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Articoli

“L’home education”: La scuola a casa pro e contro

La scuola a casa è sempre più diffusa in America, mentre in Italia pubblico e privato soddisfano la richiesta di formazione. Ma perchè e con quali pro e contro tanti genitori scelgono di fare studiare i figli tra le mura domestiche?
La scuola a casa, detta anche educazione parentale o scuola familiare, inizia a diffondersi anche in Italia. Ma è l’America la vera patria dell’homeschooling o  : già 2 milioni di bambini studiano a casa con mamma o papà seguendo programmi didattici dettati dalle autorità. La percentuale è in continuo aumento: per quali motivi?

“Rural Africa in motion”: Atlante della Fao sulle sfide del boom demografico e dei cambiamenti climatici

La Fao ha pubblicato un atlante – dal titolo Rural Africa in motion: Dynamics and drivers of migration South of the Sahara – che illustra la complessità dei flussi migratori che caratterizzano l’Africa subsahariana. La pubblicazione riflette sul ruolo che le zone rurali dei Paesi africani esercitano e continueranno a esercitare sulla determinazione dei flussi migratori nel continente e nel resto del mondo. La popolazione a sud del Sahara è aumentata di 645 milioni fra il 1975 e il 2015, con una crescita simile a quella osservata in Paesi come l’India e la Cina. L’Africa rimane principalmente rurale a causa di un processo di urbanizzazione iniziato relativamente di recente. Nel 2015 ancora il 62 per cento della popolazione africana abitava in una zona rurale.

Sintesi dell’Esortazione apostolica “Gaudete et exultate”: chiamata alla santità nel mondo contemporaneo – Papa Francesco

Sintesi dell’esortazione Gaudete et esultate di papa Francesco   La “classe mediaˮ della santità Nel primo capitolo il Papa invita a non pensare solo ai santi «già beatificati o canonizzati» e ricorda che «non esiste piena identità senza appartenenza a un popolo. Perciò nessuno si salva da solo, come individuo isolato…». (6) «Mi piace vedere […]

Costituzione apostolica “Veritatis gaudium”: Facoltà cattoliche e ISSR un profilo accademico?

La recente costituzione apostolica Veritatis gaudium di papa Francesco sulle Università e Facoltà ecclesiastiche contiene numerosi stimoli molto interessanti per chi lavora nell’ambito della ricerca e dell’insegnamento delle scienze religiose. Nel proemio di questo documento, infatti, il pontefice chiede che gli studi teologici ecclesiastici siano non solo luoghi di formazione dei presbiteri, delle persone di […]

Interrogativi sul futuro della scuola: un’educazione della persona per la persona

Proponiamo alcune riflessioni sulla scuola dopo i fatti incresciosi di intolleranza e di violenza registrati in queste ultime settimane.  Genitori e studenti si scagliano contro i loro professori. Emerge una condizione realistica della scuola costretta a gestire situazioni educative complesse e difficili. Reggerà la scuola a questa nuova sfida?  Il futuro non si annuncia semplice. Si capisce che è necessario […]

Il collasso del lavoro e la via verso la Nuova Atene: Lavorare meno per essere più felici – di Amitai Etzioni

Amitai Etziani, 87 anni, è un sociologo israelo-americano noto per i suoi lavori sulla socioeconomia e il comunitarismo. Dirige l’Institute for Communitarian Policy Studies alla George Washington University. Pubblichiamo un estratto del suo articolo Il collasso del lavoro e la via verso la Nuova Atene uscito sulla rivista Challenge. La recente e prevista perdita di […]

Principi per capire i cambiamenti della famiglia: realtà, accompagnamento, coscienza, ascolto – B. Cupich

«Sono convinto che alcune persone fraintendano Amoris laetitia semplicemente perché rifiutano di prendere in considerazione la realtà attuale in tutta la sua complessità». Lo ha detto nel pomeriggio di venerdì 9 febbraio 2018 al St. Edmund College di Cambridge il cardinale arcivescovo di Chicago Blase Cupich, al quale è stata affidata l’Annual del Von Hügel […]

Cosa è stato il ’68?: criteri per capire e interpretare

Sì, è vero che a cinquant’anni dal Sessantotto sono arrivati il populismo e l’antipolitica, come Giovanni Orsina sostiene non senza ragione. È vero che è addirittura possibile titolare un libro “Berlusconi o il ’68 realizzato”, come ha fatto il compianto Mario Perniola. Ma è una formula che non tiene dentro tutto ciò che il Sessantotto […]

Le quattro sfide dell’umanesimo contemporaneo: crisi migratoria, ecologica, neoliberista, tecnologica

La crisi ecologica, la crisi migratoria, le derive dell’economia senza regole o i progressi tecnologici esigono di ripensare un nuovo umanesimo se non si vuole che esso appaia come un ideale lontano e staccato dalle realtà del mondo. A partire dal XIV secolo gli umanisti proposero un progeto di emancipazione legato all’idea di un uomo che prende nelle sue mani il proprio destino e si sforza di costruire una società giusta. Ma le crisi, quella migratoria e quella ecologica, il neoliberismo o ancora le nuove tecnologie sconvolgono così fortemente i valori di quell’umanesimo che obbligano a tornare all’interrogativo fondamentale: che cos’è una vita umana?

