• 24/10/2019

ERMES Education

Per capire il cambiamento

Rivista di Pedagogia Ermeneutica Esistenziale

Verso una società plurale, interculturale e multireligiosa: la vera integrazione

L’educazione al pluralismo religioso una priorità per i processi d’integrazione europea

Il vero significato della Pasqua: una festa dei migratori in viaggio

La Pasqua è fabbricare passaggi dove ci sono muri e sbarramenti, aprire brecce, saltare ostacoli, essere costruttori di pace.

Quell’insicurezza del presente e quell’incertezza del futuro: intervista a Zygmunt Bauman,

Da anni il filosofo polacco Zygmunt Bauman mette in guardia dalla paura, il più sinistro tra i demoni annidati nelle città aperte in cui viviamo. Gli attentati di martedì, come quelli di Parigi, raccolgono nell’abbraccio mortale del terrorismo quell’insicurezza del presente e quell’incertezza del futuro che lui, il teorico della società liquida, ha individuato nel nostro Dna.

EREnews: vol. XIV (2016) 1, 1-38 – European Religious Education newsletter

Eventi, documenti, pubblicazioni sulla gestione del fattore religioso nello spazio pubblico educativo e accademico in Europa. Un bollettino telematico trimestrale plurilingue, edito a cura del prof. Flavio Pajer: fpajer@lasalle.org

Europa e islam radicale: un confronto difficile da capire e da risolvere

Quale deve essere la strategia europea e quale l’azione all’interno del mondo islamico?

Perché non è facile capire papa Francesco?

Un papa accettato meglio tra i non credenti che all’interno della chiesa e tra i tra i vescovi?

Capire papa Francesco: un cattolicesimo di popolo «in uscita» attento alle periferie

Forse mai un Papa ha avuto tante resistenze all’interno della chiesa e tra i tra i vescovi. Il cattolicesimo, negli ultimi decenni, si è in genere adattato a un modello di minoranza quasi ovunque, ad una ristrutturazione minoritaria in cui, malgrado la carenza di preti, il clero resta decisivo. Per secoli, il cattolicesimo è stato modellato con una mappatura del territorio e con presidii su di esso, analogamente agli Stati. Oggi, in affanno per i pochi preti, fatica a cambiare, gestendo il declino. Papa Francesco propone un cattolicesimo di popolo «in uscita» — come dice —, attrattivo, con la cifra della misericordia, attento alle periferie. Vuole integrare e aprire le porte, più che marcare frontiere e identità. Insomma riporta vitalità e gente: il che può causare contraddizioni e ridiscutere geometrie e metodi di governo.

Per capire e vincere l’islam radicale e gli attentati jihadisti: serve una battaglia culturale – Prof. Nabil El Fattah

I foreign fighters europei non sono dei disperati che devono vendicarsi della fame patita, ma degli individui che trovano nella suggestione politico-terroristica del Califfato un ancoraggio identitario, una ragione di vita e di morte. Per contrastare questa deriva, non è solo questione di intelligence, di sicurezza, di militarizzazione delle città, ma va condotta è anche una battaglia culturale. Nello tempo stesso, la lotta di liberazione dal fanatismo integralista deve venire dal di dentro dell’Islam, perché non vi sarà nessuno che dall’esterno ci libererà da questo cancro.

Pasqua: La perfezione di Dio nell’imperfezione dell’uomo – B. Forte

Pasqua è la storia di un amore crocifisso e risorto e la possibilità offerta a chiunque lo voglia di farne esperienza nel tempo e per l’eternità. Per la fede dei cristiani il frutto dell’albero amaro della croce è, dunque, la gioiosa notizia di Pasqua: il giorno in cui Dio è morto cede il posto al giorno del Dio che vive in eterno. Il Consolatore del Crocifisso viene effuso su ogni carne per essere il Consolatore di tutti i crocefissi della storia e per rivelare nell’umiltà e nell’ignominia della croce, di tutte le croci della storia, la presenza corroborante e trasformante del Dio vivente. L’augurio pasquale, nel suo senso teologico più profondo, non è allora altro che l’augurio di questa esperienza.
Buon cammino pasquale, a tutti e a ciascuno!

