sintesi dell’esortazione Gaudete et esultate di papa Francesco   La “classe mediaˮ della santità Nel primo capitolo il Papa invita a non pensare solo ai santi «già beatificati o canonizzati» e ricorda che «non esiste piena identità senza appartenenza a un popolo. Perciò nessuno si salva da solo, come individuo isolato…». (6) «Mi piace vedere […]

Costituzione apostolica “Veritatis gaudium”: Facoltà cattoliche e ISSR un profilo accademico?

La recente costituzione apostolica Veritatis gaudium di papa Francesco sulle Università e Facoltà ecclesiastiche contiene numerosi stimoli molto interessanti per chi lavora nell’ambito della ricerca e dell’insegnamento delle scienze religiose. Nel proemio di questo documento, infatti, il pontefice chiede che gli studi teologici ecclesiastici siano non solo luoghi di formazione dei presbiteri, delle persone di […]

Interrogativi sul futuro della scuola: un’educazione della persona per la persona

Proponiamo alcune riflessioni sulla scuola dopo i fatti incresciosi di intolleranza e di violenza registrati in queste ultime settimane.  Genitori e studenti si scagliano contro i loro professori. Emerge una condizione realistica della scuola costretta a gestire situazioni educative complesse e difficili. Reggerà la scuola a questa nuova sfida?  Il futuro non si annuncia semplice. Si capisce che è necessario […]

Il collasso del lavoro e la via verso la Nuova Atene: Lavorare meno per essere più felici – di Amitai Etzioni

Amitai Etziani, 87 anni, è un sociologo israelo-americano noto per i suoi lavori sulla socioeconomia e il comunitarismo. Dirige l’Institute for Communitarian Policy Studies alla George Washington University. Pubblichiamo un estratto del suo articolo Il collasso del lavoro e la via verso la Nuova Atene uscito sulla rivista Challenge. La recente e prevista perdita di […]

Principi per capire i cambiamenti della famiglia: realtà, accompagnamento, coscienza, ascolto – B. Cupich

«Sono convinto che alcune persone fraintendano Amoris laetitia semplicemente perché rifiutano di prendere in considerazione la realtà attuale in tutta la sua complessità». Lo ha detto nel pomeriggio di venerdì 9 febbraio 2018 al St. Edmund College di Cambridge il cardinale arcivescovo di Chicago Blase Cupich, al quale è stata affidata l’Annual del Von Hügel […]

Cosa è stato il ’68?: criteri per capire e interpretare

Sì, è vero che a cinquant’anni dal Sessantotto sono arrivati il populismo e l’antipolitica, come Giovanni Orsina sostiene non senza ragione. È vero che è addirittura possibile titolare un libro “Berlusconi o il ’68 realizzato”, come ha fatto il compianto Mario Perniola. Ma è una formula che non tiene dentro tutto ciò che il Sessantotto […]

Le quattro sfide dell’umanesimo contemporaneo: crisi migratoria, ecologica, neoliberista, tecnologica

La crisi ecologica, la crisi migratoria, le derive dell’economia senza regole o i progressi tecnologici esigono di ripensare un nuovo umanesimo se non si vuole che esso appaia come un ideale lontano e staccato dalle realtà del mondo. A partire dal XIV secolo gli umanisti proposero un progeto di emancipazione legato all’idea di un uomo che prende nelle sue mani il proprio destino e si sforza di costruire una società giusta. Ma le crisi, quella migratoria e quella ecologica, il neoliberismo o ancora le nuove tecnologie sconvolgono così fortemente i valori di quell’umanesimo che obbligano a tornare all’interrogativo fondamentale: che cos’è una vita umana?

Norma, esistenza e coscienza: un rapporto oggi da riscoprire – il parere del card. Christoph Schönborn

Né lassismo né rigorismo, invece distinguere, considerare, esaminare: discernere. Innanzitutto guardare la reale situazione e la voce della mia coscienza. Ascoltarla presuppone anche un certo stile di vita. Se ci si stordisce continuamente con rumore, attivismo, divertimento e distrazione, diventa sempre più difficile sentire la voce della coscienza. La sfida di papa Francesco è la difficile via del discernimento. Che cosa è adatto a una certa situazione, a una certa sfida e come posso davvero risponderne davanti alla mia coscienza? E questa è una via molto più faticosa e più esigente del lassismo che lascia correre.

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