Norma, esistenza e coscienza: un rapporto oggi da riscoprire – il parere del card. Christoph Schönborn

Né lassismo né rigorismo, invece distinguere, considerare, esaminare: discernere. Innanzitutto guardare la reale situazione e la voce della mia coscienza. Ascoltarla presuppone anche un certo stile di vita. Se ci si stordisce continuamente con rumore, attivismo, divertimento e distrazione, diventa sempre più difficile sentire la voce della coscienza. La sfida di papa Francesco è la difficile via del discernimento. Che cosa è adatto a una certa situazione, a una certa sfida e come posso davvero risponderne davanti alla mia coscienza? E questa è una via molto più faticosa e più esigente del lassismo che lascia correre.

La grande ingiustizia globale: Il rapporto annuale di Oxfam sui dati di Credit Suisse

La crisi economica pare passata. Continua invece ad allargarsi la forbice della diseguaglianza che tocca proporzioni «sfacciate». L’un per cento della popolazione possiede più ricchezze di tutto il resto dell’umanità e nel 2016 il numero dei miliardari è aumentato come mai prima: uno ogni due giorni mentre la metà meno ricca non ha beneficiato di alcun aumento della ricchezza. Il rapporto annuale di Oxfam – la più importante Ong al mondo – si basa in gran parte sui dati di una della più grandi banche al mondo: Credit Suisse.

“L’amore crea”: L’amore come risposta alla crisi – di Raniero La Valle

Pubblichiamo il testo della relazione su “L’amore come risposta alla crisi” tenuta da Raniero La Valle su invito di “Ore undici” all’incontro svoltosi a Roma il 6 gennaio sul tema “L’amore crea”.
Se cambia l’idea di Dio, della religione, della Chiesa, cambia anche l’uomo e la sua condizione ; può nascere l’uomo inedito, può cambiare lo stare insieme degli uomini e delle donne nella casa comune sulla terra, e l’amore può diventare la risposta alla crisi.

Papa Francesco: una serena valutazione intermedia del suo pontificato

Il papato di Francesco ha portato una nuova atmosfera alla vita pastorale delle Chiese locali. La Chiesa ha allentato la sua ossessione del secolo sui temi di morale sessuale. La pillola anticoncezionale, la convivenza prima del matrimonio, il divorzio, le relazioni omosessuali non incombono più sul paesaggio come princìpi non negoziabili. I parroci si sentono sollevati: non sono più obbligati in situazioni pastorali impossibili. La Chiesa non è una dogana, ha detto Francesco, ma un ospedale da campo. E l’Eucaristia non è per i perfetti ma per i peccatori in cerca del giusto cammino.
Ciò che serve ora è la nomina in tutte le posizioni chiave, di vescovi e cardinali che realmente sostengono il suo approccio alla dottrina e alla tradizione. La tradizione, ha detto Francesco, “non è qualcosa di immutabile. È la dottrina che va avanti… l’essenziale non cambia, ma cresce e si sviluppa”.

La scuola educhi all’ecologia integrale: difendere tanto gli animali e l’Amazzonia quanto anziani e lavoratori – udienza di papa Francesco all’AIMC

Gli insegnanti cristiani devono promuovere a scuola la «cultura dell’incontro» e formare ragazzi «liberi dal pregiudizio diffuso secondo il quale per valere bisogna essere competitivi, aggressivi, duri verso gli altri, specialmente verso chi è diverso, straniero o chi in qualsiasi modo è visto come ostacolo alla propria affermazione», secondo il Papa, che ha esortato l’Associazione Italiana Maestri Cattolici (Aimc), ricevuta oggi in udienza, a far respirare ai bambini «un’aria diversa, più sana, più umana» ed ha avvertito che senza essere «nostalgici del passato» anche oggi che «è rotto il patto educativo tra famiglia, scuola e Stato» è necessaria una «alleanza con i genitori».

L’Italia smarrisce il senso del sacro e si riduce il numero dei cattolici: un’indagine di Community Media Research

La dimensione religiosa è attraversata da tensioni profonde. Già all’inizio degli Anni 60 il sociologo Sabino Acquaviva evidenziò un’«eclissi del sacro». All’orizzonte comune dei valori religiosi di riferimento si è sostituita una declinazione individuale, dove ognuno ritaglia su di sé la morale religiosa in una sorta di «fai-da-te». Siamo in presenza di «un singolare pluralismo» morale e religioso, così come definito da una ricerca curata da Garelli, Guizzardi e Pace (Mulino) nel 2000.
A distanza di quasi 20 anni da quell’indagine sono ancora mutate la religiosità e la spiritualità degli italiani? Community Media Research, in collaborazione con Intesa Sanpaolo per «La Stampa», ha ripercorso alcuni dei temi sugli orientamenti religiosi degli italiani. Il raffronto con quanto rilevato all’inizio del secolo evidenzia come i processi di trasformazione allora rilevati si siano approfonditi. E, in generale, la società italiana mostri evidenti segni di una progressiva erosione della dimensione del sacro.

