• 24/10/2019

ERMES Education

Per capire il cambiamento

Rivista di Pedagogia Ermeneutica Esistenziale

Siamo tutti diversi!: un libro della teologa femministaTeresa Forcades

Cosa significa essere una teologa femminista nel XXI secolo? L’autrice rivolge uno sguardo acuto sul percorso che ogni essere umano compie per diventare adulto e trovare la propria unica e irriducibile identità. E poi ancora: unioni civili, utero in affitto, medicalizzazione della società, fede e Vangeli, cattolicesimo e ruolo della donna nella Chiesa, amore e libertà, clericalismo e patriarcato, religione, psicanalisi e lotta politica.

“La teologia narrativa di papa Francesco”: per capire lo sforzo ermeneutico e semantico di papa Francesco – Gian Enrico Rusconi

La grande espressività di papa Bergoglio vive di una originale ‘teologia narrativa’, che è a un tempo tradizionale e innovativa, legata al quotidiano e rivolta a tutti, credenti e non. Dietro al nuovo sforzo ermeneutico e semantico del pontefice si intravede un abbozzo di nuova e potente teologia. Dove porterà questa ‘rivoluzione’? Quali sono i contraccolpi teologici e dottrinali? Gian Enrico Rusconi esplora le conseguenze della teologia narrativa di Francesco sulla Chiesa, sui laici e sulla società in generale.

Educazione, intelligenza artificiale e big data: come deve cambiare l’educazione

Il rapporto-shock di McKinsey, ha esaminato 2000 funzioni di 820 mestieri: con gli ultimi avanzamenti tecnologici, il 49% è soggetto a sostituzione almeno parziale. Un miliardo di posti a rischio nel mondo, 54 milioni in Europa. Come deve cambiare l’educazione per rispondere all’innovazione tecnologica dell’intelligenza artificiale e dei Big Data?

«Un Dio a parte». Che altro? – Jacques Lacan e la teologia Autore: di Rossano Gaboardi

Il testo è un prodotto della scuola teologica milanese, pubblicato dalle Edizioni Glossa, l’editrice della Facoltà. Oltre seicento pagine, rassegna densa di autori, testi, riferimenti a Lacan e seguaci e al teologo Hans Urs von Balthasar. Si gira intorno alla nuova «frontiera dell’umanesimo», sulla quale sembrano attestate oggi Chiesa e psicoanalisi.
Si pone un problema di linguaggio, trasmissione, coinvolgimento sulle questioni che una corretta relazione tra fede e psicologia del profondo può generare. Se non diventano parola parlata, spezzata come pane della conoscenza, vissuta, condivisa, le parole dei teologi che studiano la psicoanalisi rimangono per pochi addetti ai lavori, autoreferenziali, lessico per iniziati.