• Italia, Roma
  • 18/06/2019

“Crisi e rinnovamento tra mondo classico e cristianesimo antico”: un libro di A.M. Mazzanti

Il contesto contemporaneo sembra essere definito dal termine “crisi”. Il vocabolo che è attribuito a fenomeni diversificati sembra nel contempo individuare un uniforme significato negativo. Le scienze sociali, considerando la crisi …

“Pionieri per fare la differenza”: Corso di formazione teorico-pratica su educazione affettiva sessuale e accoglienza delle diversità – Roma 23-25 novembre 2018.

UCIIM – PIONERR – CeRFEE Zelindo Trenti Corso di aggiornamento per insegnanti ed educatori della secondaria I° grado A SCUOLA DI EMOZIONI Percorso di alfabetizzazione emotiva per insegnanti Roma 13 ottobre 2018   …

“Siate coraggiosi!”: intervista a Jürgen Moltmann, a cura di Hannes Leitlein

Il professor Jürgen Moltmann ha lasciato il segno nella teologia del periodo successivo al 1945 come pochi altri. Ancora 55 anni dopo la pubblicazione del suo “Teologia della Speranza”, il novantaduenne si mostra ricco di fiducia. Un dialogo su coraggio, liberazione, profezia e su una macchina da scrivere da viaggio.

“Voi chi dite che io sia?”: Storia di un profeta ebreo di nome Gesù – di G. Jossa

” Il libro è un originale, documentatissimo e avvincente percorso alla scoperta della evoluzione terrena di Gesù, da una tappa all’altra, tra successi e fallimenti, fino all’epilogo del processo e della condanna. L’autore ha colto nella vita pubblica di Gesù uno sviluppo dinamico, una storia con delle svolte sostanziali legate alle principali tappe della vita pubblica .”

Il nome di Dio è misericordia: papa Francesco

Con parole semplici e dirette, papa Francesco si rivolge a ogni uomo e donna del pianeta instaurando un dialogo intimo e personale. Al centro, c’è il tema che più gli sta a cuore – la misericordia – da sempre fulcro della sua testimonianza e ora del suo pontificato.
Nella conversazione con il vaticanista Andrea Tornielli, Francesco spiega – attraverso ricordi di gioventù ed episodi toccanti della sua esperienza di pastore – le ragioni di un Anno Santo straordinario da lui fortemente voluto. Senza disconoscere le questioni etiche e teologiche, ribadisce che la Chiesa non può chiudere la porta a nessuno.

Insegnamento Religione Cattolica (IRC): nel 2015 se ne avvale l’88% degli studenti italiani

Gli alunni che si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica (IRC) nel 2015 sono stati complessivamente poco meno di 7 milioni (esattamente 6.927.849) pari all’87,9% dei 7.883.741 alunni/studenti frequentanti i diversi settori scolastici dall’infanzia agli istituti d’istruzione secondaria di II grado. Il 12,1% (956 mila) ha detto no all’IRC.

Al di là del sole. un confronto sull’enciclica “Laudato sì”: Antonianum Roma – 18 gennaio 2016

Il 18 gennaio alla Pontificia Università Antonianum di Roma giornata di studio sul tema:
Al di là del sole un contributo sull’enciclica “Laudato sì”.

Magistero autorevole e libertà teologica nel post concilio: A.Grillo

Il grande giurista W. Boekenfoerde, già dieci anni fa, sollevava la questione di una “contraddizione” tra lo sviluppo ecclesiologico e teologico postconciliare e la involuzione giuridica nel modo di configurare il rapporto tra autorità magisteriale e libertà della teologia. Poiché oggi ci troviamo in un tempo ecclesiale in cui la “libertà” viene esercitata spesso dal “magistero papale”, ma viene temuta con grande ansia da altre espressioni magisteriali, è opportuno riflettere sui temi di fondo di questa “tensione”.

Misericordia. L’arma di Francesco per la pace nel mondo: E. Scalfari

La misericordia è rivoluzionaria, è il perdono, è la carità, è l’amore. Si dovrebbe vivere dell’esperienza del passato, della speranza del futuro e si dovrebbe utilizzare il presente ed ogni suo attimo come momento per mettere in opera la misericordia. È un discorso che vale per tutti, credenti e non credenti. Francesco vuole: applicare le prescrizioni del Vaticano II e realizzare l’incontro con la modernità. Questa è la sua rivoluzione: fare dell’Occidente secolarizzato il punto di confronto con la Chiesa della Misericordia. Il che comporta una rivoluzione dentro la Chiesa.

Sunniti e sciiti: perché si odiano tanto?: Maria de falco Marotta

I musulmani, divisi in sunniti e sciiti, stanno vivendo oggi quello che successe ai cristiani nel sedicesimo secolo. Essi si considerano alternativi gli uni agli altri e né gli uni né gli altri accettano del tutto i confini nazionali nei quali si ritrovano. Per molti di loro, infatti, la guerra è trasversale agli Stati nazionali, ed è tesa piuttosto a creare un unico grande Medio Oriente islamico, riprendendo quel sogno del Grande Califfato interrotto dalle potenze europee.

L’Istat fotografa l’Italia2015

Il profilo del Paese, così come immortalato dalla fotografia dell’Istat, che come ogni anno tira le fila delle mille statistiche prodotte durante i dodici mesi. Il classico Annuario dell’Istituto, quasi 800 pagine, fa il punto su tutti i diversi aspetti, dall’economia all’ambiente, dalla popolazione all’istruzione.

La misericordia nell’arte: Roma 14, 21,28 gennaio 2015

Nel mese di gennaio 2016, presso il Vicariato di Roma, avrà luogo l’annuale appuntamento delle “Letture teologiche”.
Il tempa prescelto per quest’anno sarà “La misericordia nell’arte”.
L’evento sarà articolato in tre serate

“La memoria dei luoghi. Sulle tracce di don Lorenzo Milani”: testi e immagini

Il volume pubblicato da Ancora editrice (pagine 112, e 22) di Francesca Cosi (testi) e Alessandra Repossi (immagini) propone un viaggio fotografico tra i luoghi del sacerdote come appaiono oggi (gli scatti sono del 2013-2015): la casa di Firenze dell’infanzia, il seminario e soprattutto le parrocchie di San Donato a Calenzano e di Barbiana. Luoghi visitati in compagnia degli allievi di don Milani che hanno condiviso con lui l’esperienza della «scuola popolare». Le testimonianze affiancano le immagini in bianco e nero insieme ai testi scritti dal sacerdote e alla ricostruzione della sua vicenda biografica.

La divisione tra sunniti e sciiti: un’antica storia di contrasti

La divisione tra sunniti e sciiti ha visto altalenanti fasi di riavvicinamento e confronti sanguinosi. I moti di protesta nel clima delle cosiddette primavere arabe dopo il 2011 hanno ulteriormente acuito incomprensioni irrigidendo le autorità saudite.
Allo stesso tempo, la crescita dell’influenza di correnti salafite sempre più avverse allo sciismo presso la corte saudita spinge per colpire la minoranza sciita con divieti e azioni coercitive. In tali condizioni e con le crisi regionali in atto, le possibilità di dialogo sembrano sempre più difficili