• 24/10/2019

ERMES Education

Per capire il cambiamento

Rivista di Pedagogia Ermeneutica Esistenziale

Siamo nati e non moriremo mai più: la vita di Chiara Corbella

Queste pagine raccontano la storia di Chiara, con le parole e i ricordi di chi l’ha conosciuta e ne ha condiviso la profonda esperienza di fede: un’esistenza che non si è arresa di fronte alla morte fino a diventare segno di speranza per tutti noi.

Ancora il dibattito sull’Amoris laetitia: continua lo scontro delle interpretazioni

La famiglia è una di quelle istituzioni che stanno vivendo cambiamenti tanto rapidi e tanto profondi che, in una stessa famiglia, spesso i nonni non capiscono i nuovi costumi dei figli e, ancora meno, quelli dei nipoti. Molti non hanno pensato che la famiglia tradizionale era soprattutto un’unità economica, cosicché, per secoli, il matrimonio non è certo stato contratto sulla base dell’amore sessuale. Nel diritto romano tutti i diritti e tutto il potere si concentravano nel pater familias (Peter G. Stein). Per questo la diseguaglianza era intrinseca nella famiglia tradizionale.
Negli ultimi anni tutto è saltato per aria. E rimangono tre punti fondamentali, che stanno sostituendo i vecchi legami che solevano unire le vite private della gente: le relazioni sessuali e amorose, le relazioni padre-figlio e l’amicizia. Di conseguenza, il centro dell’istituzione famigliare si è spostato: dalla famiglia come “unità economica” a quella che appropriatamente è stata chiamata la “relazione pura” (Anthony Giddens). Ma cos’è, infine, questa “relazione pura”? “È la relazione che si basa sulla comunicazione, di modo che è essenziale capire il punto di vista dell’altra persona”.

Il nuovo ecumenismo: l’ecumenismo del popolo di Dio

Oggi è la vita del popolo cristiano che a partire dalla base deve riconoscere che le divisioni fra le chiese vivono più nella mentalità dei fedeli che nella realtà del mistero della chiesa, e che quindi dobbiamo imparare a ‘camminare insieme’ nella vita di ogni giorno, sentendoci ogni giorno di più fratelli e sorelle con i cristiani di tutte le chiese, come vuole mostrarci quotidianamente papa Francesco. L’impegno per perseguire l’unità dei cristiani non può più essere un fatto di élite, ma deve coinvolgere tutti i cristiani (cf. UR 5), fino a generare un movimento che, nel rispetto delle legittime diversità, travolga tutte le separazioni che si sono incrostate nella storia per farci prendere coscienza della comune appartenenza di tutti i battezzati all’unica chiesa di Cristo e all’unico Popolo di Dio.

«La mia vita è cambiata a Medjugorje»: una ricerca di Luca Pesenti

Di Medjugorje, il piccolo paese dell’Erzegovina dove agli inizi degli Anni 80 alcuni bambini e ragazzi dissero di aver visto la Madonna e ancora oggi molti di loro diventati adulti continuano ad avere le apparizioni, si è sempre parlato molto. Ma quasi nessuno aveva studiato la tipologia del pellegrino che vi si reca. L’ha fatto il sociologo dell’Università Cattolica di Milano Luca Pesenti. La sua ricerca è pubblicata nel volume «La mia vita è cambiata a Medjugorje», curato dal giornalista Gerolamo Fazzini (Edizioni Ares, pag. 264, 14 euro).

Enciclica “Laudato sì”: iniziative di promozione 12-19 giugno 2016

  «Laudato si’» un anno dopo: dal 12 al 19 giungo sono previste iniziative in tutto il mondo per promuovere nel concreto gli insegnamenti contenuti nell’enciclica «ambientale» di papa Francesco pubblicata …

Lo smartphone tornerà tra i banchi: abolita la proibizione

La scuola ci ripensa: lo smartphone tornerà tra i banchi. Di fronte alla mole di investimenti del governo, il divieto di uso dei cellulari durante le attività didattiche previsto dalla direttiva del Miur del 2007 rappresenta un controsenso.
Saranno proprio i telefonini dei ragazzi i protagonisti di questa rivoluzione che dovrebbe gradualmente sostituire i libri e altri materiali didattici tradizionali.

