• 21/10/2019

ERMES Education

Per capire il cambiamento

Rivista di Pedagogia Ermeneutica Esistenziale

Tumbir: la rete social più cool per gli adolescenti di tutto il mondo

Negli ultimi cinque anni si è venuta formando una griglia degli utenti dei vari social network: su YouTube vanno a finire i più fortunati; Instagram, dedicato alle tendenze di moda è lo strumento social di attori, ballerini e comici; su Facebook è impossibile nascondere la propria identità; Tumbir è veramente un social network atipico. Nato nel 2007 da un’idea di David Karp e Marco Arment, Tumbir nel 2013 è stato comprato, per un miliardo di dollari, da Yahoo. Si tratta di un aggregatore di blog. La fortuna di questo network è stata costruita sul meccanismo che consente agli utenti di ripubblicare e commentare i “post” dei blog di chiunque e sull’anonimato che protegge l’identità degli autori. I ragazzi esprimono la loro gioia su Instagram e la loro tristezza su Tumblr perché lo considerano un rifugio sicuro dai loro amici locali. In esso condividono cose che normalmente non condividerebbero con gli amici a causa della paura del giudizio. E’ un modo di rifugiarsi in un mondo dal quale sono esclusi adulti, genitori, insegnanti e anche compagni.

Non per merito ma Per-dono. Riscoprire il sacramento della Riconciliazione con i ragazzi: Roma, AVE, 2015.

Questo testo, frutto di un lavoro sinergico di teologi ed educatori, vuole essere un aiuto per pensare, celebrare e soprattutto vivere il sacramento della Riconciliazione. Genitori, catechisti, educatori, sacerdoti vi potranno trovare piste di riflessione e approfondimento e strumenti pratici da utilizzare con i più piccoli, per vivere con loro la gratuità dell’Amore misericordioso di Dio, che ci raggiunge “non per merito ma per-dono”.

Giubileo e nuovi modelli interpretativi: per una maggiore consapevolezza nella pratica ecclesiale

L’anno giubilare, centrato sul tema della Misericordia, ha messo in luce la carenza dei modelli interpretativi della pratica penitenziale e dell’esperienza salvifica e ha messo in moto un nuovo processo interpretativo. Nel cammino della Chiesa molte volte alcuni modelli interpretativi dell’esperienza di fede utilizzati nel passato non sono più significativi e resistono solo in forza della tradizione. Si avverte allora la necessità di nuovi modelli che aiutino a vivere correttamente l’esperienza ecclesiale. Il nuovo modello della misericordia giubilare, suggerito da papa Francesco, passa così dal piano giuridico a quello psicologico e vitale. Si introduce il fattore tempo e si coinvolge la rete dei rapporti attraverso i quali le persone effettivamente si sviluppano e crescono. In questa prospettiva la misericordia divina opera attraverso le creature e l’amore del Padre diventa dinamica redentrice dei figli.

L’islam sciita: mistica e tradizione – Mohammad Ali Amir-Moezzi

L’islam sciita conta oltre duecento milioni di fedeli in tutto il mondo: dall’Iran – dov’è religione di Stato – allo Yemen, dall’Azerbaigian al Bahrain, dall’Iraq al Libano fino a India, Pakistan, Bangladesh. Lo sciismo è una delle più ricche tradizioni intellettuali e spirituali dell’islam. Nella sua storia annovera migliaia di brillanti teologi, esegeti, filosofi, artisti, eruditi, giuristi, mistici e uomini di lettere. Il corpus degli scritti sciiti è uno dei più ricchi del mondo. Nel libro, Mohammad Ali Amir-Moezzi, professore della Sorbona, illustra la mistica e la tradizione della minoranza sciita, perseguitata dai jihadisti sunniti e nel mirino dei sanguinari fondamentalisti del Daesh.

Una fotografia dell’Italia cattolica: cresce l’Italia che diserta le chiese – Istat

L’Istat ha di recente fotografato la nostra propensione alla pratica religiosa e il quadro che ne viene fuori è quello di un Paese che viaggia verso la secolarizzazione. Non spinta come in altri Paesi europei, è vero, ma tale da mostrare un’evidente disaffezione. Le chiese sono vuote, si dice sempre. È vero come per le moschee e le sinagoghe e ora lo certifica anche la statistica.

«Il Colore dell’Erba»: film per non vedenti

Il Colore dell’Erba (durata 59’) è un che film ha la peculiarità di poter essere percepito e compreso da spettatori non vedenti, oltre che essere visto da spettatori vedenti. E’ stato realizzato per essere vissuto come un’esperienza sensoriale fuori dagli schemi, grazie a «scene sonore» e « emozioni visive», curate nei minimi dettagli.

Newsletter straordinaria 12 febbraio 2016

Don Zelindo, sacerdote salesiano e Docente emerito di Pedagogia religiosa presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, nato a Dro (Trento) l’8 marzo 1934 è deceduto la notte dell’11 febbraio 2016, presso la Pontificia Università Salesiana di Roma.
Zelindo Trenti, era il direttore del nostro sito e il riferimento fondamentale di questa esperienza editoriale da lui ispirata.