La giornata mondiale dell’acqua: riflettiamo sul futuro dell’acqua

Si celebra oggi per la giornata mondiale dell’acqua, voluta nel 1992 dalle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sull’importanza dell’acqua e del fatto che ancora oggi milioni di persone ne sono prive.L’acqua deve essere disponibile per dissetarsi e per altri bisogni primari dell’uomo: la sfida per il cibo è la più difficile da affrontare. Se infatti ci bastano pochi litri al giorno per dissetarci, la quantità di acqua necessaria per produrre il cibo di cui abbiamo bisogno è nell’ordine dell’1.5-2 tonnellate al giorno per persona. Di fronte a uno scenario di crisi idriche ripetute, una gestione e un uso più intelligente dell’acqua sono di vitale importanza. Tutti dobbiamo mangiare e bere; ma dovremmo evitare di mangiare troppo o di sprecare cibo assolutamente sano.

3. La via ermeneutica esistenziale nell’educazione religiosa: Un modello didattico per la prassi educativa – R. Romio

Il presente contributo vuole illustrare le caratteristiche del modello didattico ermeneutico e le condizioni attraverso le quali può guidare la prassi educativa. Nella prima parte riassumeremo i presupposti pedagogico-didattici che sono a fondamento della Didattica Ermeneutica Esistenziale (DEE). Nella seconda parte presenteremo il processo pedagogico della DEE. Nella terza pare infine illustreremo l’aspetto applicativo del modello didattico. Ciò che proponiamo vuole promuovere una prassi didattica che punta alla crescita e alla valorizzazione della persona nel rispetto dei suoi ritmi evolutivi e delle differenti identità di ciascuno.

Cattolici e referendum sulle Trivelle: “le comunità dibattano alla luce della Laudato si’”

Il referendum popolare sulle trivelle si terrà domenica 17 aprile in tutta Italia. Astenersi o meno nel referendum contro le trivellazioni? I vescovi sollecitano un confronto, anche «alla luce dell’enciclica “Laudato sì” di Papa Francesco». E concludono: «Gli slogan non funzionano. Bisogna piuttosto coinvolgere la gente a interessarsi alla questione». Il Papa chiede nella Laudato sì di «integrare la giustizia nelle discussioni sull’ambiente, per ascoltare tanto il grido della terra quanto il grido dei poveri».

“Educare a vivere con gli altri nel XXI secolo: cosa può fare la scuola?” – Quaderno 11 di TreeLLLe

Per “educazione alla cittadinanza”, nel contesto del Quaderno n. 11 si intendono tre dimensioni: quella dell’educazione civica (conoscenza e rispetto delle norme scritte); quella dell’educazione civile (il conformarsi al comune sentire della “civitas” circa le questioni di comportamento e di etica pubblica); quella della consapevolezza del fatto religioso (in quanto fondamento tuttora importante dell’etica collettiva). Questa riflessione è nata dai frequenti contatti che Treellle ha con dirigenti, docenti e famiglie sui temi dell’Education; scambi di opinione da cui emerge sempre più marcata la preoccupazione per la progressiva perdita di condivisione intorno alle regole, formali e non, del vivere insieme, soprattutto fra i giovani.

Il Talmud tradotto in italiano: intervista al rabbino Riccardo Di Segni

Il Talmud è un testo fondamentale per la cultura universale. È la summa del pensiero e della parola del popolo ebraico. La parola Talmud è ricavata da una radice che significa «imparare» e «insegnare. Di Talmud ne esistono due, uno di Gerusalemme e uno di Babilonia, che è quello per antonomasia, arrivato intorno al V-VI secolo nella sua forma attuale: 5422 pagine fitte. Summa di fede scritta in due lingue, ebraico e aramaico, contiene prima di tutto materiale legale, ma non è estraneo a nessun campo dell’antico sapere, dall’astronomia alla medicina. Questa traduzione si offre a diversi livelli di pubblico: lo studente, il curioso, lo studioso.