“Il profumo del tempo delle favole”: un film sulla fede – di M. Caputo

Giorgio Pressburger è un ebreo ungherese braccato dai nazisti e poi riparato in Italia durante l’invasione sovietica del ’56. Il suo libro Sulla fede — da cui il regista Mauro Caputo ha tratto il film “Il profumo del tempo delle favole” — è nato da una domanda: «Il mondo è diviso in fazioni che si massacrano, uccidono i bambini. Se siamo responsabili di ciascun essere umano, perché ci comportiamo così?». Il film è una ricerca, tra dubbi e tormenti, dei segni della propria fede, mettendo a nudo la sua esperienza, scardinando certezze e false ipocrisie, entrando nelle pieghe più nascoste della mente umana

“Il Vangelo secondo gli italiani”: ricerca del Censis

Secondo il rapporto-ricerca del Censis “Il Vangelo secondo gli italiani”: “Quasi il 70% degli italiani possiede una copia del Vangelo, ma di questi il 51% non lo apre mai”. Non legge mai il Vangelo, un 33% di coloro che frequentano la Chiesa”. Solo il 21% degli italiani, tuttavia, si mostra distaccato nei confronti del Vangelo: il 79% lo considera una parte importante del suo patrimonio culturale e spirituale.

Salviamo la vita sul Pianeta: superata la soglia di 400 parti di CO2 per milione – (WMO)

L’analisi dei dati 2015 del WMO (Organizzazione meteorologica mondiale), la più antica istituzione del mondo sul clima (fondata nel 1873), ora agenzia delle Nazioni Unite, segnala non solo che il 2015 è stato un anno record per il riscaldamento dell’atmosfera, ma, afferma, che il livello di CO 2 nell’atmosfera ha per la prima volta superato la soglia delle 400 parti per milione.
L’eccesso di CO 2, continuerà ancora per molte generazioni (parliamo di secoli) perché, a differenza dei gas Hfc (idrofluorocarburi) che, una volta non più emessi, svaniscono, «l’anidride carbonica prodotta rimane nell’atmosfera per migliaia di anni e inquina gli oceani ancora più a lungo».

“Lacrime di sale”: la storia del medico dei migranti di Lampedusa

Pietro Bartolo è il medico che da oltre venticinque anni accoglie i migranti a Lampedusa. Li accoglie, li cura e, soprattutto, li ascolta. Queste pagine raccontano la sua storia: la storia di un ragazzo mingherlino e timido, cresciuto in una famiglia di pescatori, che si è duramente battuto per cambiare il proprio destino e quello della sua isola vivendo in prima persona la più grande emergenza umanitaria del nostro tempo.

Dossier Statistico Immigrazione 2016: chi sono e cosa fanno i 5 milioni di stranieri in Italia

Una fotografia scientifica, con numeri alla mano e l’analisi del fenomeno, è il dossier Statistico Immigrazione 2016 curato dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio. Il dato più rilevante è l’aumento, di dieci volte negli ultimi 25 anni, dell’immigrazione in Italia che arriva a superare oggi i 5 milioni.

“Ad resurgendum cum Cristo”: istruzione della Congregazione per la Dottrina della Fede

Il Vaticano chiarisce che non è permessa la dispersione delle ceneri dei defunti «nell’aria, in terra o in acqua o in altro modo» né la loro conversione «in ricordi commemorativi, in pezzi di gioielleria o in altri oggetti». In un documento con il quale la Congregazione per la Dottrina della Fede ribadisce «le ragioni dottrinali e pastorali per la preferenza della sepoltura dei corpi» ma ricorda, come la Chiesa cattolica sostiene già dagli anni Sessanta, che la cremazione del cadavere «non è vietata» poiché «non tocca l’anima e non impedisce all’onnipotenza divina di risuscitare il corpo».

“I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”: è il tema del Sinodo dei vescovi 2018

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Sarà questo il tema della XV assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi che si terrà nell’ottobre 2018. Un tema in continuità con quanto emerso dalle recenti Assemblee sinodali sulla famiglia e con i contenuti dell’Esortazione Apostolica post-sinodale Amoris Laetitia

La paura dell’altro e di se stessi: intervista a Zygmunt Bauman

La verità è che cresce sempre di più il numero delle persone esposte ogni giorno ai rischi, alle trappole e alle imboscate di una vita vissuta sotto le regole del mercato, la cui nostalgia per il “Paradiso perduto” coincide con l’essere liberi dalla scelta; più precisamente, con la cancellazione del dovere di prendersi cura e di contribuire al benessere del mondo e all’ospitalità degli umani che vi abitano. Ma sognare di seguire l’esempio di Ponzio Pilato e di lavarsi le mani nella battaglia tra bene e male, moralità e indifferenza, verità e menzogna, significa rinunciare alla dignità umana, a quel preciso “invito di Dio”, a partecipare al completamento dell’atto della creazione. E che, in fondo, è il motivo per cui sono state date agli uomini la ragione, la socialità e la libertà di scelta.