• 21/10/2019

ERMES Education

Per capire il cambiamento

Rivista di Pedagogia Ermeneutica Esistenziale

La seconda edizione di Libriamoci: Giornate di lettura nelle scuole dal 26-31 ottobre 2015

Il programma delle iniziative, coordinato dal Centro per il libro e che conta già circa 2.000 eventi, dà spazio alla creatività più sfrenata e mette sul tavolo un menu irresistibile: fra reading e maratone, incontri speciali e flash mob, si aggireranno nelle scuole tanti lettori speciali. Oltre 300 ad oggi gli scrittori, giornalisti e cantanti che si sono offerti con entusiasmo di andare a leggere nelle classi.

Piano Nazionale Scuola Digitale

Il Piano Nazionale Scuola Digitale che è uno dei pilastri attuativi della Buona Scuola, prevede: banda ultra-larga alla porta di ogni scuola, cablaggio degli spazi interni, risorse per pagare il canone di connettività, un responsabile per il digitale per ogni istituto, formazione in servizio per tutto il personale, una strategia nazionale per l’apprendimento pratico e i laboratori, un quadro comune per le competenze digitali degli studenti. Sono stanziati 600 milioni sulle infrastrutture e 400 sulle nuove competenze, la formazione del personale, il monitoraggio e le misure di accompagnamento.

Corso di potenziamento per studenti: Motivazione e libertà dell’apprendimento nella DEE

Il Corso di potenziamento curricolare trasversale in Scienze umane, sarà tenuto dal Prof. Alberto Piccioni, nell’Istituto Liceo Russel di Cles (TN), per le classi Seconde.

Pasolini regista del sacro: intervista al critico Padre Virgilio Fantuzzi

Padre Virgilio Fantuzzi, storico critico cinematografico di “Civiltà Cattolica” afferma che ” il cinema di Pasolini va considerato nella sua interezza, al di fuori di ogni pregiudizio”. Da Accattone, l’esordio del 1961, a Salò, dunque. Con una lunga tappa dalle parti del Vangelo secondo Matteo, il capolavoro del 1964 che segnò l’inizio della sua amicizia con il poeta-regista

Medio Oriente Terra di vendetta?: intervista ad Ahmed Saadawi autore del romanzo “Frankenstein a Baghdad”

Potremmo parlare per ore della pluralità di fedi in Iraq: per esempio, esistono comunità religiose che sono presenti solo nel nostro Paese. A livello etnico non si contano le comunità: curdi, turcomanni, arabi… una società veramente composita. A Baghdad si trova questo miscuglio di etnie, ed è stato così per oltre mille anni. Ora, da 10 anni a questa parte, è esploso un conflitto pesante. A mio parere la convivenza religiosa può e deve avere la meglio sull’estremismo. Baghdad è la città dai tanti colori, non potrà avere mai solo una sola tonalità: è città curda, araba, cristiana, musulmana… Insomma, è Baghdad! Purtroppo in questi anni la componente estremista dell’islam è più forte di quelle che sanno convivere nella società multireligiosa.

Rapporto 2015 sull’economia dell’immigrazione: fondazione Moressa

Il quinto rapporto annuale della Fondazione Leone Moressa si concentra sul tema dello sviluppo: qual è il contributo degli immigrati allo sviluppo locale dei territori in Italia? E quale il contributo alla crescita dei paesi d’origine? Il rapporto risponde a queste domande attraverso l’analisi di fonti statistiche ufficiali, il contributo di esperti del settore e la presentazione di casi studio significativi.

“Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio”: in margine al Congresso dei teologi italiani: di Carlo Molari

Nel 24° Congresso nazionale della loro Associazione (Ati), svoltosi ad Assisi dal 31 agosto al 4 settembre scorsi, i teologi italiani hanno riflettuto «sulla soteriologia cristiana», tema riassunto nella formula biblica: «ogni uomo vedrà la salvezza di Dio» (Lc. 3,6).Il modello evolutivo è stato assunto progressivamente dalla teologia cattolica anche se è risultata chiara la difficoltà di declinare alcuni temi tradizionali nell’orizzonte della evoluzione.
Con soddisfazione si può rilevare che la riflessione teologica converge ad una purificazione dell’azione salvifica di Dio: scompaiono i modelli soprannaturalistici ed estrinseci che attribuiscono a Dio azioni come interventi autonomi nella storia. L’azione salvifica di Dio viene sempre più compresa e declinata in continuità con la creazione e con la storia umana. Appare chiara l’esigenza di concepire la presenza salvifica come energia che alimenta dal di dentro le creature, offrendo molteplici possibilità, senza imposizione.

La bellezza è il sorriso di Dio: L’azione creativa di Dio, l’autonomia evolutiva del mondo e impegno dell’uomo per la bellezza

Mi sembra di poter dire che nella storia dell’umanità, nel suo evolversi verso una consapevolezza di sé e dunque verso un’assunzione di responsabilità operativa a favore del mondo intero, siano emerse delle figure di “santi” che hanno favorito questo processo di crescita culturale verso una evoluzione sempre di più umana e integrata dentro il grande sistema mondo; essi sono quegli eventi “eccezionali” in cui diventa sempre più chiara l’emergenza dentro la natura di un essere fatto ad immagine e somiglianza di Dio.

