• 21/10/2019

ERMES Education

Per capire il cambiamento

Rivista di Pedagogia Ermeneutica Esistenziale

Inclusione scolastica: Panorama normativo – F. Frullani

L’inserimento degli alunni disabili all’interno dell’ambiente scolastico in Italia è iniziato a pieno titolo a partire dagli anni settanta. Dalla legge 118/1971 ad oggi molto è stato fatto. Innanzitutto è mutata la considerazione della disabilità e della persona che si trova in questa condizione, passando dalla semplice diagnosi clinica del deficit fisico, ad una prospettiva dinamica e sociale, dove soggetto e ambiente sono in una costante relazione.
Di seguito tracceremo una sintesi del panorama normativo italiano in materia di inclusione scolastica dagli anni settanta ad oggi offrendo numerosi spunti ed indicazioni per orientare l’azione educativa e didattica.

Quelle identità che restano straniere: Z. Bauman

I problemi generati dall’attuale “crisi migratoria”, appartengono alla categoria delle questioni più complesse e controverse: in essi, infatti, l’imperativo morale dell’accoglienza si scontra con la paura del “grande sconosciuto” impersonato dalle masse di stranieri che troviamo alle nostre porte.
Du soluzioni sembrano affermarsi: da un lato il «multicomunitarismo», che non è una coesistenza di popoli, ma un vivere accanto in un insieme di comunità diverse; dall’altro lato, conseguenza strettamente legata alla prima, c’è l’ «Apartheid».
La politica ufficiale vuole la parità dei diritti umani, ma sono stati commessi così tanti errori che ciò che ora emerge spontaneamente è una sorta di società dell’Apartheid.

3. Educazione e le nuove tecnologie della comunicazione: le religioni in rete – R.Romio

In questo contributo cercheremo di esplorare il cambiamento prodotto nella comunicazione religiosa con l’avvento delle nuove tecnologie (TIC). A partire dalle mappe cognitive e dai bisogni di spiritualità degli internauti cercheremo di capire potenzialità e rischi della comunicazione digitale per le religioni storiche e quelle online. L’obiettivo è quello di offrire dei paradigmi per orientarsi nel mondo della comunicazione religiosa assistita dal computer e capire come si riconfigurano le diverse dimensioni della religiosità nella comunicazione digitale.

“L’altruismo. La cultura, la genetica e il benessere degli altri”: di David Sloan Wilson

Il libro è un salutare invito a pensare in modo diverso. Un modo nuovo, ma allo stesso tempo antico, come dimostra la sopravvivenza secolare delle grandi religioni. Una visione che rivaluta la generosità. Questo modo di pensare lo sviluppo degli organismi viventi mette in crisi l’«individualismo metodologico» che informa i saperi del nostro mondo, in particolare l’economia. Tuttavia benché la spiegazione genetica abbia gettato luce su molti comportamenti poco compresi, restano ancora molte cose da spiegare, a partire dalla religiosità umana un classico caso di altruismo comunitario.

Il Giorno della Memoria e l’attesa del Messia: 27 gennaio 2016

Il Messia non è inteso come un essere soprannaturale o divino, ma come un uomo. Egli però sarà ispirato dal Signore e avrà il compito di portare il Suo messaggio sulla terra e di rendere tutti i popoli degni del Suo Regno, mediante l’opera del popolo ebraico.
Inizierà così l’era messianica, in cui si effettuerà il “Regno di Dio”, Malkhùth Shaddài, e il mondo sarà meraviglioso, perché non esisterà più il male e vi saranno pace e felicità per gli uomini.

La tecnologia serva a sviluppo, lavoro e natura: il messaggio di Francesco al World Economic Forum di

Il Forum Economico Mondiale può diventare una piattaforma per la difesa e la tutela del creato. il monito del Papa: «L’uomo deve guidare lo sviluppo tecnologico, senza lasciarsi dominare da esso!». Poi una richiesta: «Non dimenticate i poveri! Questa è la sfida primaria che, come dirigenti nel mondo degli affari, avete dinanzi».