La necessità di una rivoluzione culturale: dal paradigma individualistico al paradigma relazionale e solidale

La possibilità di uscire dall’attuale situazione di disagio economico-sociale e politico, che sfocia nel degrado umano e sociale e nella devastazione dell’ambiente, non può essere lasciata alle sole competenze tecniche. Esige un ribaltamento della prospettiva di fondo con cui, a partire dagli inizi della modernità, si è fatto l’approccio all’uomo e al suo destino. Una vera rivoluzione culturale che si traduca in una radicale conversione delle coscienze con l’acquisizione di valori alternativi, quali la gratuità e la condivisione, la giustizia e l’equità, la solidarietà e il dono di sé. L’impegno a permeare di questi valori ogni forma di relazione e ogni struttura sociale e istituzionale è garanzia della costruzione di una convivenza umana più giusta e più solidale.

“L’amore prima del mondo”: papa Francesco scrive ai bambini

I bambini di tutto il mondo, dalla Cina alla Russia, dall’Europa all’Equatore si rivolgono ogni giorno a Papa Francesco per chiedergli aiuto, consigli, risposte ai propri dubbi e spiegazioni sul senso più profondo della fede e dell’esistenza, inviandogli lettere e disegni. Papa Francesco risponde con parole semplici e straordinariamente intime, come un padre premuroso, accogliendo e confidando ai più piccoli la sua riflessione sulla vita e sulla fede.

Laboratorio per un nuovo testo nella scuola dell’infanzia: Corso “Costruiamo nuovi testi per un nuovo IRC” 9 -10 aprile 2016

Il Corso offre una concreta proposta applicativa della didattica ermeneutica plasmata sulle capacità intellettive e spirituali dei bambini della Scuola dell’infanzia. Nel laboratorio coloro che hanno acquisito negli anni esperienza e facilità di metodo, potranno aiutare chi si trova in carenza di idee e soluzioni, o sta cercando un metodo efficace e funzionale.

Umberto Eco: l’apologeta di un relativismo ateo sincero, ironico e onesto che parlava di Dio

In questi decenni la figura di Umberto Eco ha attraversato i nostri percorsi di formazione e di professione. Come educatori abbiamo certamente incontrato le sue stimolanti e ironiche riflessioni che spesso hanno toccato la ricerca di senso, fino ai limiti del credere, offrendoci suggestioni profonde e inattese. Anche se non condividiamo la sua posizione vicina all’agnosticismo e al relativismo ateo vogliamo ricordarlo come un educatore che sapeva offrire spunti liberi, sinceri, onesti e anche ironici alla ricerca di senso dei giovani.

“Tutta un’altra scuola! Quella di oggi ha i giorni contati”: un libro di G. Stella

L’autore individua le ragioni che hanno reso la scuola un contenitore del crescente disagio di allievi, insegnanti, famiglie. Bisogna trasformare la scuola: eliminare il voto come unità di misura delle competenze, trovare un uso adeguato delle tecnologie digitali, trasformare la classe in una comunità di discussione e di confronto, niente più compiti a casa, usare un sistema di valutazione che cancelli la paura di sbagliare, sollecitare gli studenti al lavoro in gruppo, liberarli dalla tirannia del look alla moda, eliminare la cattedra come monumento immobile davanti allo schieramento dei banchi.

Storytelling e gamification nell’apprendimento: gioco e video gioco nell’apprendimento

Nel 2016 esistono degli strumenti digitali per fare storytelling con le immagini, con i video; con i mezzi di comunicazione a cui i giovani si sentono più vicini: Instagram, Facebook, Pinterest, ecc.
La Gamification è l’evoluzione ultima dello storytelling e consiste nel trasformare in gioco qualcosa che prima non lo era. Gli insegnanti possono decidere di provare a rendere la loro materia “giocabile” , oppure possono decidere di usare i videogiochi oggi sul mercato come esempio e punto di partenza per un apprendimento che diventa un’esperienza dal forte impatto emotivo

Didattica inclusiva: obiettivi, metodologie, spazi, tempi, materiali

Ragionare in termini di inclusione comporta la progettazione e la realizzazione di una proposta educativa ricca e articolata, capace di rendere flessibile l’offerta formativa della scuola, all’interno della quale assumono grande importanza variabili come l’organizzazione e la gestione dello spazio e dei materiali, dei tempi e delle scelte metodologiche, in vista della crescita e dello sviluppo di tutti e ciascuno in termini di autonomia, responsabilizzazione e soddisfacimento dei bisogni educativi.

Laboratorio “Percorsi di inclusione scolastica”: Corso “Laboratori didattici nell’IRC” – Roma 14-15 maggio 2016

Il corso- laboratorio si propone la familiarizzazione con alcuni strumenti di didattica inclusiva che consentano agli insegnanti di IRC di strutturare unità di apprendimento inclusivo, in presenza di alunni con disabilità, bisogni educativi speciali e in generale, di classi particolarmente eterogenee.
Obiettivo del laboratorio: la produzione di strumenti pratici, anche attraverso l’utilizzazione e la trasformazione di prodotti già in commercio, al fine di coinvolgere gli alunni con disabilità, attivando dinamiche che mettano in gioco l’intero gruppo classe, per far emergere le possibilità presenti nell’alunno e trasformarle in punti di forza e di crescita per tutti, insegnante compreso.