Capire la svolta di Papa Francesco: cambiano i rapporti interni alla Chiesa ed il suo rapporto col mondo

Gli interventi di papa Francesco propongono, fin dall’inizio del pontificato, un riorientamento di atteggiamenti ed indirizzi che si sono sedimentati nella Chiesa cattolica nel corso di una storia bimillenaria. Si tratta di una sollecitazione a misurare comportamenti individuali e collettivi ereditati dal passato alla luce del principio fondamentale della misericordia che viene individuato come il nucleo portante del messaggio evangelico. E’ evidente che tale ottica comporta un riesame complessivo cui ben pochi aspetti della vita del credente possono sottrarsi. Si identificano nel secondo millennio della storia cristiana alcuni momenti che hanno determinato nella comunità ecclesiale effetti significativi e duraturi sui quali le indicazioni di Francesco implicano una trasformazione tale da prospettare l’avvio di un nuovo cammino.

Rapporto Censis 2017: dati e novità sull’educazione – I processi formativi

Giunto alla 51a edizione, il Rapporto Censis, presentato il 1° dicembre 2017, interpreta i più significativi fenomeni socio-economici del Paese nella fase congiunturale che stiamo attraversando.
Le Considerazioni generali introducono il Rapporto sottolineando come si stia chiudendo un lungo ciclo di sviluppo senza espansione economica, secondo processi a bassa interferenza reciproca, in cui il futuro è rimasto incollato al presente. Ora l’immaginazione e la preparazione del nuovo devono fare leva sul binomio tecnologia-territorio.
Nella seconda parte, La società italiana al 2017, vengono affrontati i temi di maggiore interesse emersi nel corso dell’anno, focalizzando i baricentri della ripresa, ma anche i trascinamenti inerziali che vanno maneggiati con cura, con l’obiettivo di ricomporre un immaginario collettivo che sprigioni forza propulsiva e non lasci prevalere nel corpo sociale il rancore e la nostalgia.
Nella terza e quarta parte si presentano le analisi per settori: la formazione, il lavoro e la rappresentanza, il welfare e la sanità, il territorio e le reti, i soggetti e i processi economici, i media e la comunicazione, la sicurezza e la cittadinanza.

La pittura ermeneutica: un’altro modo di intendere l’arte – Pier Augusto Breccia

La pittura ermeneutica non è “un altro modo di dipingere” nel senso di una tendenza stilistica o di un “trend” d’avanguardia, ma piuttosto un altro modo di intendere l’arte. Essa si propone al fruitore come l’offerta di un linguaggio rivelatore dell’Essere aperto al gioco dell’interpretazione personale. Ciò conferisce un senso dinamico tanto all’immagine quanto al suo fruitore. In altre parole, non si tratta più di un visitatore passivo che si confronta con un’immagine descrittiva di un qualche fatto o di una qualche cosa, tutto intento a catturare l’idea o la storia che l’artista ha inteso proporgli con la sua opera, ma piuttosto di un fruitore chiamato ad interpretare l’immagine con la sua cultura individuale, la sua esperienza o la sua innocenza personale, facendola egli stesso diventare “fatto” o “cosa” all’interno della propria coscienza e nell’orizzonte della sua propria esistenza.

La verità sulla situazione della minoranza Rohingya in Myanmar e l’operato di Aung San Suu Kyi oggi: una lettera illuminante di A.Soliani

Dice la senatrice A. Soliani, fondatrice dell’Associazione Parlamentare “Amici della Birmania”: ” … su quel dramma (dei musulmani Rohingya, ndr), vi sono, intrecciate, regie diverse. La regia dei militari, tesa a indebolire lei (Aung San Suu Kyi, ndr) e il suo governo…. La regia dei terroristi, del gruppo Arsa, impegnati a tenere aperto il conflitto, forse con l’obiettivo di costruire là uno stato islamico, usando i rohingya contro l’esercito e spingendoli in Bangladesh soto la minaccia delle armi. … C’è la regia dei Paesi occidentali, certo solidali con i mussulmani vittime dell’ondata di violenze, senza patria da secoli, ma anche interessati, con una campagna senza sosta, a delegittimare Aung San Suu Kyi, a colpirne l’immagine sul punto più esposto: i diritti umani. Il fatto è che si aspetavano da lei, una volta andata al potere, che aprisse il Paese ai loro interessi, che fosse un baluardo contro la Cina. Questo non è accaduto, non poteva accadere”.

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