• 24/10/2019

ERMES Education

Per capire il cambiamento

Rivista di Pedagogia Ermeneutica Esistenziale

“Stranieri residenti”: un libro sulle migrazioni per ripensare lo Stato

Nel paesaggio politico contemporaneo, in cui domina ancora lo Stato-nazione, il migrante è il malvenuto, accusato di essere fuori luogo, di occupare il posto altrui. Eppure non esiste alcun diritto sul territorio che possa giustificare la politica sovranista del respingimento. In un’etica che guarda alla giustizia globale, Donatella Di Cesare riflette sul significato ultimo del migrare. Abitare e migrare non si contrappongono. In ogni migrante si deve invece riconoscere la figura dello «straniero residente», il vero protagonista del libro. Atene, Roma, Gerusalemme sono i modelli di città esaminati per interrogarsi sul tema decisivo e attuale della cittadinanza. Il libro sostiene una politica dell’ospitalità, fondata sulla separazione dal luogo in cui si risiede, e propone un nuovo senso del coabitare.

“Effetto serra effetto guerra”: un libro su clima, conflitti, migrazioni – l’Italia in prima linea

Quanto i cambiamenti climatici influiscono sulle migrazioni e sulle crisi internazionali? Più il deserto avanza più le ondate migratorie aumentano. Più cresce il pericolo di guerre. Dobbiamo prepararci ad affrontare il rischio climatico non solo nella gestione del territorio italiano, ma anche nelle scelte geopolitiche.
Un fisico del clima (Pasini) e un analista diplomatico (Mastrojeni) indicano la strada per gestire cooperativamente il futuro che ci aspetta e che sarà segnato dalla rivoluzione climatica in atto.

“Dov’è Dio?”: un libro-conversazione di J. Carron, successore di don Giussani

In questo suo primo libro-intervista, J. Carron dialoga con il vaticanista Andrea Tornielli, non tanto con l’obiettivo di affrontare i temi più spinosi e interni alla vita di CL e della Chiesa, che pure non mancano, ma anzitutto per raccontare qual è lo sguardo del movimento sul momento storico che stiamo vivendo, per riproporre il nucleo essenziale della fede cristiana. Con particolare attenzione alla dinamica con cui il cristianesimo si è comunicato e si comunica.
Il dialogo schietto rappresenta il tentativo di porre e suscitare domande, per scoprire o riscoprire i contenuti del cristianesimo, chiedendosi se e come possano essere interessanti e nuovamente testimoniati in una società non ancora post-cristiana, ma già ben avviata a diventarlo.

La guerra tra ecologia ambientale e landgrabbing (“furto di terre”): comprare prodotti biologici di stagione a km. zero

Nella guerra in atto per una ecologia ambientale i cittadini possono condizionare il mercato tramite il ‘voto col portafoglio’ e nuove abitudini alimentari. I governi devono assumersi la responsabilità di ruolo guida del sistema agricolo e dell’intera economia. Debbono impedire che le imprese ci trascinino in avventure tecnologiche dagli esiti ignoti. Possono interrompere i processi di concentrazione proprietaria che permettono a pochi colossi di determinare le sorti alimentari dell’intera umanità e smetterla con l’atteggiamento pilatesco neoliberista che demanda al mercato ogni decisione. Con gli strumenti della fiscalità, della produzione legislativa, della spesa di bilancio, possono spingere il sistema produttivo verso la piena inclusione lavorativa, la salute pubblica, la sostenibilità ambientale, l’equità, la dignità umana.

“Il crollo del noi”: la crisi della solidarietà – un libro di V. Paglia – Editore: Laterza

L’umanità sta attraversando una gravissima crisi di solidarietà. Ciascuno pensa a se stesso. Si è passati dal giusto riconoscimento dei diritti dell’uomo a una sorta di ‘egocrazia’. Il risultato è un vuoto insostenibile. Tanti sono i sintomi di un malessere esteso, che testimoniano la richiesta di ascolto e di aiuto. Attraverso una lettura del presente che trae spunto dalla ricca esperienza pastorale e intellettuale dell’autore, questo libro ci parla di una nuova cultura, di un nuovo sogno, di una nuova visione fondata sul riconoscimento dell’importanza del bene comune.

Luigi Di Liegro: la politica di un prete – a 20 anni dalla sua morte

Il 12 ottobre sarà il ventennale della morte di don Luigi Di Liegro, ma l’agiografia in cui è stato ingabbiato non restituisce la complessità del personaggio. Nel 2007 Canale 5 trasmise L’uomo della carità. Luigi era indubbiamente il prete dei poveri, ma era il suo carattere politico a dare scandalo.

Terza Conferenza nazionale della famiglia: sciopero delle nascite per un mese?