“Il deserto è la mia cattedrale”: deserto, Islam e Chiesa algerina nel libro del vescovo del Sahara

Mons. Claude Rault, è il vescovo di Laghouat-Gardaïa diocesi più meridionale dell’Algeria. La sua esperienza di vita e di missione è condensata nelle pagine del libro “Il deserto è la mia cattedrale”, pubblicato nel
2008 in Francia e ora tradotto in Italia per le edizioni Emi. Un libro che è il racconto di una esistenza, di una vocazione alla vita religiosa e alla missione, che parla di un popolo e descrive con sguardo pieno d’amore ma con grande oggettività la realtà della Chiesa cattolica in Algeria

“Pregare i salmi con Cristo”: un libro di D. Bonhoeffer

Il volume Pregare i salmi con Cristo, l’ultimo degli scritti pubblicati in vita da Dietrich Bonhoeffer (1940), ora pubblicato da Queriniana (pp. 88, euro 9,50) con una prefazione del cardinale Gianfranco Ravasi (che sotto presentiamo). Dalla biografia apprendiamo che Bonhoeffer «si è occupato intensivamente dei Salmi nel periodo del vicariato collettivo nella Pomerania orientale: questo lavoro, amplia il discorso che il
teologo sviluppa in Vita comune sull’interpretazione e «sull’uso costante dei salmi», ha una chiara impostazione pedagogica

Unità di apprendimento: La Libertà di coscienza. Liberi da…liberi di…

MAPPA DELL’UNITÀ DI APPRENDIMENTO
1. I nostri perché
Che cosa stiamo cercando?
2. Che cosa mi dice la vita
Il caso di Franz Jägerstätter
3. Che cosa pensano gli altri della libertà?
Alcune opinioni a confronto
4. Se cerco nella cultura e nelle religioni che cosa trovo?
Confronto con i testi della cultura, delle religioni, del cristianesimo
5. E io che cosa concludo?
Verifica della competenza maturata.

I protagonisti sono tre: Obama, Putin e Francesco

La vicenda del Medio Oriente impegna il mondo intero per le sue ripercussioni non soltanto politiche ma anche sociali ed economiche, sulle materie prime, sui flussi migratori, sulle religioni. Ebbene, esaminando tutti questi intrecci di interessi, valori, fedi religiose, fondamentalismi, cupidigie di potere ma anche desideri di libertà, di eguaglianza, di diritti, di solidarietà, a me sembra che i protagonisti siano tre: Obama, Putin, papa Francesco.

L’autorità del servizio: papa Francesco

Beatitudini, Eminenze, Eccellenze, Fratelli e Sorelle,
mentre è in pieno svolgimento l’Assemblea Generale Ordinaria, commemorare il cinquantesimo anniversario dell’istituzione del Sinodo dei Vescovi è per noi tutti motivo di gioia, di lode e di ringraziamento al Signore. Dal Concilio Vaticano II all’attuale Assemblea, abbiamo sperimentato in modo via via più intenso la necessità e la bellezza di “camminare insieme”.

Sesso e gender senza pregiudizi: cardinale G. Ravasi

Il termine-nebulosa gender sboccia dalla tensione tra due concezioni antropologiche antitetiche. Da un lato, è insediato l’“essenzialismo” naturale, convinto della struttura duale di base dell’essere umano a livello biologico e psicologico: in sede teologica si basa sull’antropologia biblica secondo la quale l’“immagine” di Dio nell’umanità è nel suo essere «maschio e femmina» e, quindi, nella capacità generativa che continua l’opera del Creatore (Genesi 1,27). D’altro lato, si è presentato il “costruzionismo” socio-culturale, convinto che le differenze di genere siano frutto di un’elaborazione della comunità sociale e culturale.
Su questo sfondo il teologo morale milanese, Aristide Fumagalli, ha elaborato una sintesi puntuale e nitida, affidata ad alcune coordinate che risulteranno utili per qualsiasi lettore credente, diversamente credente o non credente.

“Papà, mamma e gender” un libro di M. Marzano

L’ultimo libro di Michela Marzano, Papà, mamma e gender , che esce per Utet, ci spiega come, quando e perché sia potuto accadere che una concezione antropologica sulla formazione dell’identità (sessuale, psichica, sociale) delle persone abbia aperto una “crepa”, una “frattura profondissima” nel nostro paese, e scatenato campagne di propaganda, informazione e disinformazione mai più viste da decenni. Marzano assegna al libro innanzitutto uno scopo “didattico” (il volume è corredato di un glossario).
Papà, mamma e gender è un libro smilzo, di agevole lettura, una bussola utile per orientarsi nel magma burrascoso di interventi, argomentazioni, polemiche, molte delle quali vanno alla deriva sulle onde del web. Alla confusione semantica e concettuale del dibattito Marzano oppone spiegazioni essenziali (“l’ABC”) che si potevano ritenere acquisite, e invece si sono scoperte necessarie.