• 21/10/2019

ERMES Education

Per capire il cambiamento

Rivista di Pedagogia Ermeneutica Esistenziale

Convegno in Streaming: “La Pedagogia ermeneutica esistenziale oggi” – Roma 11-12 febbraio 2017

Dalle ore 9,00, cliccando sul link interno all’articolo, si possono seguire in diretta le relazioni del convegno “La Pedagogia ermeneutica esistenziale oggi. In memoria di Zelindo Trenti”, Roma – 11-12 febbraio 2016.

Rileggersi e narrarsi. L’esperienza nelle confessioni di Sant’Agostino: un libro di L.Raspi

Questo testo illustra in modo divulgativo il concetto di esperienza, offrendo una panoramica generale sul significato più profondo di questa tematica. L’indagine viene effettuata grazie ad un confronto aperto con un gigante del pensiero occidentale: Sant’Agostino.

“Globalizzazione, intercultura ed esclusione, nell’ottica del dialogo e dell’opzione per i poveri”: primo convegno di teologia ibericoamericana – Boston

A questa assise, promossa dal Boston College, parteciperanno oltre 40 teologi e teologhe di lingua ispanica provenienti dall’America Latina, dalla Spagna e dagli Usa. Si sono riuniti per affrontare tre tematiche decisive nel mondo di oggi: globalizzazione, intercultura ed esclusione. Il tutto, dentro il quadro di un pontificato sudamericano che ha rimesso al centro della teologia e del ministero della Chiesa l’opzione preferenziale per i poveri.

“Gerusalemme assediata. Dall’antica Canaan allo Stato d’Israele”: un libro dell’archeologo Eric H. Cline

L’archeologo e storico americano Eric H. Cline (insegna alla George Washington University) ripercorre quasi quattromila anni di storia di Gerusalemme, dall’antica Canaan allo Stato d’Israele. Sono 118 conflitti, «che spaziano dagli scontri religiosi locali fino alle campagne militari strategiche». La città è stata completamente distrutta almeno due volte, assediata in ventitré circostanze, attaccata in cinquantadue tempi diversi, conquistata e riconquistata in quarantaquattro occasioni. È stata teatro di venti rivolte e di innumerevoli tafferugli ed è passata di mano in modo del tutto pacifico appena due volte nell’arco di quattro millenni. Per nessun altro complesso urbano del pianeta si è combattuto tanto aspramente. La denominazione di «città della pace» «è senza alcun dubbio un termine fuorviante, dal momento che la sua esistenza è stata tutto fuorché pacifica».

“Bioetica cattolica e bioetica laica nell’era di papa Francesco” un testo di L. Lo Sapio

Le parole di papa Francesco sembrano segnare un’apertura al mondo laico-secolare e l’inizio di un confronto inclusivo, assai diverso in forma e sostanza dal rigore dottrinale di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI. Ma che cosa rimane oggi di questa storica contrapposizione, che ha segnato in profondità il dibattito bioetico contemporaneo e ha avuto delle ripercussioni nella cronaca e nella politica del nostro Paese? Quale forma assume il dibattito su bioetica cattolica e laica negli anni del papa riformatore che viene dalla fine del mondo?
Luca Lo Sapio ci guida all’interno di alcuni dei percorsi aperti dal papa argentino, mostrando la possibilità di convergenze che non siano solo di facciata tra il mondo laico e il mondo cattolico. La centralità delle persone nella loro concreta dimensione di vita e la teologia dell’amore e della misericordia promosse da Bergoglio potrebbero condurre al superamento di alcuni tradizionali steccati bioetici, segnando la via di una nuova stagione di dialogo.

Si discute ancora sull’ “Amoris laetitia”: un dibattito che agita e divide la Chiesa cattolica e non solo

Non si attenua il confronto sull’esortazione apostolica di Papa Francesco “Amoris laetitia”. Un dibattito che vede ancora contrapporsi i più alti vertici della Chiesa. La divisione sottende due diverse visioni di verità e di tradizione: quella più tradizionale, oggettiva e statica e quella più individuale, processuale, dinamica. Recentemente alcuni cardinali hanno espresso a papa Francesco i loro “dubia”, in contrasto con le interpretazioni di alcune conferenze episcopali che hanno inteso formulare le loro indicazioni pastorali. In questi giorni si è aggiunta anche l’interpretazione autorevole del card. Gerhard Ludwig Muller, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, che è venuta a scontrasi con l’interpretazione dei vescovi tedeschi. Papa Francesco non ha voluto esprimere la sua interpretazione, ma si è riconosciuto nelle indicazioni pastorali delle conferenze episcopali argentina e tedesca. Con questi articoli intendiamo solo informare sulle ultime fasi di questo confronto.

“Gli ultimi”: restaurato e in dvd il film di D.M. Turoldo

La Cineteca del Friuli ha restaurato e presentato al pubblico a Udine un vecchio film del 1962/63, Gli ultimi, scritto e diretto da padre David M. Turoldo e da Vito Pandolfi. Ci parla degli anni del fascismo, dell’emigrazione verso le miniere del Belgio, della Grande Crisi americana i cui effetti giungevano pesantemente anche da noi. Gli anni di un mondo contadino povero o poverissimo, di braccianti del feudo, al Sud, e di piccoli proprietari o affittuari o braccianti al Nord, dal Piemonte al Veneto alla Romagna. Film austero, povero, ma di un’intima e fortissima luce, Gli ultimi evoca un’infanzia nel contesto di una famiglia e di un ambiente sociale e naturale aspri e difficili.

Capire la complessità dell’oggi: il fallimento della globalizzazione e la redistribuzione del reddito per una società insieme competitiva e integrata

Stiamo prendendo consapevolezza che è finito quel lunghissimo dopoguerra in cui la democrazia sembrava aver concluso da vincitrice la contesa con i due totalitarismi: il comunismo e il nazismo. Stanno svanendo quei valori democratici che sembravano incontestabili, universali, modello di crescita, benessere e convivenza. Il pensiero liberale e liberal-democratico che sosteneva le culture di una destra responsabile e di una sinistra riformista, oltre a innervare le istituzioni nazionali e gli organismi sovranazionali, il liberalismo, il socialismo, il comunismo occidentale e la cultura politica cattolica, sta vivendo una crisi irreversibile. La cultura politica liberale di questi ultimi decenni rischia di andare in frantumi, sotto la spinta del trumpismo in America, del sovranismo populistico europeo, delle tentazioni protezionistiche della Brexit inglese.
Le spiegazioni pratiche concrete di tutto questo: lo scollamento tra libertà e sicurezza dal lato dei cittadini, tra sicurezza e governo dal lato delle istituzioni sotto la spinta delle tre emergenze concentriche – ondata migratoria senza precedenti, terrorismo islamista, crisi economico-finanziaria che lascia dietro di sé una crisi drammatica del lavoro.