Serve davvero uno scuotimento dalle fondamenta? Nel 2012 i nati sono stati circa 40 mila nel mese più basso e 51 mila in quello più alto. Nel 2016 il massimo è sceso a 45 mila, ad agosto, e il minimo a 33 mila, ad aprile. Nell’ipotetico sciopero dei concepimenti a novembre 2017, agosto 2018 potrebbe diventare il simbolo dell’Italia che va a zero. E da lì si può solo risalire.
Le carenze del nostro Paese da colmare sono particolarmente evidenti su tre fronti: gli strumenti che consentono ai giovani di non rinviare troppo autonomia e formazione di una unione di coppia; un sistema fiscale meno svantaggioso per le famiglie con figli, fondato sull’idea che i bambini sono un investimento sociale e non solo un costo privato; misure solide per una migliore armonizzazione tra lavoro e famiglia.

Non le bandiere ma la coerenza tra parole e scelte: intervista ad André Vingt-Trois

L’espressione chiara e forte delle nostre convinzioni non risolve i problemi! Solo alza una bandiera, dà un segnale, che indica “attenzione, terreno minato o fragile”. La cosa importante non è il segnale, la bandiera, ma il modo in cui i cristiani si comportano, la coerenza tra le loro parole e le loro scelte. Ciò che cambia la società non sono le dichiarazioni dell’arcivescovo di Parigi, ma il modo in cui i cristiani vivono il Vangelo nelle loro scelte e lo testimoniano.

La«Campagna Fossil Fuel Divestment»: nuova fase del disinvestimento dai combustibili fossili – Global Catholic Climate Movement

Partita solo esattamente un anno fa, la «Campagna Fossil Fuel Divestment» lanciata dal Global Catholic Climate Movement, è passata nel giro di 12 mesi da qualche interesse a quaranta adesioni di importantissime istituzioni cattoliche di tutto il mondo. E domani, alla presenza del premier Gentiloni, in quello che sarà il più grande annuncio congiunto di impegno a ricorrere a fonti di energie alternative per chiudere con lo sfruttamento dei fossili, da Assisi farà il giro del mondo.

“Terra, casa, lavoro”: un libro sulla dottrina sociale di Papa Francesco

ll libro firmato da Jorge Mario Bergoglio raccoglie tre celebri discorsi del Papa sulla questione molto importante della ridistribuzione delle ricchezze perché non ci siano troppi poveri quasi senza cibo e senza acqua e pochi ricchi che gestiscono invece più della metà del patrimonio mondiale. Questo non è proprio possibile e Bergoglio lo dice rivolgendosi ai giovani, agli studiosi e anche agli economisti attraverso un’analisi del sistema finanziario globale in cui il capitalismo è la parola d’ordine.

«Giro dell’Italia che dona»: «Giorno del Dono». 23 settembre – 8 ottobre

La seconda edizione del Giro dell’Italia che Dona, avrà il suo culmine nelle celebrazioni del 4 ottobre e nell’udienza privata con Papa Francesco dei vincitori del concorso #DonareMiDona. Dal 23 settembre all’8 ottobre la manifestazione accende i riflettori su quella larga parte del Paese che vive la dimensione del dono con la giusta consapevolezza. Ed è significativo anche il fatto che le centinaia di adesioni al Giro siano arrivate da soggetti diversi: oltre ai singoli cittadini, le associazioni non profit, i Comuni, le scuole, le stesse imprese

“Storia del pensiero politico islamico. Dal profeta Muhammad ad oggi” : un libro per capire la cultura islamica

Il libro ricostruiscono le tappe principali della storia del pensiero politico islamico dal profeta Muhammad ad oggi. Prima opera di questo genere pubblicata in Italia, si occupa non solo dei consueti temi del pensiero politico islamico (il califfato, la distinzione tra sunniti e sciiti, il confronto con la modernità), ma anche di aspetti di solito poco considerati (i rapporti tra mistica e politica, le donne e la politica, il pensiero politico di aree apparentemente periferiche come il mondo turco e mongolo).

Alcune condizioni per una vera integrazione: un necessario dibattito

Un principio basilare dovrebbe essere quello di integrate le persone, non le comunità. Per far ciò è necessario, nei limiti del possibile e rispettando i diritti di tutti, cercare di allentare il più possibile il vincolo identitario-cultural-comunitario che spesso, specialmente nelle comunità islamiche, chiude gli individui in un involucro antropologico ferreo (si pensi alla condizione delle ragazze e delle donne in genere). Solo allentando un tale vincolo è possibile il reale passaggio a una nuova appartenenza ideale e pratica quale è richiesta dal partecipare realmente a una nuova cittadinanza.