Francesco “oltre” e “altrove”: alla radice del conflitto di interpretazioni

Se cerchiamo di prendere la distanza dalle polemiche che dopo Amoris Laetitia si sono intrecciate nel corpo ecclesiale e cerchiamo di valutare con pacatezza il dibattito che ne è scaturito, possiamo notare che un duplice fronte tende a “parafrasare Francesco”, secondo una logica antitetica: alcuni leggono Francesco “come se nulla fosse”, altri come se “nulla fosse come prima”.
Allora potrebbe essere utile comprendere come funziona questo“riflesso condizionato” della interpretazione cattolica del papato di Francesco e come possiamo comprendere il “vero Francesco”.

La Polonia cattolica di fronte al cambiamento e alle nuove opportunità

Come è cambiata la sensibilità della Polonia cattolica dopo la morte di Giovanni Paolo II, con l’avvento del nuovo magistero di papa Francesco e di una nuova classe politica?
Dalle risposte del cardinale Kazimierz Nycz, 66 anni, dal 2007 arcivescovo di Varsavia si può percepire il senso di una nuova sensibilità che conserva, nonostante le inevitabili trasformazioni avvenute nel tempo, un radicamento profondo nella tradizione polacca. In questa intervista, il cardinale racconta come è stata accolta l’esortazione Amoris laetitia, com’è visto Papa Francesco e invita i giovani a non avere paura e a partecipare alla GMG di Cracovia.

Il concilio panortodosso: intervista al metropolita Chrysostomos Savatos

Quello del Sinodo del Patriarcato ecumenico non è un pronunciamento canonicamente vincolante per le altre Chiese ortodosse. Ma si pone comunque come un forte richiamo rivolto a tutti i capi delle Chiese ortodosse per una condivisa assunzione di responsabilità. La Sede costantinopolitana continua a considerare fondamentale che il Concilio panortodosso atteso da secoli si realizzi, come gesto eloquente dell’unità ortodossa da confessare davanti al mondo e ai suoi problemi.

Il Ramadam del sindaco di Londra: condividerò con la città mio Ramadan – Sadiq Khan

I personaggi pubblici musulmani hanno un ruolo preciso: rassicurare, dimostrare che siamo gente a posto. Non perché siamo più responsabili, ma perché siamo più efficienti. Non serve gridarlo, bisogna condividere le esperienze. La nostra città è la più eterogenea del mondo ma le persone non si mescolano quanto potrebbero. Voglio che la gente possa sentirsi parte di un insieme.

La difficoltà dei movimenti ecclesiali al tempo di papa Francesco: cosa succede?

La questione della flessione dei movimenti ecclesiali è di grande importanza non solo per chi partecipa a gruppi ecclesiali, ma più in generale per tutta quella parte del Popolo di Dio che chiamiamo laici. Le associazioni che in passato fornivano un laicato preparato a compiti non solo parrocchiali sono da tempo in crisi e non hanno saputo finora davvero reinventarsi. Di fatto l’azione pastorale della chiesa coincide sempre di più con l’ampiezza dei soli confini parrocchiali. E la diocesi di solito non è che la somma della vita delle parrocchie.

Felicità, privilegio per tutti: intervista a Zygmunt Bauman

L’epicurea assenza di turbamenti. L’agostiniana conferma di merito e virtù. Il benthamiano appagamento del Sé nel soddisfacimento del bisogno dell’Altro. Fino ad arrivare al riconoscimento civile e politico di un diritto …

I migranti sono stati e possono diventare portatori di ricchezza

La “xenologia” è un nuovo campo di studio per lo sviluppo di una storiografia spinta a diventare non più il sapere egoista di culture chiuse ma scienza dell’alterità. Il contesto in cui viviamo è tale da mettere fuori uso l’idea della storia come percorso ascensionale, progressivo della civiltà europea. Tuttavia dallo studio di altre migrazioni di popoli accadute nel passato emergono constatazioni che possono avere qualche interesse per le discussioni attuali: per esempio quella sui conflitti delle cosiddette “identità”.

“La casa fondata sulla roccia. L’etica evangelica tra radicalità e misericordia”: un libro di Giannino Piana

L’etica, che ha origine dalla loro confluenza, deve dunque misurarsi con il variare delle situazioni, ma deve anche radicarsi in valori irrinunciabili che fanno di essa una “casa sulla roccia”. A tale visione si ispira questo volume, che, partendo dagli orizzonti biblico-teologici e dai presupposti filosofici della ricerca morale, giunge a delineare alcune attitudini virtuose e ad affrontare alcuni significativi nodo critici, coniugando radicalità evangelica e misericordia.