“Conosci la fede? 12 Giochi con 100 Domande e Risposte” – di Rodrigue Gbedjinou

Educare alla fede attraverso il gioco. Questo l’obiettivo di Don Rodrigue Gbedjinou, prete del Benin, dottorando in Teologia Dogmatica presso la Facoltà Teologica di Firenze. L’autore ha pensato di trasferire la piacevolezza e la curiosità indotta da tanti giochi a quiz, in domande sulla Fede e sulla tradizione religiosa. Il florilegio di domande con annesse risposte esatte diventa un curioso stimolo per il successivo passo, che è l’auspicato approfondimento in sede catechetica, pastorale o personale.

www.eduscopiolavoro.it: un nuovo portale per valutare il merito nella scuola italiana

il nuovo portale www.eduscopiolavoro.it è un passo importante nella strumentazione utile per valutare il merito della scuola italiana. E nel giro di breve tempo si arriverà a coprire tutto il Paese. L’ambizioso progetto è progettato e realizzato dalla Fondazione Giovanni Agnelli in collaborazione con il Centro di ricerca interuniversitario per i Servizi di Pubblica utilità (Crisp) dell’Università Milano Bicocca ed è consultabile gratuitamente sulla Rete.

Gli studenti italiani fanno un uso «morigerato» di internet – Ocse

In base a uno studio dell’Ocse, gli adolescenti nostrani trascorrono in rete circa un’ora e mezza (93 minuti) al giorno. In Italia la «Net Generation» è più morigerata che nella maggior parte dei Paesi Ocse. A dispetto delle convinzioni di tanti genitori, i quindicenni della Penisola passano online – al pc o al telefonino – meno tempo dei loro coetanei degli altri Paesi e, soprattutto, sono più rari i casi di uso estremo di internet.

Francesco ai luterani: «chiediamoci scusa»: Intervista al pastore J.Betz

A seguito della visita di papa Francersco alla chiesa luterana di Roma è stato intervistato il pastore Jakob Betz alla guida delle comunità luterane di Genova e Sanremo. Il pastore Betz, 60 anni, tedesco, sposato, padre di tre figli adulti, proviene dalla sede pastorale di Wangen im Allgäu, nel sud della Germania.

Scuola e immigrazione: uno studio dell’Ocse

Immigrant Students at School è uno studio dell’Ocse che approfondisce, a partire dai dati raccolti da PISA 2012, le strategie educative dei Paesi dell’area Ocse per fronteggiare la forte crescita dell’immigrazione dai paesi poveri o in guerra. Dallo studio risulta che la maggioranza degli studenti immigrati di prima generazione ha almeno un genitore che ha seguito corsi scolastici per un periodo di tempo uguale alla media dei genitori dei Paesi ospitanti. Molti studenti rivelano un grado di motivazione verso il successo scolastico superiore a quello dei loro compagni nativi.

“Ida” e “Philomena”: ministero di misericordia al cinema – A. Grillo

“Ida” e di “Philomena”, due film molto diversi, che hanno come protagoniste due donne che si “narrano” anche quando è doloroso e imbarazzante. Entrambi i film sono ambientati in ambienti di “monache” o di “suore”. In entrambi la narrazione è ostacolata da un “segreto”, alla cui rivelazione tende tutto il film. Ma nel cuore di questa “rivelazione” appare un “evento di misericordia”, di apertura di credito immeritata, che cambia tutti i giochi, della vita e del racconto. In questo intreccio scopriamo come Dio si faccia presente nei suoi atti di misericordia, che irrompono misteriosi e sorprendenti nella vita di uomini e donne.

Ama l’ambiente come te stesso – G. Ravasi

La centralità dell’uomo nella visione biblica, se ha il merito di demitizzare la natura riconducendola alla sua realtà immanente e non panteistica e, quindi, di esaltare l’impegno del lavoro e della scienza, ha però tendenzialmente ridimensionato la natura, funzionalizzandola alle finalità dell’uomo. Costui ha dimenticato spesso la sua “fraternità” con la terra e si è comportato non da delegato-tutore divino ma da tiranno. Questo antropocentrico ha sollecitato, col fiorire della sensibilità ecologica moderna, un atto di accusa contro la concezione ebraico–cristiana vista come la causa della crisi ambientale.