• 24/10/2019

ERMES Education

Per capire il cambiamento

Rivista di Pedagogia Ermeneutica Esistenziale

“Quando la fede si fa social”: A Spadaro

Breve analisi del rapporto tra cristianesimo e social network. Il web non è un luogo “a parte” dalla vita di tutti i giorni, ma parte integrante della quotidianità di tanti. Essere presenti su internet da cristiani non significa introdurvi temi religiosi, ma avere uno “stile” di apertura e dialogo.

1° gennaio una marcia contro l’indifferenza: S. Egidio

In occasione della Giornata Mondiale della Pace del 1° gennaio 2016, manifestando il proprio sostegno al Messaggio di Papa Francesco “Vinci l’indifferenza e conquista la pace”, la Comunità di Sant’Egidio invita tutti a cominciare il nuovo anno in modo diverso: usciamo dalle nostre case per dire no alla guerra e ai troppi muri che separano gli uomini, creano distanza e conducono alla violenza.

“Guarigione. Un disabile in codice rosso”: P. Cattani

Il sottile confine tra la vita e la morte è l’orizzonte in cui si colloca il racconto in prima persona della degenza in ospedale dell’autore, disabile grave. La relazione con il …

Il ritorno delle religioni nella sfera pubblica: l’islam e il fallimento della laicità illuministica

il ritorno delle religioni nella sfera pubblica smentisce coloro che avevano indicato nella secolarizzazione un processo irreversibile che avrebbe confinato per sempre le religioni alla sfera privata. La laicità non è il luogo neutro di un confronto tra religioni e culture diverse, non è il terreno di una non meglio precisata «morale universale», né la forma dell’identità collettiva. Ciò a cui oggi si assiste è proprio il naufragio della laicità così intesa. Il patto laico, che ha sempre avuto tratti fortemente nazionali, non funziona nel mondo globalizzato.

Inchiesta sui cattolici al tempo di Francesco: M. Marzano

Il volume raccoglie una serie di articoli pubblicati negli scorsi mesi. Autore dell’indagine è Marco Marzano, docente di Sociologia all’Università di Bergamo, interessato – da osservatore esterno, non credente – alla dimensione religiosa ed ecclesiale. L’inchiesta ha percorso in lungo e in largo la Chiesa e il mondo cattolico italiano, non avvalendosi di statistiche ufficiali ed ufficiose o di studi e ricerche più o meno serie e attendibili, ma recandosi direttamente sul posto. Il libro è volto ad aprire una discussione, più a che a esporre certezze granitiche sul presente e il futuro della Chiesa.

1. Corso di potenziamento per studenti: Motivazione e libertà dell’apprendimento nella DEE

La DEE è “di per se stessa” motivante perché va a cogliere i veri bisogni dell’alunno e si pone nella prospettiva di dare delle risposte “interessanti”, nel senso proprio del termine: che abbiano a che fare con la propria esistenza, e non solo con le proprie conoscenze “teoriche”. Il modello della DEE segue questa prospettiva dal momento che si dedica all’approfondimento della situazione esistenziale dell’alunno e calibra la ricerca della domanda, del bisogno, proprio sulle effettive capacità e sugli interessi di ognuno.

Poesie, prose e traduzioni: Rebora Clemente

In questo volume è raccolto tutto ciò che Rebora ha pubblicato fino al 1930, quando entra nell’ordine dei rosminiani: poesie, prose, traduzioni (da Andreev, Tolstoj, Gogol’), oltre ai testi poetici dati alle stampe successivamente, in volume o su rivista.
Curatrice del volume è Adele Dei, che mette in luce il Clemente Rebora poeta e letterato, riorganizzando e ricontrollando filologicamente i testi e mettendo in discussione la tradizione editoriale non d’autore finora disponibile. Il tutto avvalendosi di una grande mole di documenti inediti.

Il Natale e l’infinito della poesia:intervista a David Maria Turoldo

Una conversazione del 1986 sul Natale con il frate e poeta D.M. Turoldo sul vero senso cristiano della festa: «È il dono del Padre a questi figli disperati che siamo noi».
Colui che concepisce Cristo non può non mettersi a cantare; e celebrare davanti al mondo cosa significhi la sua venuta. Che se non significa questo, vuol dire che non è venuto, che ancora non ha preso carne. Ed è inutile perfino che gli angeli si mettano a cantare…

EREnews numero 4/2015: Bollettino tematico trimestrale plurilingue sul fattore religioso – F. Pajer

Un bollettino telematico trimestrale plurilingue: documenti, pubblicazioni sulla gestione del fattore religioso nello spazio pubblico educativo e accademico in Europa.

“Senza educazione. I rischi della scuola 2.0”: un libro di A. Scotto Luzio

Un libro provocatorio sul tema dell’educazione come funzione principale della scuola, il cui obiettivo fondamentale deve rimanere la crescita consapevole degli individui.

2. La via ermeneutica esistenziale nell’educazione religiosa: una risposta alla sfida educativa – R. Romio

La religione può dare un apporto insostituibile per un’educazione integrale della persona. Il Concilio ha operato una svolta, anche se contrastata, nel modo di intendere il rapporto con il mondo contemporaneo e per sviluppare una profonda integrazione tra esigenze umane e religiose. La spinta innovativa deve fare i conti con consuetudini radicate e ancora fortemente presenti in ambito educativo. Le potenzialità della prospettiva educativa ermeneutica esistenziale possono illuminare e sostenere la dimensione educativa dell’esperienza credente.

2. Educazione e le nuove tecnologie della comunicazione: la sfida alla pedagogia trasmissiva dominante – R.Romio

La rete ed i dispositivi digitali costituiscono oggi la più grande risorsa che abbiamo per costruire l’innovazione. Gli economisti cominciano ad affermare che le nuove TIC e la rete hanno innescato la terza rivoluzione industriale. È del tutto evidente che questa rivoluzione richiede un profondo sforzo educativo per adeguare le istituzioni educative, il personale docente, le metodologie, il contesto educativo alla nuova condizione.
Come ogni innovazione, anche questa non è scevra da pericoli a cui sono esposte soprattutto le nuove generazioni. L’atteggiamento vincente non sarà quello della chiusura e del rifiuto, ma quello di una sapiente e regolamentata integrazione con i media più tradizionali