• Italia, Roma
  • 20/06/2019

“Crisi e rinnovamento tra mondo classico e cristianesimo antico”: un libro di A.M. Mazzanti

Il contesto contemporaneo sembra essere definito dal termine “crisi”. Il vocabolo che è attribuito a fenomeni diversificati sembra nel contempo individuare un uniforme significato negativo. Le scienze sociali, considerando la crisi …

“Pionieri per fare la differenza”: Corso di formazione teorico-pratica su educazione affettiva sessuale e accoglienza delle diversità – Roma 23-25 novembre 2018.

UCIIM – PIONERR – CeRFEE Zelindo Trenti Corso di aggiornamento per insegnanti ed educatori della secondaria I° grado A SCUOLA DI EMOZIONI Percorso di alfabetizzazione emotiva per insegnanti Roma 13 ottobre 2018   …

“Siate coraggiosi!”: intervista a Jürgen Moltmann, a cura di Hannes Leitlein

Il professor Jürgen Moltmann ha lasciato il segno nella teologia del periodo successivo al 1945 come pochi altri. Ancora 55 anni dopo la pubblicazione del suo “Teologia della Speranza”, il novantaduenne si mostra ricco di fiducia. Un dialogo su coraggio, liberazione, profezia e su una macchina da scrivere da viaggio.

“Voi chi dite che io sia?”: Storia di un profeta ebreo di nome Gesù – di G. Jossa

” Il libro è un originale, documentatissimo e avvincente percorso alla scoperta della evoluzione terrena di Gesù, da una tappa all’altra, tra successi e fallimenti, fino all’epilogo del processo e della condanna. L’autore ha colto nella vita pubblica di Gesù uno sviluppo dinamico, una storia con delle svolte sostanziali legate alle principali tappe della vita pubblica .”

Le origini: Unità di Apprendimento sviluppata in flow DEE learning

Il gruppo degli IdR che aderiscono al progetto «flow DEE» si impegnano a condividere in modalità tutorial il materiale realizzato nelle attività didattiche, fornendo soprattutto la domanda educativa, la parte operativa e i criteri di valutazione.

Flow DEE: Flipped low tech learning con la didattica ermeneutica

La DEE, come metodo di didattica ermeneutica esistenziale, trova nell’espressione “flow DEE” la sua applicazione pratica, ovvero la metodologia applicata in situazione.
Flow DEE non è quindi qualcosa di nuovo o di più nella DEE ma la formalizzazione della metodologia sperimentata, che si adatta alle situazioni sia di tipo “2.0” che di tipo “0.2” altrimenti dette in “low technology”.

Il progetto Flow DEE learning: apprendimento per flusso di esperienze didattiche ermeneutico-esistenziali – G. Adamo

Oggi l’insegnamento nella scuola, di ogni ordine e grado, deve fare i conti con i due fronti di una necessaria innovazione tecnologica della didattica e della eventualità non tanto remota di situazioni logistiche non ancora rispondenti al dictat informatico.

La gioia dell’incontro: Indice dei tre volumi

Presentiamo per facilitare l’orientamento e la comprensione della proposta, l’indice dei tre volumi del testo.

“Perseguitati e dimenticati?”: rapporto sui cristiani perseguitati – Acs

Da qui a dieci anni ci sarà ancora spazio per il cristianesimo in Medio Oriente? O i cristiani saranno definitivamente scacciati dalla loro antica terra di provenienza? A guardare i numeri di quanto accade, ad esempio, in Iraq i timori sono fondati: dal milione di cristiani del 2002-2003 si è passati ai 275mila di oggi.

Vademecum della CEI per l’accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati

È stato diffuso oggi il Vademecum approvato dal Consiglio Permanente della Cei con una serie di indicazioni pratiche per le diocesi italiane sull’accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati. La Chiesa italiana, in prima linea nella prossimità ai migranti, indica così alle comunità locali chi, dove, come, quando accogliere …

Gallerie d’Italia: spazi per l’arte e la cultura nel cuore delle città

Il polo museale e culturale di Intesa Sanpaolo, ovvero le Gallerie d’Italia, si articola nelle città di Milano, Napoli e Vicenza, offrendo alle scuole di ogni ordine e grado un’ampia offerta di attività didattiche gratuite. Gli itinerari e i laboratori sono legati alle collezioni permanenti ospitate presso ciascuna sede.

Papa Francesco ricorda l’enciclica “Laudato sì ” al Congresso degli Stati Uniti

” … Quanto è stato fatto in questi primi anni del terzo millennio per far uscire la gente dalla povertà estrema! So che voi condividete la mia convinzione che va fatto ancora molto di più, e che in tempi di crisi e di difficoltà economica non si deve perdere lo spirito di solidarietà globale. Allo stesso tempo desidero incoraggiarvi a non dimenticare tutte quelle persone intorno a noi, intrappolate nel cerchio della povertà. Anche a loro c’è bisogno di dare speranza. La lotta contro la povertà e la fame dev’essere combattuta costantemente su molti fronti, specialmente nelle sue cause. So che molti americani oggi, come in passato, stanno lavorando per affrontare questo problema.

Articoli e commenti sull’enciclica Laudato sì

Civiltà Cattolica, guida alla lettura della “Laudato si’”

“Che tipo di mondo desideriamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo? Questa è la domanda che vive al cuore della Lettera enciclica di Papa Francesco Laudato si’. Sulla cura della casa comune Non una domanda ideologica, nè tecnica ma un interrogativo forte che pone la questione ecologica come centrale per la nostra umanità”. E’ uno dei passaggi dell’editoriale di padre Antonio Spadaro che apre l’ultimo numero di Civiltà Cattolica dedicato quasi interamente all’Enciclica di Papa Francesco.

Cinque riflessioni di un laico sull’enciclica “Laudato si’ ” – D. De Masi

La lettera enciclica Laudato si’ di papa Francesco sulla cura della casa comune presenta alcune caratteristiche che balzano immediate agli occhi del lettore “laico”. Ne sottolineo alcune.

1. La prima, a mio avviso, consiste nell’intento dichiaratamente rivoluzionario impresso alla lettera: “Mai abbiamo maltrattato e offeso la nostra casa comune come negli ultimi due secoli” (53). “Ciò che sta accadendo ci pone di fronte all’urgenza di procedere in una coraggiosa rivoluzione culturale” (114). “Ogni aspirazione a curare e migliorare il mondo richiede di cambiare profondamente gli stili di vita, i modelli di produzione e di consumo, le strutture consolidate di potere che oggi reggono le società” (5).